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MODI DI DIRE

SEGUITIAMO A CONOSCERE I MODI DI DIRE SENESI PALIESCHI OGGI CON LA LETTERA S.

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22 settembre 2019

Riprendiamo dopo la pausa i modi di dire, i senesi sicuramente li sanno tutti o quasi, ma chi è di fuori a volte trovano difficoltà a capire delle parola che noi diciamo. Nel vocabolario Paliesco con l’aiuto di quello che si trova nel il Palio.Siena.it  vediamo di conoscerle e qualche parola probabilmente farà anche sorridere. Oggi vediamo le parole con la lettera  S.

Sala delle vittorie
Salone che accoglie i drappelloni vinti da ogni Contrada. Solitamente è anche il luogo in cui vengono tenute le assemblee.

Salciccia
Salsiccia.
Salicotto

  1. Designazione toponomastica della Contrada della Torre.
  2. Il periodico della Contrada della Torre.
Salto del Fiocco
Il salto della bandiera da parte dell’alfiere durante il gioco delle bandiere. Uno degli esercizi più difficili che vengono effettuati dagli alfieri. Realizzato per la prima volta da “Mastuchino” nei primi del 1900.

Salto dell’Alfiere
Figura della sbandierata.
Salva
Accordo economico tra Contrade e fantini teso a coprire le spese vive relative alla partecipazione alla Carriera.
San Giovannino fa l’elemosina al Duomo
Modo di dire per indicare l’aiuto prestato da uno che ha meno a uno che ha più.
San Marco

  1. Designazione toponomastica della Contrada della Chiocciola (Porta San Marco, via San Marco).
  2. La società di Contrada della Chiocciola.

San Martino

  1. Curva ad angolo in discesa: la più difficile da affrontare. Sulla sinistra si trovano i materassi atti a proteggere cavalli e fantini in caso di caduta.
  2. “terzo di S.” Una delle tre antiche suddivisioni territoriali di Siena.

Sauro
Mantello equino di colore marrone rossastro o zenzero. Esso può variare dal marrone chiaro o giallo sabbia ai colori più scuri. La coda e la criniera sono dello stesso colore del mantello.
Varietà:
– ordinario: color cannella
– dorato: con riflessi dorati
– chiaro: con peli che tendono al giallo
– ciliegia: rosso intenso
– carico: che tende al marrone

– bruciato: caffè tostato
– metallico: come il bronzo
– pel di vacca: sauro in tutte le sfumature, ma con coda e crini molto chiari
– rabicano: screziato di radi peli bianchi sul ventre e fianchi
Sbandierata
Con questo termine si indica il complesso dei giuochi eseguiti dagli alfieri con la loro bandiera accompagnati dal tamburo. È composta di figure variabili, come, ad esempio, il passaggio di collo e di vita, il salto del fiocco, lo scambio delle bandiere ecc. Si conclude sempre con il lancio in aria delle bandiere (alzata).
Scacascio
Diarrea.
Scambio di bandiera
Figura della sbandierata.

Scambio di posto
Figura della sbandierata.

Scartoccio
Vedi “Cartoccio“.
Sciabordito
Imbecille, cretino. Onomatopeico dallo sciabordio delle onde.
Scosso
Cavallo che continua la corsa senza il fantino perché caduto. Il cavallo scosso può vincere il Palio.
Sedia
L’organismo collegiale che governa e amministra una Contrada. Viene eletto periodicarnente.
Seggio
Vedi “Sedia“.
Segnatura dei fantini
Si svolge la mattina del Palio, quando in una sala del Comune vengono registrati i nomi e i soprannomi dei dieci fantini che prenderanno parte al Palio. Da questo momento le Contrade non potranno più cambiare la monta.
Selva
La Contrada della Selva è una delle diciassette Contrade di Siena.
Spiega bandiera arancione e verde listata di bianco. Lo stemma è un rinoceronte sotto una quercia. Appartiene al Terzo di Città. Non ha rivalità con altre Contrade.
Selvaiolo
Contradaiolo della Selva.
Servi
Designazione toponomastica della Contrada di Valdimontone. (Basilica dei Servi)
Sfaragliata
Rissa fra Contrade.
Sgabello
Si dice di un Contrada che si presta a fare il gioco di altre.
Sganascino
Figura della sbandierata. L’alfiere lancia la bandiera in alto per riprenderla al volo “sottogamba”.
Siam delle Fonti
Il periodico della Contrada dell’Oca.
Signori del brio
Deputazione di nobili cittadini senesi che veniva eletta dal popolo per finanziare e sovraintendere alla buona riuscita del Palio. Tale deputazione oggi è chiamata «Deputati della Festa» e non finanzia più la manifestazione. Ai giorni nostri sono gli addetti alle cerimonie e alle feste in Contrada.
Signoria
Organismo di ex dirigenti, garante di regolarità e continuità statutaria e istituzionale (Oca). Lo presiede il Maestro della Signoria.
Società della Giraffa
La società di Contrada della Giraffa.
Società di Contrada
Locali attigui alla Contrada aperti tutto l’anno frequentati principalmente dai contradaioli. Vi si svolgono quotidianamente attività ricreative e culturali.
Soprallasso
Cavallo da parata utilizzato nel Corteo Storico da alcuni figuranti e dalle 10 Contrade che partecipano alla Carriera. Il soprallasso di quest’ultime, al momento dell’ingresso in Piazza, è montato dal fantino per non stancare il barbero che correrà il Palio.
Questo cavallo è riccamente bardato con gualdrappa o armatura in ferro.
Sorte (uscire a)
La Contrada che non fa parte di diritto del gruppo delle sette che partecipano d’obbligo alla corsa per rotazione, può per estrazione pubblicamente eseguita “uscire a sorte”. Con tale procedimento le Contrade diventano le dieci che si disputeranno il Palio, il 2 luglio o il 16 agosto.
Sottogamba
Figura della sbandierata.
Sovatto
Frusta di strisce di cuoio fissate a un bastone lungo un braccio senese (0,597 metri). All’estremità delle strisce di cuoio erano fissate delle palle di piombo. In uso fino al 1715 fu sostituito dal nerbo di bue.
Soverchiare
Superare per abilità e fortuna un’altra Contrada.
Sovrana
Titolo onorifico della Contrada dell’Istrice.
Spadaforte
Una delle sei Contrade non più esistenti. Il suo territorio fu incorporato dal Leocorno e dalla Torre.
Spannocchia

  1. Denominazione popolare della Contrada del Nicchio.
  2. Il periodico della Contrada del Nicchio.

Spennacchiera
Comunemente chiamata così la “pennacchiera“.
Spennellata
Rito di carattere propiziatorio, in uso in alcune Contrade. Consiste nel cospargere il sedere della persona incaricata di fungere da barbaresco unicamente per ritirare il cavallo assegnato in sorte in occasione della tratta, di sostanze liquide e/o untuose, in modo da aumentare la sua dose di fortuna.
Spicinìo
Sminuzzamento, rovinìo.
Spiegare le bandiere
Aprire le bandiere per fare omaggio e sbandierare.
Spigarotta
Nei giochi dei bambini o dei ragazzi è una temporanea sospensione (una specie di time-out).
Squalifica
Massima sanzione prevista per Contrade e fantini. Per le Contrade la squalifica scatta automaticamente alla terza deplorazione o può essere inflitta in maniera diretta nei casi più gravi. Può durare per un massimo di dieci anni.
Per i fantini la squalifica scatta alla seconda ammonizione, può essere comminata direttamente senza precedenti e può durare per un tempo determinato o a vita.
Squilli la fe’
Le parole sulla musica della Marcia del Palio scritte da Idilio Dell’Era (Don Martino Ceccuzzi).
Staccionata
Vedi “Cancellato“.
Staff Palio
Il gruppo di contradaioli che decide le strategie di corsa col Capitano.
Stalla

  1. Locale della Contrada in cui viene ospitato il barbero nei giorni del Palio.
  2. Lo staff di persone che seguono il cavallo: barbaresco, veterinario, maniscalco, etc.
Stalloreggi
Designazione toponomastica della Contrada della Pantera (via Stalloreggi).

Stamburata
Rullio del tamburo che accompagna gli alfieri.
Stecconata
Delimitazione della pista, fatta di legno e colorata di grigio.
Stianto
Schianto, forte colpo.
Stolzo
Sobbalzo per la paura, scossone.
Storno
Vedi “Grigio“.
Straordinario
Palio che viene corso in occasioni speciali.
Strullo
Stupido, sciocco, sciabordito.
Sunto
Campana maggiore della Torre del Mangia posta sulla sommità. Originariamente aveva un uso civico e batteva le ore, chiamava le adunanze ecc… Oggi scandisce i tempi del corteo storico, accompagnandone l’intero svolgimento. Il nome Sunto deriva dal fatto che la campana è dedicata a Maria Vergine Assunta in cielo.
Sventolo
Figura della sbandierata.

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Autore

Pier Camillo Pinelli

EX FANTINO DEL PALIO DI SIENA E LA PENSO COSI': "PER FARSI DEI NEMICI NON E' NECESSARIO DICHIAR GUERRA BASTA DIRE QUEL CHE SI PENSA"
Martin Luther King. per mail: camillopinelli@gmail.com

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