27 Gennaio 2026
I miei favoriti per San Rossore – Giovedì 29 gennaio
Ecco i miei favoriti per le corse di giovedì 29 gennaio all’ippodromo San Rossore di Pisa. Le prime due analisi che leggerete riguardano i cavalli Anglo-Arabi. A seguire, troverete i miei pronostici anche per tutte le altre corse riservate ai cavalli purosangue.
Pier
PREMIO EOLO – 1500 metri – Piana
Anglo Arabi di 4 anni – analisi e pronostico
Il Premio Eolo, sui 1500 metri della pista di Piana, propone un interessante confronto tra anglo-arabi di 4 anni in un contesto tecnico ma molto equilibrato, dove peso, genealogia e affiatamento con i rispettivi fantini potrebbero fare la differenza più della semplice carta.
Campo compatto ma qualitativo, con diversi soggetti che hanno già mostrato spunti interessanti nelle uscite precedenti. Andiamo ad analizzarli nel dettaglio.
1 – GLORIOSU AMORE (64 kg)
Il top weight della compagnia. Porta il peso più alto ma anche la miglior solidità tecnica del lotto. Soggetto regolare, potente nella progressione e capace di correre davanti senza sprecare troppo.
La monta di Gungui Gioele offre garanzie di esperienza e gestione tattica.
Il peso è l’incognita, ma la qualità è evidente.
Punto di riferimento della corsa
2 – DRAGO MAGICO (60 kg)
Cavallo alterno ma dotato di discreta classe. Quando trova la giornata giusta sa cambiare passo con decisione. Il peso è più gestibile rispetto al numero 1 e potrebbe sfruttare uno schema attendista.
Meno continuo però rispetto ai migliori.
Outsider per il podio
3 – BALDORIA (59 kg)
Interessante femmina che si presenta con peso competitivo. Linea di sangue affidabile e discreta attitudine alla distanza. Se trova ritmo regolare può inserirsi nella lotta finale.
Le manca forse il guizzo risolutivo.
Da piazzamento
4 – GRID PEACE (59 kg)
Profilo molto intrigante. Cavallo equilibrato, con cambio di marcia secco negli ultimi 300 metri. Sanna lo conosce bene e il peso è ideale.
Sui 1500 metri può esprimersi al massimo. Se trova copertura fino in retta, diventa pericolosissimo.
Seria chance di vittoria
5 – GERONIMO APUA (58,5 kg)
Regolare e generoso, ma spesso manca di cattiveria agonistica nel finale. Buona base ma raramente decisivo. Potrebbe approfittare di ritmo selettivo per entrare nelle combinazioni.
Più da trio che da vittoria
6 – GIOCO O DO NOIA (53 kg)
Peso molto favorevole. Cavallo leggero, veloce nelle prime fasi, potrebbe tentare la fuga. Se lasciato galoppare libero può diventare fastidioso.
Resta però da verificare la tenuta negli ultimi metri.
Possibile sorpresa tattica
7 – GOLDEN RIU (52 kg)
Peso piuma. Cavallo di discreta costanza, ma fin qui ha mostrato limiti contro avversari di questo livello. Potrebbe beneficiare dello scarico e correre di rimessa.
Chance marginali
8 – SIR MARK (50,5 kg)
Il peso più basso del lotto è un grande vantaggio. Non ha grandissima qualità pura, ma in corse tirate questi chili possono fare la differenza. Se trova varco interno può strappare un piazzamento.
Per le combinazioni larghe
9 – GEISHA BELLA (50 kg)
Leggera e scattante, ma ancora acerba. Alterna buone prestazioni a passaggi a vuoto. Potrebbe crescere, ma al momento appare un filo sotto i migliori.
Difficile per la vittoria
I TRE FAVORITI DI PIER
Dopo l’analisi tecnica, e considerando peso, forma e attitudine alla distanza:
GRID PEACE (4) – peso ideale, progressione decisiva, cavallo completo
GLORIOSU AMORE (1) – classe superiore, ma penalizzato dal top weight
BALDORIA (3) – regolarità e affidabilità per il podio
Sorprese possibili:
GIOCO O DO NOIA (6) – se prende la testa
DRAGO MAGICO (2) – se trova la giornata giusta
Pronostico finale
4 – 1 – 3
Quarté: 4 – 1 – 3 – 6
Trio allargato: 4 – 1 – 3 – 2 – 6
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Premio Rubino – 1500 metri – Anglo Arabi di 5 anni ed oltre
Campo partenti equilibrato, ma qualità e peso faranno la differenza
Al Premio Rubino, sui 1500 metri della pista media di Piana, si presenta un interessante confronto per anglo-arabi anziani, con un lotto compatto ma ricco di soggetti esperti e specialisti della distanza. Corsa tattica, dove contano posizione, cambio di marcia e gestione del peso: elementi che potrebbero risultare decisivi più della semplice carta.
Analizziamo nel dettaglio i protagonisti.
1 – EFISIO (66 kg)
Il top weight della compagnia. Porta il peso più alto ma resta cavallo di grande solidità e regolarità. Soggetto esperto, generoso, capace di correre sempre in linea e di restare in azione fino al palo. I 1500 metri sono perfetti per il suo passo costante. Il peso è l’unico vero avversario, ma se la corsa non sarà troppo selettiva può far valere classe e tenacia.
Leader tecnico del campo, penalizzato solo dai chili.
2 – ALBA SOLARE (60 kg)
Cavalla affidabile, spesso competitiva quando trova ritmo regolare. Non possiede uno spunto devastante ma sa galoppare di continuità. Peso interessante e monta esperta. Se riesce a sistemarsi subito tra i primi può diventare molto insidiosa nel finale.
Outsider concreta, da non trascurare.
3 – BURLESQUE D’ACLODIA (57 kg)
Uno dei profili più intriganti. Ben situato al peso, arriva con forma evidente e con margini tattici maggiori rispetto ai cavalli più gravati. Soggetto che ama correre coperto per poi allungare progressivamente. I 1500 metri sembrano ideali per il suo cambio di passo. Con percorso pulito può davvero fare il colpo.
Seria candidata al successo.
4 – BLUE STAR (55 kg)
Peso molto interessante e feeling con la distanza. Cavallo regolare ma non sempre incisivo nel momento decisivo. Gli manca talvolta cattiveria agonistica. Può piazzarsi, meno convincente per vincere.
Da piazzamento.
5 – DAMISO (53 kg)
Porta peso leggero e questo lo rende pericoloso. Alterna buone prestazioni ad altre opache, ma quando trova la giornata giusta sa sorprendere. Potrebbe approfittare di ritmo acceso per emergere nel finale.
Possibile sorpresa.
6 – CHIOSA VINCE (49 kg)
Il peso piuma del lotto. Condizione e leggerezza lo aiutano, ma contro soggetti più qualitativi potrebbe pagare qualcosa in termini di potenza finale. Da seguire per il gioco allargato.
Vantaggio ponderale, ma serve salto di qualità.
7 – DISTINTU (50 kg)
Altro soggetto leggero, generoso ma spesso limitato sul piano della classe. Potrebbe correre in avanti e provare a sfruttare la tattica, ma nel finale rischia di subire.
Compito non semplice.
8 – ESCHILO DEIAGHENTA (48 kg)
Il più leggero in assoluto. Peso invitante e qualche sprazzo interessante recente. Se trova varco può inserirsi nella lotta per le piazze, ma per la vittoria serve qualcosa in più.
Mina vagante.
9 – FURIBONDO DILOM (50,5 kg)
Tipo combattivo, spesso presente nel vivo della corsa. Buon compromesso tra peso e resistenza. Non ha numeri esplosivi ma resta cavallo da battaglia, capace di approfittare di eventuali cali altrui.
Da considerare per le combinazioni.
I TRE FAVORITI DI PIER
Dopo l’analisi tecnica, la mia selezione è:
BURLESQUE D’ACLODIA (3)
Peso ideale, forma e caratteristiche perfette per la distanza. Profilo più equilibrato del campo.
EFISIO (1)
La classe non si discute. Se regge i 66 kg può tranquillamente imporsi.
ALBA SOLARE (2)
Regolare e concreta, pronta ad approfittare di qualsiasi incertezza dei primi due.
Possibili sorprese
Damiso (5) – Blue Star (4)
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Pisa – Premio Cavalieri di Santo Stefano (Maiden, 2000 metri, Pista Media, €13.200)
Campo ridotto ma molto interessante: equilibrio e margini di miglioramento decisivi
Nel pomeriggio pisano va in scena una maiden per i tre anni sui 2000 metri, distanza selettiva che spesso premia soggetti in crescita più che la velocità pura. Solo sei al via, ma il lotto appare piuttosto compatto nei valori, con diversi cavalli che hanno già mostrato spunti incoraggianti e altri ancora da scoprire.
Analizziamo nel dettaglio tutti i protagonisti.
Analisi cavallo per cavallo
1 – AUSTRALIANO (Arras Maikol – Gasparini) – kg 56
Figlio di Australia, genealogia chiaramente portata per le distanze medio-lunghe. Profilo da cavallo strutturato e progressivo, non esplosivo ma regolare.
Il team Gasparini lo presenta con fiducia e il contesto maiden può rappresentare l’occasione giusta per emergere.
Punti forti: Linea di sangue resistente – Buona attitudine ai 2000 metri – Scuderia solida
Dubbi: Non sempre incisivo nel finale – Deve trovare il cambio di marcia decisivo
Profilo da piazzamento solido
2 – LADY BEAUMONT (Sanna Mario – Botti) – kg 54,5
È l’allieva di Stefano Botti, e quando il team Botti presenta una femmina in maiden lunga bisogna sempre drizzare le antenne.
Pedigree interessante (Kameko) e peso favorevole. Potrebbe essere ancora acerba ma ha margini di miglioramento evidenti.
Punti forti: Allenamento top – Peso leggero – Possibile progresso netto
Dubbi: Esperienza limitata – Tenuta tutta da verificare sui 2000
Outsider pericolosa
3 – LEVY (Satta – Simondi) – kg 56
Scende con un handicap molto interessante (40) e questo suggerisce condizione in crescita. Figlio di Waldgeist, quindi fondo garantito.
È il classico cavallo che può correre coperto e allungare nel tratto conclusivo.
Punti forti: Pedigree stayer – Condizione in ascesa – Può sfruttare ritmo selettivo
Dubbi: Talvolta poco reattivo allo scatto
Candidato serio al podio
4 – VESPUCCI (Vargiu – Cascione) – kg 56
Qui troviamo probabilmente il nome più intrigante della corsa.
Montato da Dario Vargiu, garanzia tattica, e con un rating di riferimento (48) tra i migliori del campo. Ha già mostrato qualità e maggiore solidità rispetto ai rivali.
Ha il profilo del cavallo che può mettersi in posizione e gestire la corsa, qualità fondamentale a Pisa.
Punti forti: Fantino top – Esperienza superiore – Costanza di rendimento
Dubbi: Deve confermare definitivamente
Punto di riferimento tecnico della corsa
5 – WAIT FOR END (Di Tocco – Endo Botti) – kg 56
Altro targato Botti, pedigree (Masar) molto adatto alla distanza. Cavallo potente, probabilmente ancora in costruzione fisica.
Potrebbe essere quello con più margine di miglioramento assoluto.
Punti forti: Linea da fondisti – Team molto pericoloso – Possibile salto di qualità improvviso
Dubbi: Non ancora continuo – Deve dimostrare carattere agonistico
Mina vagante della corsa
6 – ZAFERANO (Sanna Gavino – Gasparini) – kg 56
Altro Gasparini, ma sulla carta leggermente inferiore ai migliori. Cavallo onesto, regolare, più da piazzamenti che da vittoria netta.
Potrebbe sfruttare eventuali errori altrui.
Punti forti: Affidabilità -Tenuta
Dubbi: Meno brillante dei principali rivali
Chance secondaria
Pronostico finale – I miei tre favoriti
Dopo aver incrociato pedigree, condizione, team e caratteristiche tattiche, questa la mia selezione:
VESPUCCI (4) – Il più solido, Vargiu fattore determinante
WAIT FOR END (5) – Grande potenziale, possibile sorpresa Botti
LEVY (3) – Regolare e adatto alla distanza
Alternative: Lady Beaumont (2) per il peso e Australiano (1) per il piazzamento.
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Premio Hipcress – Metri 2000 | Handicap di Classe 4
Per cavalli di 3 anni – pista media
Prova di discreto spessore tecnico sui 2000 metri quella del Premio Hipcress, handicap per soli tre anni che mette insieme soggetti ancora in piena evoluzione e con margini di miglioramento importanti. Campo compatto ma equilibrato, dove pesi, attitudine alla distanza e momento di forma possono fare la differenza più della pura classe.
Andiamo ad analizzare tutti i protagonisti, per poi individuare i tre favoriti.
1 – Carry Secrets (60 kg)
Stefano Botti – Cangiano – Helmet x Santa Rita
Portacolori della sempre temibile scuderia Botti, è il cavallo di riferimento della corsa per qualità del team e continuità di rendimento. Figlio di Helmet, genealogia che suggerisce fondo e tenuta, caratteristiche ideali per i 2000 metri.
Ha mostrato solidità nelle ultime uscite, correndo spesso contro avversari di categoria simile o superiore. Il problema principale resta il peso massimo di 60 kg, che in handicap può incidere soprattutto nel finale. Tuttavia possiede passo regolare e capacità di galoppare davanti o in posizione tattica.
Profilo: solido, professionale, affidabile.
Rischio: il peso.
2 – Il Faraone (60 kg)
Endo Botti – Di Tocco – Kodi Bear x Ladywood
Soggetto potente, fisicamente strutturato, capace di buone frazioni iniziali. Kodi Bear trasmette spesso grinta e adattabilità. Alterna prestazioni molto valide ad altre più opache, segno di una certa discontinuità.
Anche per lui handicap severo con 60 kg. Se riesce a impostare corsa di testa o in pressing può diventare duro da superare, ma sul ritmo selettivo potrebbe pagare qualcosa.
Profilo: combattente, da corsa tattica.
Rischio: poca regolarità.
3 – Tibalsello (45 kg)
Gagliardi – Satta – Tuscan Gaze x Air Chaparral
Il peso piuma del campo. Ben 15 kg in meno rispetto ai top weight: un vantaggio enorme sulla distanza. Linea di sangue da fondista puro (Air Chaparral) che invita a crederci fortemente sui 2000.
È ancora acerbo ma ha mostrato progressi evidenti. In handicap così tirato può essere il classico outsider pericolosissimo, soprattutto se trova ritmo sostenuto che esalti il peso leggero.
Profilo: sorpresa annunciata.
Rischio: inesperienza.
4 – Washington Heart (39 kg)
Team Valor – Sanna – Magna Grecia x Washington Blue
Il minimo della scala pesi. Magna Grecia dà qualità e progressione. Cavalla leggera che potrebbe sfruttare il peso ultrafavorevole.
Il dubbio è la consistenza tecnica: finora non ha dimostrato grande cattiveria agonistica nel finale. Con questi chili può migliorare parecchio, ma serve salto di qualità netto.
Profilo: possibile rivelazione.
Rischio: ancora tenera.
5 – Elissa (32 kg)
Gonnelli – Spampatti – Helmet x Lady Harmony
Peso bassissimo e carta genealogica interessante. Potrebbe essere quella che beneficia maggiormente dell’handicap. Tuttavia il curriculum non offre ancora riferimenti solidi a questo livello.
Se corre coperta e viene su negli ultimi 300 metri può sorprendere, ma resta più da piazzamento che da vittoria.
Profilo: mina vagante.
Rischio: qualità da verificare.
6 – Steppin Up (35 kg)
Endo Botti – Tarascio – Time Test x Joyful Hope
Altro soggetto leggerissimo, ma con un team importante alle spalle. Time Test produce cavalli da distanza intermedia con discreto cambio di marcia.
Interessante perché potrebbe essere quello con maggior margine di progresso. Se il trainer lo presenta in crescita, può inserirsi con decisione nel finale.
Profilo: cavallo in ascesa.
Rischio: ancora poco collaudato.
Analisi tattica della corsa
Probabile andatura:
-
Il Faraone e Carry Secrets davanti o subito a ridosso
-
Gruppo compatto a seguire
-
Leggeri pronti a sprintare in retta
Con pesi così sbilanciati, il finale potrebbe favorire nettamente i cavalli scarichi.
I TRE FAVORITI
1° – Carry Secrets
Classe, continuità e struttura tecnica superiore. Se regge il peso resta il punto di riferimento.
2° – Tibalsello
Peso piuma + genealogia da fondo: combinazione ideale. Il più pericoloso per i top weight.
3° – Steppin Up
Progressivo, leggero e con trainer di valore. Possibile sorpresa da podio.
Possibili alternative
Il Faraone (se imposta ritmo comodo)
Washington Heart (solo con netto progresso)
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Premio Oder – 6.600 € – 2000 metri – Pista Media
Handicap – 4 anni e oltre | Campo molto equilibrato ma con gerarchie tecniche ben delineate
Il Premio Oder si presenta come un handicap sui 2000 metri dall’equilibrio solo apparente: undici partenti, pesi distribuiti con logica compressa e diversi soggetti che arrivano con linee di forma interessanti. La distanza selettiva e il ritmo tattico tipico della pista media potrebbero premiare cavalli regolari e dotati di progressione finale più che puri front–runner.
Vediamo nel dettaglio tutti i protagonisti.
1 – IT IS NOW (63,5)
Top weight della compagnia, chiamato a concedere chili a tutti. Cavallo solido, regolare, con categoria superiore rispetto alla media del campo. I suoi riferimenti tecnici sono spesso in contesti più qualificati. Il peso è severo ma la monta Lenzi e la sua durezza agonistica lo mantengono competitivo. Se trova corsa coperta, può far valere classe e stamina.
Classe pura, penalizzato solo dal peso.
2 – CALI GIRL (59)
Femmina generosa, molto continua nel rendimento. Ha dimostrato di sapersi adattare al doppio chilometro e di lottare fino in fondo. Non sempre incisiva per il colpo finale, ma difficilmente esce dal marcatore. Con peso corretto può correre di rimessa e sfruttare il ritmo.
Piazzata credibile, meno convincente per il successo pieno.
3 – NAVAJO SCOUT (60)
Profilo interessante: soggetto con motore e passo regolare. Quando trova la distanza selettiva riesce a distendersi bene. Il peso non è leggero ma resta gestibile. Potrebbe essere uno di quelli che progrediscono strada facendo. Attenzione se la corsa diventa tattica.
Outsider di qualità, possibile sorpresa.
4 – NOCCIOLA (57,5)
Cavalla in crescita, con recente calo di rating (freccia in discesa) che la rende molto intrigante. Peso favorevole e forma discreta. Ha dimostrato di saper chiudere bene negli ultimi 300 metri. Se trova copertura e varco giusto può essere molto pericolosa.
Profilo da mina vagante.
5 – LARNAKA (56,5)
Uno dei nomi più caldi. Cavallo regolare, affidabile, che corre sempre la sua corsa. Ama galoppare davanti o nei primi e sui 2000 metri riesce a distribuire bene le energie. Peso perfetto e team solido (Bossa–Romano). La continuità è la sua arma migliore.
Concretezza e forma: candidato serio al podio.
6 – MEZZOMBRA (52,5)
Molto interessante nella scala dei pesi. Scarico e con segnale positivo di forma (rating in calo che aiuta). Cavallo che ama correre nascosto per poi produrre progressione secca. Con peso piuma può diventare letale nel finale.
Pericolosissimo se trova ritmo sostenuto.
7 – TREMENDOUS MACHINE (56,5)
Nome altisonante ma rendimento alterno. Talento non discusso, ma spesso discontinuo. Se in giornata può lottare con i migliori, altrimenti tende a spegnersi. Soggetto da interpretare.
Incognita totale.
8 – APPELEZ (56)
Onesto mestierante, difficilmente protagonista assoluto. Tiene il passo ma raramente cambia marcia. Più adatto a piazzamenti secondari.
Ruolo di comprimario.
9 – FORCE OF DRAGON (53)
Peso leggero interessante. Cavallo che ama correre coperto e sfruttare la progressione. Se trova varchi può sorprendere. Non sempre costante, ma in handicap così può dire la sua.
Outsider da combinazioni lunghe.
10 – IMPERIAL GAROUP (51)
Altro peso basso. Però il livello tecnico recente appare inferiore. Per emergere servirebbe netto miglioramento.
Compito difficile.
11 – HURRICANE DREAM (51)
Molto leggero ma forma altalenante. Potrebbe sfruttare eventuale ritmo blando, ma sembra un gradino sotto.
Serve impresa.
I MIEI TRE FAVORITI
Dopo l’analisi tecnica, questi i soggetti che considero con maggiori chance concrete di vittoria:
LARNAKA (5)
La scelta principale: peso ideale, forma costante, adattabilità tattica e grande affidabilità. In handicap così la continuità paga.
IT IS NOW (1)
Il cavallo di classe del campo. Se riesce a gestire i chili e trova corsa pulita, può dominare per qualità assoluta.
MEZZOMBRA (6)
Il colpo a quota interessante: peso piuma e progressione finale. Perfetto per uno svolgimento selettivo.
Alternative per le piazze
Nocciola (4) – Navajo Scout (3)
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Premio Mile – Pisa, 1500 metri TQ
Analisi completa dei partenti e pronostico di Pier
Il Premio Mile di Pisa si presenta come una prova estremamente interessante sul miglio allungato dei 1500 metri, distanza che premia cavalli duttili, capaci di unire velocità iniziale e progressione finale. Campo partenti folto e piuttosto equilibrato, con diversi soggetti in forma e qualche specialista della pista pisana.
Di seguito l’analisi cavallo per cavallo con valutazioni tecniche, per arrivare ai tre principali favoriti della corsa.
1 – DA ACCLAMATION
Soggetto regolare, spesso competitivo nelle categorie analoghe. Cavallo che corre coperto per poi allungare negli ultimi 300 metri. Non sempre incisivo per vincere, ma molto affidabile per piazzamenti.
Outsider da trio
2 – FOLLOW THE GRIF
Tipo generoso, corre davanti o nei primi. Quando trova ritmo regolare diventa duro da passare. Qualche limite nel finale quando il livello si alza.
Possibile sorpresa tattica
3 – VALIANO
Profilo interessante, discreta continuità e buone prove sul miglio. Cavallo da schema lineare, può sfruttare una corsa coperta. Manca però il cambio di marcia decisivo.
Piazzamento possibile
4 – A FINE CRAFT
Soggetto esperto, abituato a compagnie selettive. Dotato di progressione e motore solido. Se trova varco al momento giusto può far male.
Chance concreta per il podio
5 – LETHAL SPIRIT
Specialista della distanza, cavallo che ama gala sostenuta. Quando è in giornata piazza un allungo molto efficace. Team affidabile.
Serio candidato al marcatore
6 – WIDEY ACCLAIMED
Regolare ma raramente vincente. Spesso corre bene senza finalizzare. Serve corsa perfetta.
Seconda linea
7 – ADMIRAL ASHBY
Profilo interessante, pedigree da miler puro. In crescita di condizione, potrebbe essere la mina vagante della prova.
Attenzione, sorpresa possibile
8 – GAMER BOY
Alterno. Ha mezzi ma poca continuità. Dipende molto dallo svolgimento tattico.
Incognita
9 – SIGNO ROMANTICO
Cavallo esperto, molto concreto. Ama la pista e sa lottare. Non ha spunto bruciante ma non molla mai.
Da considerare per le combinazioni larghe
10 – NOBU
Interessante soggetto in progresso. Mostra adattabilità e discreto finishing speed. Se compie un ulteriore step può sorprendere.
Outsider intrigante
11 – SAN KODI
Forma altalenante, difficile da leggere. Non sempre efficace sul miglio pieno.
Difficile
12 – VERBENA
Qualità ma poca continuità. Serve la giornata giusta.
Secondaria
13 – CAVASURA
Cavallo che tende a partire forte. Se lasciato agire può diventare pericoloso, ma rischia di pagare nel finale.
Front runner da schema tattico
14 – SENTIERO
Regolare ma con limiti di categoria. Più adatto a contesti meno competitivi.
Compito arduo
15 – TELLATELLER
Buon passo ma poca incisività. Più piazzato che vincente.
Chance ridotta
I TRE FAVORITI DI PIER
Dopo valutazione di forma, caratteristiche tecniche, team e adattabilità alla distanza:
1° A FINE CRAFT
Il più completo del lotto: esperienza, motore e capacità di cambiare marcia. Con percorso pulito è il cavallo da battere.
2° LETHAL SPIRIT
Specialista del miglio, affidabile e con finale incisivo. Se trova ritmo sostenuto può colpire duro.
3° ADMIRAL ASHBY
Profilo emergente e in crescita di condizione. Potrebbe essere la sorpresa della corsa e inserirsi nel podio.
Pronostico finale
A Fine Craft – Lethal Spirit – Admiral Ashby
Sorprese: Follow The Grif, Nobu
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