30 gennaio 2026
Il Resoconto di Pier su tutte le Corse, Drago Magico e Eschilo de Aighenta per gli A.A.
Fango e Gloria a San Rossore 29-01-2026:
Il pomeriggio del 29 gennaio a Pisa è stato segnato dalla pioggia e, soprattutto, da un terreno pesante che ha trasformato la pista media in un vero test di resistenza. Le corse per gli anglo-arabi hanno regalato sorprese e conferme, dove a fare la differenza non è stata solo la classe, ma la capacità di affondare i colpi nel fango.
Premio Eolo: La magia di Drago su una pista “impossibile”
Il Premio Eolo (1500 metri) per i 4 anni ha visto un arrivo che ha premiato chi ha saputo gestire meglio le energie su un fondo faticosissimo.
Il Vincitore: DRAGO MAGICO ha confermato di essere un soggetto di classe quando trova la giornata giusta. Con Arras Maikol in sella, ha domato il terreno chiudendo in 1.37.9, un tempo che la dice lunga sulla pesantezza della pista.
Grandissima prestazione di Geronimo Apua (2°) e soprattutto del pesino Sir Mark (3°), che con soli 50,5 kg ha sfruttato lo scarico per volare sul fango e battere i favoriti della vigilia.
Il top weight Gloriosu Amore ha pagato carissimo i 64 kg: su questo terreno, ogni chilo in più ne pesava il doppio e il 4° posto finale è comunque una prova di coraggio. Delusione per Grid Peace e ritiro tecnico per Baldoria, che non ha preso parte alla contesa.
Premio Rubinio: Eschilo De Aighenta vola nel fango
Se nel Premio Eolo il peso ha influito, nel Premio Rubinio (riservato agli anziani) è stato il fattore determinante.
Un monumentale ESCHILO DE AIGHENTA. Avevo segnalato come il suo peso piuma (48 kg) potesse essere una mina vagante, e così è stato. Sanna Gavino lo ha gestito magistralmente, chiudendo con un tempo di 1.36.9, addirittura migliore della prova dei 4 anni, segno di una condizione straripante.
Distintu (2°) ha lottato come un leone finendo a un’incollatura (“inc.”), mentre la favorita Burlesque da Clodia si è dovuta accontentare del terzo gradino del podio dopo un arrivo serratissimo (corto muso).
Anche qui, i gravati hanno sofferto. Efisio con i suoi 66 kg ha fatto il possibile chiudendo sesto, stremato da un terreno che ieri non faceva sconti a nessuno.
Io credo che il bilancio della giornata ci dice che a Pisa, con il terreno “nero”, le gerarchie saltano. Complimenti a chi ha avuto il coraggio di osare con i pesi leggeri e a quei cavalli che hanno dimostrato di avere un cuore grande quanto la pista di San Rossore.
Parlando delle corse dei cavalli purosangue anche per loro il pomeriggio pisano è stato una vera prova di resistenza. Con il terreno dichiarato pesante, i 2000 metri della pista media sono diventati un esame infinito. Chi cercava lo scatto bruciante è rimasto piantato, mentre è emerso chi ha saputo gestire le energie e chi ha il “cuore” per spingere nel pesante.
Premio Cavalieri di Santo Stefano: La legge dei Botti e la sorpresa Lady Beaumont
Nella maiden d’apertura, avevamo puntato su Vespucci, ma il fango ha cambiato la gerarchia. A trionfare è stata la nostra “outsider pericolosa”, LADY BEAUMONT.
La figlia di Kameko, con il suo peso leggero (54,5 kg), ha nuotato meglio di tutti, chiudendo in 2.08.2.
Dietro di lei Vespucci, che ha confermato la sua solidità ma ha dovuto cedere alla freschezza della femmina. Terzo un ottimo Wait For End.
Delusione per Levy e Australiano, che sul fango hanno faticato a trovare l’azione giusta, finendo molto lontani dai primi.
Premio Hipcress: Carry Secrets vola nonostante i chili
In questa Classe 4 avevamo un dubbio: i 60 kg di CARRY SECRETS sarebbero stati troppi sul pesante? La risposta è stata un “no” categorico.
Una vittoria di forza mostruosa. Portare 60 kg alla vittoria sul pesante in 2.09.7 dimostra una superiorità tecnica netta.
Al secondo posto è spuntato Steppin Up (che avevamo indicato come possibile sorpresa), autore di un ottimo finale. Terzo Washington Heart, che ha sfruttato il peso piuma per restare nel marcatore.
È stato l’esempio perfetto di come il terreno possa condizionare un cavallo; nonostante la grinta, i 60 kg sul fango lo hanno svuotato nel finale.
Premio Oder: L’affondo vincente di Force of Dragon
Qui il pronostico è stato letteralmente ribaltato. Mentre noi guardavamo ai pesi alti come It Is Now, il pesante ha emesso una sentenza diversa.
Il vincitore FORCE OF DRAGON ha piazzato la zampata a quota shock (11,74). Un successo di strategia e adattabilità.
Il favorito It Is Now ha corso con un cuore immenso, finendo secondo nonostante il peso proibitivo di 63,5 kg (una prestazione che vale quanto una vittoria). Terzi e quarti i due “grigini” della scuderia Turri, Mezzombra e Nocciola, che hanno confermato di essere cavalli da fango e da schema regolare.
Premio Mile (TQQ): Arras e Widely Acclaimed firmano la sorpresa
La corsa più affollata e difficile della giornata ha regalato un arrivo per cuori forti.
Vince WIDELY ACCLAIMED con Maikol Arras. Lo avevamo messo in seconda linea perché raramente vincente, ma ieri ha trovato la giornata della vita, gestendo alla perfezione il miglio allungato sotto la pioggia.
Il podio della TQQ vede alsecondo posto un monumentale Follow The Grif (che avevamo indicato come sorpresa tattica) e al terzo Gainer Boy.
I favoriti della vigilia come A Fine Craft e Lethal Spirit sono rimasti invischiati nel traffico e nel fango, confermando che nelle corse TQQ con terreno pesante, la posizione e il tempismo contano più della carta.
In sintesi: Una giornata per specialisti. Il team Botti e il jockey Maikol Arras sono stati i dominatori tattici, leggendo meglio di tutti un terreno che ha chiesto il conto a molti campioni annunciati.
Pier
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