CORSE REGOALI 2026

Pisa: Andiamo a vedere i favoriti delle 2 corse riservate ai cavalli A.A. e delle altre corse

21 gennaio 2026

L’analisi di Pier, delle corse di domani 22 gennaio all’ippodromo di San Rossore a Pisa, le prime due analizzate sono quelle dei cavalli anglo arabi e le altre a seguire, buona lettura.
Pier

il programma delle corse clicca qui

2° corsa, Analisi Premio Barak x Cavalli A.A.: La Sfida dei 1900 Metri tra Qualità e Chili

Il Premio Barak si presenta come una delle prove più interessanti della giornata per i cavalli Anglo-Arabi. Sui 1900 metri della pista media, la vera sfida non sarà solo tra i galoppatori, ma tra la classe pura dei top weight e il vantaggio ponderale dei pesi leggeri. Analizziamo nel dettaglio i protagonisti e i numeri che decideranno la corsa.
I Tre Favoriti: La Selezione di Pier
1. BEGGIN DA CLODIA (N. 1)
È indiscutibilmente il punto di riferimento tecnico. Nonostante il gravoso top weight di 68 kg, la forma recente (1-6-1) e la connection Monteriso-Narduzzi-Clodia lo pongono un gradino sopra gli altri. Con un rating di 69, è il cavallo di classe superiore, ma dovrà dimostrare di saper “volare” sopra i chili per confermarsi il leader.
2. GOLEADOR (N. 5)
Il mio favorito per il rapporto peso/qualità. Con 58 kg e la monta esperta di Salvatore Sulas, Goleador si presenta con una regolarità invidiabile (2-3-2). Riceve ben 10 kg dal favorito, un gap che sui 1900 metri potrebbe risultare decisivo. Il paraocchi suggerisce una scuderia intenzionata a non lasciare nulla al caso.
3. GOLDEN HEART (N. 2)
Non si può mai ignorare un cavallo montato da Gavino Sanna. Reduce da una vittoria convincente, Golden Heart porta 59,5 kg, un peso che gli permette ancora di essere competitivo senza soffrire troppo la stazza dei migliori. È un combattente nato, ideale per le battaglie in dirittura d’arrivo.
La Bilancia: Tabella Comparativa e Vantaggi
Per capire davvero chi ha le migliori chance, dobbiamo guardare quanto peso i rivali ricevono da Beggin Da Clodia. Ecco la situazione al tondino:

N. Cavallo Peso (kg) Vantaggio dal Top Weight
1 BEGGIN DA CLODIA 68,0 Riferimento
2 GOLDEN HEART 59,5 + 8,5 kg
3 GIANU DEBONORVA 59,0 + 9,0 kg
4 GATTA GUGU 58,5 + 9,5 kg
5 GOLEADOR 58,0 + 10,0 kg
6 GIGLIO DE BONORVA 55,0 + 13,0 kg
8 DRAGO MAGICO 50,5 + 17,5 kg
7 GIRATEMPO 50,0 + 18,0 kg
9 GEISHA BELLA 50,0 + 18,0 kg

Considerazioni Finali

Sebbene la classe di Beggin Da Clodia incuta timore, i 10 kg di vantaggio di Goleador e i 9,5 kg di Gatta Gugu (possibile sorpresa della corsa con Arras in sella) sono fattori troppo pesanti per essere ignorati. Se il ritmo della gara dovesse essere selettivo sin dal primo metro, i pesi intermedi avranno la meglio.
La mia previsione? La qualità di Beggin sarà messa a dura prova dalla freschezza di Goleador, con Golden Heart pronto ad approfittare di ogni varco.

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4° corsa Analisi Premio JAR per cavalli A.A. : La sfida tra i chili e la classe a 1900 metri

Il Premio JAR si presenta come una delle prove più intriganti della giornata. 1900 metri sulla pista media sono un test severo, dove la tattica di gara e, soprattutto, la scala dei pesi giocano un ruolo fondamentale. Analizzando il campo partenti per gli Anglo-Arabi, emerge chiaramente una corsa divisa in due: la qualità estrema dei “top weight” contro l’insidia dei cavalli carichi di vantaggio ponderale.
I Protagonisti: I Tre Favoriti di Pier
In cima alla scala troviamo Lupin Da Clodia (1). Nonostante i 65 kg, resta il punto di riferimento. La scuderia Clodia e il training di Massimiliano Narduzzi non hanno bisogno di presentazioni. Con Salvatore Sulas in sella, Lupin dovrà dimostrare di poter gestire un distacco di chili importante rispetto agli avversari, facendo valere la sua classe superiore.
Subito dietro, il compagno di colori Boatoromano (2) con 62,5 kg. La monta di Maikol Arras suggerisce intenzioni bellicose: è un cavallo solido, che potrebbe beneficiare di una corsa di attesa per colpire se il favorito dovesse risentire della fatica nel finale.
Tuttavia, il vero pericolo per i primi due si chiama Loup Sauvage (3). Con 52,5 kg, il portacolori di Viola Vannuzzi (Mattia Chiavassa) gode di una perizia molto favorevole. Quei 12,5 kg di vantaggio rispetto al n. 1, uniti alla monta esperta di Sandro Gessa, lo rendono il candidato principale per il gradino più alto del podio in caso di cedimento dei big.
Analisi Comparativa dei Pesi
Per capire meglio l’entità della sfida, ecco il dettaglio della scala pesi e il divario (gap) rispetto al top weight di 65 kg:

Cavallo Peso (kg) Distacco dal Top Weight
1 LUPIN DA CLODIA 65,0 Riferimento
2 BOATOROMANO 62,5 -2,5 kg
3 LOUP SAUVAGE 52,5 -12,5 kg
4 ANGELO ROSSO 52,0 -13,0 kg
5 CEDRO 50,5 -14,5 kg
9 ENALOTTO SUPER 50,5 -14,5 kg
7 DOMINGO SPEED 50,0 -15,0 kg
8 ELIGHE 50,0 -15,0 kg
10 RESILIENZA 50,0 -15,0 kg
6 BANZAY 48,0 -17,0 kg

Considerazioni Finali

Oltre ai favoriti, un occhio di riguardo va a Banzay (6). Portando il peso minimo di 48 kg, riceve ben 17 kg dal favorito: un divario enorme che, con Gavino Sanna in sella, potrebbe trasformarsi nella sorpresa di giornata.
In conclusione, la corsa si deciderà sulla capacità dei “pesanti” di reggere il ritmo imposto dai giovani e dai leggeri. La classe dice Clodia, ma la bilancia suggerisce di fare molta attenzione a Loup Sauvage.

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1° corsa Premio Beppina: Analisi dei Favoriti

Sulla distanza selettiva dei 2000 metri, la gestione delle energie e la genealogia giocano un ruolo fondamentale. Ecco i tre profili che, a mio avviso, si contenderanno la vittoria:
1. Gazelle D’Or (Il Punto di Riferimento)
Dopo il debutto convincente che l’ha vista piazzarsi seconda, la figlia di Full Drago scende in pista con i favori del pronostico. Il team Botti affida la monta a Salvatore Sulas, segno di grande fiducia. La distanza dei 2000 metri sembra perfetta per le sue caratteristiche di passista. È il cavallo da battere per solidità e margini di miglioramento.
2. Anglo Warrior (La Qualità Nascosta)
Porta i colori della Stefano Botti Turf e sarà montata da Mario Sanna. Essendo una figlia di Saxon Warrior, ha nel sangue una classe superiore. Sebbene il peso sia vantaggioso (53.5 kg), la sua prestazione dipenderà molto dal ritmo della corsa. Se la gara dovesse farsi tattica, la sua punta di velocità potrebbe essere letale nel finale.
3. Baby Anita (La Sfidante di Peso)
Nonostante debba rendere chili a quasi tutto il campo (55 kg), Baby Anita è una cavalla che ha già mostrato regolarità. Sotto la guida di Dario Di Tocco, oggi leader delle statistiche fantini, rappresenta l’alternativa principale al team Botti. È una cavalla grintosa che non teme il corpo a corpo in dirittura d’arrivo.
Tabella Comparativa dei Pesi
Il peso in questa corsa è distribuito in modo interessante: abbiamo due blocchi distinti tra i favoriti e le possibili sorprese.

Cavallo Peso (kg) Fantino Rapporto Peso/Distanza
Gazelle D’Or 55.0 Sulas S. Top weight per la classe
Baby Anita 55.0 Di Tocco D. Impegnativo ma gestibile
Anglo Warrior 53.5 Sanna M. Situazione di vantaggio
Little Amberjack 53.5 Arras M. Da considerare per la sorpresa
Home Style 53.5 Saiu S.R. Leggera e pericolosa
Sa Mularzesa 53.0 Gungui G. Il “pesino” della corsa

Il Commento Tecnico di Pier

“In una corsa per sole femmine sui 2000 metri, la freschezza conta quanto il peso. Gazelle D’Or ha il vantaggio della forma dichiarata, ma occhio ad Anglo Warrior: con 53.5 kg e quella genealogia, nel finale potrebbe volare sulla pista media.”

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3° corsa Analisi Tecnica: Premio Bambola

La corsa si presenta molto equilibrata, con una sfida aperta tra le scuderie dei fratelli Botti (Stefano contro Endo). Il terreno e la distanza dei 1500 metri richiederanno sia velocità di base che una discreta tenuta nel finale.

I Tre Favoriti

  1. Mamywin (5): È probabilmente la cavalla da battere. Il suo rating di 64 è il più alto del campo partenti. Presenta una forma solida (2-7-4 nelle ultime tre) e la monta di Dario Di Tocco è una garanzia assoluta in queste categorie. La genealogia (Acclamation) suggerisce che la distanza sia ideale.

  2. Signorina Chelsea (7): La principale antagonista. Con un valore di 62 e la monta del “top jockey” Dario Vargiu, questa figlia di No Nay Never ha dimostrato costanza (3-3-8). Se riesce a gestire bene la fase iniziale, il suo spunto in pista media può essere devastante.

  3. Amy Rose (1): Nonostante non abbia un rating espresso in cifra tonda nella tabella, è una delle punte di Stefano Botti con Mario Sanna in sella. Il peso di 53,5 kg la rende estremamente pericolosa: riceve chili da quasi tutte le avversarie dirette, il che su 1500 metri può fare la differenza totale negli ultimi 200 metri.

Tabella Comparativa dei Pesi

In una corsa per tre anni, il rapporto peso/valore è fondamentale. Ecco come si presentano le scuderie al tondino:

Cavallo Peso (kg) Rating / Forma Fantino
5 Mamywin 55 64 Di Tocco Dario
7 Signorina Chelsea 55 62 Vargiu Dario
4 Grand Starspangled 55 56 Satta Alessio
6 Mist Of Coole 55 55 Sulas Salvatore
2 Conjecture 55 Borrelli Pasquale
9 Tiepoletta 55 45 Ercegovic Giuseppe
1 Amy Rose 53,5 Sanna Mario
3 Gentle Gait 53,5 Arras Maikol
8 Still Into You 52 26 Scalora Lorenzo

Il Commento Tecnico di Pier

Il pronostico pende verso Mamywin, ma attenzione alla scarica Amy Rose che, con soli 53,5 kg, potrebbe scappare via e non farsi più riprendere dalle “big” della scala dei pesi. Signorina Chelsea resta la base per qualsiasi scommessa piazzata o trio.

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5° corsa Analisi Tecnica: Premio Amedeo Tanzi

Il punto sulla Tris-Quarté-Quinté di oggi

La perizia odierna ci mette di fronte a un rompicapo tattico. Sui 1900 metri della pista media, la selezione sarà naturale, specialmente per chi dovrà rendere diversi chili ai compagni di nastro. Ecco i tre profili che, per forma e situazione ponderale, si candidano al ruolo di protagonisti.

I Tre Favoriti

1. Grizzleblanca (Top Weight)

Nonostante il pesante fardello di 77 kg, la grigia è la cavalla da battere. La sua ultima prestazione (indicata dal numero 1 nel tabellone) dimostra una solidità invidiabile. È il punto di riferimento qualitativo della corsa; se riuscirà a gestire il peso nella fase finale, la sua classe potrebbe emergere prepotentemente rispetto a soggetti meno dotati.

2. Red Wine

Un soggetto estremamente regolare che si presenta con 74,5 kg. La sua collocazione nel periziato è interessante: pur essendo nella parte alta della scala, ha dimostrato di saper lottare su queste distanze. Il binomio con la monta di Sofia Valenzasca è ormai collaudato e la sua capacità di mantenere il ritmo in pista media lo rende un piazzato di ferro con ambizioni di vittoria.

3. Gypsy Dancers

Occupando la seconda sella con 74 kg, Gypsy Dancers rappresenta l’alternativa principale ai primi due. Ha una genealogia che suggerisce tenuta e la sua condizione recente sembra in crescita. In una corsa che si preannuncia mossa, la sua posizione tattica potrebbe rivelarsi decisiva per sferrare l’attacco ai 400 finali.

Tabella Comparativa dei Pesi

Questa tabella mette a confronto i carichi assegnati, evidenziando il divario tra la parte alta e la parte bassa del tabellone, fattore determinante su una distanza selettiva come i 1900 metri.

Num. Cavallo Peso (kg) Rapporto di Carico
1 Grizzleblanca 77 Top Weight – Massimo impegno
2 Gypsy Dancers 74 Alta scala – Contro-favorito
3 Red Wine 74,5 Alta scala – Regolarità
4 Daisy Bloom 72 Scala media
5 Conquering Eagle 72 Scala media
6 Merlengo 73,5 Scala media-alta
7 Spotlight 71 Peso possibile
8 Cor Valentina 71 Peso possibile
10 Goodeveningmrbono 68 Peso leggero insidioso
15 Anzelitta 67 Bottom weight

Considerazioni Finali di Pier

Il divario di ben 10 kg tra la favorita Grizzleblanca (77) e il fondo della scala (67) è il vero tema della corsa. In pista media, la fatica si farà sentire ai piedi della dirittura d’arrivo: attenzione ai pesi leggeri come Goodeveningmrbono che, pur avendo una qualità sulla carta inferiore, potrebbero approfittare del vantaggio ponderale per inserirsi nella combinazione vincente della Quinté.

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6° corsa Analisi Tecnica: I Favoriti del Premio Dante Serani

La sesta corsa odierna si presenta come un intricato rebus per gli appassionati. I 1900 metri della pista media richiedono cavalli capaci di gestire bene i parziali e di mantenere energie per lo strappo finale. Analizzando il campo dei partenti, ecco i tre profili che, per perizia e stato di forma, sembrano avere una marcia in più.

1. Fly High (N. 1)

Nonostante il “top weight” di 64 kg, Fly High resta il punto di riferimento. La scuderia Botti è una garanzia e Sulas in sella è sinonimo di gestione tattica impeccabile. Il cavallo ha dimostrato di saper portare i chili e la qualità di base è superiore alla media del lotto. Se riesce a trovare subito la posizione, è il cavallo da battere.

2. Komel (N. 5)

Un soggetto estremamente solido che si presenta con un peso di 63 kg. Il rapporto tra la sua valutazione (rating 62) e il peso assegnato lo vede molto equilibrato. Arras Maikol lo conosce bene e la distanza dei 1900 metri sembra essere il suo “giardino di casa”. La regolarità è la sua arma migliore: raramente fallisce l’appuntamento con il podio.

3. Barno (N. 8)

La possibile sorpresa (ma non troppo) della corsa. Con 58 kg e la monta del top jockey Dario Di Tocco, Barno gode di una situazione di peso molto invitante rispetto ai primi della scala. Se la corsa dovesse farsi movimentata, il suo scatto finale potrebbe risultare decisivo, sfruttando il vantaggio ponderale nei confronti di Fly High e Komel.

Tabella Comparativa dei Pesi e Rating

In questa tabella analizziamo il rapporto tra il peso effettivamente portato e il valore assegnato (rating), elemento chiave per scovare il “buon peso” della corsa.

Num. Cavallo Peso (kg) Rating (Variazione) Fantino
1 Fly High 64 64 (–) Sulas Salvatore
2 Paparemo Beach 68 64 (–) Gungui Gioele
3 Shemoon 59,5 63 (↓) Cangiano Leonardo
5 Komel 63 62 (–) Arras Maikol
8 Barno 58 52 (–) Di Tocco Dario
12 Brigadier General 55 46 (–) Vargiu Dario

Considerazioni Finali

Oltre ai tre citati, occhio a Brigadier General (N. 12) che con Dario Vargiu e soli 55 kg potrebbe essere il veleno della corsa, nonostante un rating di partenza più basso. Tuttavia, la solidità di Fly High e la classe di Komel restano le basi più affidabili per una scommessa sulla TQQ.

Pier

 

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Pier la pensa così: "per farsi dei nemici non è necessario dichiarare Guerra, basta dire quel che si pensa" (Martin Luther King)
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