16 novembre 2025
Il Cavallo Anda e Bola: Da “Predestinato” al Trionfo Storico
Incominciammo ad analizzare i cavalli con questa nuova rubrica, ” I Cavalli del Palio” partiamo con Anda e Bola l’ultimo vincitore in Piazza del Campo a Siena.
Anda e Bola (castrone baio, figlio di Frac di Montalbo) è stato a lungo considerato uno dei cavalli con il potenziale maggiore tra quelli ammessi a correre il Palio, tanto da essere spesso etichettato come il “predestinato”.
La sua caratteristica più distintiva è la velocità pura. Ha dimostrato una progressione e una rapidità sul tufo che lo hanno collocato, in termini cronometrici, tra i cavalli più veloci della storia recente del Palio (terzo miglior tempo dopo Violenta da Clodia e Polonski ).
È in grado di tenere un ritmo molto elevato per tutti i tre giri. Questo lo rende un cavallo ideale per correre davanti e impostare una corsa “di testa”.
Nonostante il potenziale, la sua carriera al Palio ha avuto un inizio che lo vedeva spesso chiacchierato ma non ancora vincente: Per un certo periodo (con un numero limitato di Palii corsi), il successo gli era sfuggito anche per sfortuna, alimentando il dibattito sulle sue effettive capacità di concretizzare il potenziale nel contesto unico e complesso come la corsa del Palio di Siena.
La svolta è arrivata con la sua vittoria al Palio dell’Agosto 2025 per la Contrada del Valdimontone, montato da Giuseppe Zedde detto Gingillo. Questo trionfo ha sciolto ogni riserva sul suo conto.
La sua prima vittoria a Siena è stata significativa e ne ha confermato la grandezza.
La corsa è stata caratterizzata da una partenza eccellente e un mantenimento della testa della corsa, con Gingillo che ha saputo disegnare traiettorie perfette e rintuzzare gli attacchi avversari, in particolare al cruciale Casato finale.
Il tempo di corsa è stato eccezionale, consolidando Anda e Bola nella storia statistica del Palio a Tempo da Record
Anda e Bola è passato dall’essere un cavallo “promettente” a un fuoriclasse affermato del tufo. La sua carriera è un esempio di come la combinazione tra doti atletiche innate (velocità e potenza) e un’accoppiata vincente (in questo caso con l’esperienza e l’abilità di Gingillo) possa portare a un risultato storico.
È un cavallo che, quando in forma e ben montato, è capace di fare la differenza, e ogni sua eventuale presenza alla Tratta genera automaticamente grande interesse e lo pone tra i favoriti.
Complimenti al proprietario Harry Arthur Louis Westerman e socio, e al preparatore Massimo Milani
Pier
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