27 Luglio 2026
Oggi pomeriggio l’ultimo saluto a Mauro Ciampoli, che è stato Mangino della Contrada Priora della Civetta per 19 Palii: l’esordio il 02/07/1976, l’ultimo il 16/08/1984 e, nel mezzo, due Palii vinti nel 1976 e nel 1979.
Mauro mi è stato vicino in particolar modo nel 1983 e nel 1984, quando io ero fantino della Civetta. Nel 1983 la Civetta non ha mai corso perché non fu estratta a sorte, mentre nel 1984 abbiamo corso due Palii: a luglio abbiamo sfiorato la vittoria con la cavalla Sharon, mentre ad agosto, con una cavalla pazza, Chela, siamo riusciti ad impedire la vittoria della rivale. Questo per fare la cronostoria dei miei due anni da fantino in questa Contrada, ma dietro c’è molto di più.
Mauro mi è stato vicino sollecitandomi e facendomi sentire sempre la fiducia della dirigenza. Per prima cosa, però, è stato un amico flemmatico: sempre a voce bassa, sempre con attenzione, ma con la decisione di chi sa davvero che cos’è il Palio.
Mi seguiva, veniva in scuderia, mi invitava a cena a casa sua; era una figura presente che mi dava sicurezza. Non era uno di quelli che faceva poemi o chiacchiere a vanvera: era sempre concreto, conciso, senza inutili fronzoli e senza raccontare novelle.
Mi tirò fuori da una situazione scomoda che si era creata non per colpa mia, ma per via di altri che pretendevano ciò che non era dovuto. Lui riuscì a far sì che ciò non avvenisse. A distanza di tanti anni, ancora grazie Mauro, anche se non mi hai mai detto quello che avevi fatto: io l’avevo capito subito che ci avevi messo le mani tu.
Ecco chi era Mauro, un uomo del fare, non del chiacchierare!
Così era il suo grande amore verso la Civetta, che dopo la famiglia era la prima cosa, e quando ha fatto il suo tempo si è messo lì a fare il contradaiolo, senza tante storie.
Mauro credo sia stato un esempio; per me è stata una persona che ho apprezzato e con cui ho condiviso un periodo della mia vita. Ho ricevuto solo del bene e sono stato due anni in una Contrada dove mi sono sentito a casa.
Ciao Mauro, un mio grande e affettuoso abbraccio ti accompagni in questo tuo viaggio e grazie: che la terra ti sia lieve.
Alla moglie LELLA, al figlio DUCCIO, alla nuora SILVIA, agli amati nipoti MARIA, CECCO e DELIA, e alla Contrada della CIVETTA giungano le mie più sentite e sincere condoglianze.
Ciao Mauro.
Camillo
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