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MODI DI DIRE

SEGUITIAMO A CONOSCERE I MODI DI DIRE SENESI PALIESCHI OGGI CON LA LETTERA G

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31 GENNAIO 2019

I senesi sicuramente le sanno tutte, ma chi è di fuori a volte trovano difficoltà a capire delle parola che noi diciamo. Nel vocabolario Paliesco con l’aiuto di quello che si trova nel il Palio.Siena.it vediamo di conoscerle e qualche parola probabilmente farà anche sorridere. Oggi vediamo le parole con la lettera G.

Gallo
Una delle sei Contrade non più esistenti. Il suo territorio fu incorporato dalle Contrade della Selva, dell’Oca e della Civetta.
Garrese
Nei quadrupedi, è il punto più alto del dorso. Si trova nella zona di incontro tra collo e scapole e serve a misurare l’altezza dell’animale.
Garretti
Nel cavallo sono l’articolazione posteriore sopra lo zoccolo che presenta rivolta verso l’esterno mentre gli zoccoli si avvicinano internamente (garretti cagnoli) o si presentano rivolti internamente e gli zoccoli esternamente (garretti vaccini).

 Gavinone
Grande apertura per lo scolo dell’acqua piovana, con prospetto a forma di conchiglia, situato nella parte più bassa all’interno della Piazza, di fronte al Palazzo Pubblico.
 Georgiani (giochi)
Detti anche Juvenali. Venivano fatti in onore di S.Giorgio. Questi giochi consistevano in battaglie e scontri, però tra i giovani della città, e non erano dissimili dall’Elmora.
 Giostra
La prima Giostra menzionata è del 1392 ed era una sorta di torneo cavalleresco al quale partecipavano i terzi. Altre giostre si svolsero nel 1401 in onore di Gregorio XII, poi per tutto il 1400 e 1500 fino al 1611.
 Giovanni Duprè
La società di Contrada dell’Onda.
 Giraffa
Una delle diciassette Contrade.
 Giraffino
Contradaiolo della Giraffa.
 Girare
Fare il giro di onoranze ai protettori con tamburi e bandiere.
 Giro
La domenica più vicina alla ricorrenza del Santo Patrono della Contrada, un folto gruppo di alfieri e tamburini in costume va a rendere omaggio ai protettori e alle consorelle. Le Contrade alleate, dopo il Te Deum nell’oratorio, offrono loro un rinfresco mentre quelle amiche, sempre dopo la stessa breve cerimonia, la rinsaldano con una sbandierata congiunta. Alcune Contrade oltre a questo giro in città ne svolgono uno anche in campagna andando a rendere omaggio ai contradaioli extra moenia, cioè che abitano fuori dalle mura.
ottava
 Giubbetto
Giubbetto di seta con i colori e lo stemma della Contrada, indossato dai fantini per le prove e per il Palio.
 Giudici della Vincita
Commissione di tre membri, nominata dalla Giunta Comunale, che ha il compito di decretare la Contrada vittoriosa. Il giudizio emesso è inappellabile. Assistono al Palio da un’apposita postazione sul Palco dei Giudici. Una volta emesso il loro inappellabile verdetto, concedono al Sindaco di consegnare il Palio al Capitano vittorioso.
 Gotto
Bicchiere di vino.
 Governatore
Capo eletto della Contrada dell’Oca.
 Grattapassere
Il periodico della Contrada della Pantera. Prende il nome da un famoso fantino degli anni 30 del XX secolo.
 Grigio
Anche “Leardo”. Mantello equino formato da peli bianchi e neri mescolati. Il grigio varia dal bianco candido al grigio scuro. La particolarità del grigio è che alla nascita l’animale si presenta di colorazione molto scura (oscuro, morello, sauro bruciato) per incanutirsi progressivamente con l’età, solitamente dopo il primo anno.
Il mantello scuro appare in diverse razze equine, quali il Purosangue inglese, il Quarter Horse ed il Cavallo arabo.
 Gualdrappa
Paramento ricamato con l’emblema e i colori della Contrada, usato per coprire e abbellire il dorso del barbero durante il corteo storico.
Una piccola gualdrappa viene messa pure ai buoi che tirano il Carro Trionfale.
 Guardafantino
Persona addetta dalla Contrada a controllare il fantino.
 Guazza
Leggero ammollazìo


cita 1

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Autore

Pier Camillo Pinelli

EX FANTINO DEL PALIO DI SIENA E LA PENSO COSI': "PER FARSI DEI NEMICI NON E' NECESSARIO DICHIAR GUERRA BASTA DIRE QUEL CHE SI PENSA"
Martin Luther King. per mail: camillopinelli@gmail.com

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