21 maggio 2026
Sarà un fine settimana particolare quello di sabato 23 e domenica 24 maggio per la comunità di San Ginesio (Mc) con l’edizione 2026 del “Ritorno degli Esuli” manifestazione che si svolge a cadenza triennale, la prima risale al 1963, promossa dal Comune di San Ginesio con il supporto organizzativo dell’ATSG Associazione Tradizioni Sanginesine e che gode del patrocinio del Ministero della Cultura, Regione Marche e Unione Montana dei Monti Azzurri.

Una manifestazione, che rientra nell’ambito della Festa del Crocefisso, più unica che rara nel suo genere anche per la partecipazione straordinaria della rappresentanza in costume della Municipalità di Siena e del Magistrato delle Contrade del Palio in ricordo di un evento accaduto nel ‘400 con l’accoglienza a Siena di circa 300 abitanti sanginesini che erano stati esiliati per motivi politici.
Quell’episodio fece nascere una vera e propria amicizia tra San Ginesio e Siena che si è tramandata fino ad esserne istituzionalizzata con l’attuale rievocazione storica.

Il ricco programma si aprirà sabato con una giornata dedicata alla cultura e allo spettacolo: in mattinata, presso la Sala Consiliare, la presentazione dei risultati della Scuola del Paesaggio 2026, promossa da Qui Valdifiastra, Glab e Unimc, mentre nel pomeriggio, all’Auditorium di Sant’Agostino, si terrà la prima edizione straordinaria del riconoscimento “Fornarina”, premio organizzato dalla Confraternita del Sacro Cuore di Gesù e del Centro Internazionale Studi Getiliani, che sarà conferito a Rosanna “Rompicollo” Bonelli, che nel 1957 fu la prima e unica donna a correre il Palio di Siena, figura simbolica della storia paliesca e delle rievocazioni storiche italiane.

La figura della premiata sarà presentata dall’On.do Priore della Nobile Contrada dell’Aquila, prof. Gabriele Fattorini e seguirà con un’intervista a cura del Direttore Responsabile di Brontolodicelasua Roberto Parnetti.
La giornata proseguirà poi con lo spettacolo teatrale “Il Messo e il Savio”, messo in scena da Gli Stronati – La Strana Compagnia all’Auditorium di Sant’Agostino, che restituisce in forma scenica il dialogo tra Siena e San Ginesio alla vigilia del ritorno.

Domenica 24 maggio sarà dedicata alla rievocazione storica del Ritorno degli Esuli che vedrà nel pomeriggio il corteo storico comunale ginesino, con le Porte cittadine e le delegazioni ospiti, che raggiungerà Porta Picena, dove si terrà la rappresentazione scenica della vicenda, proposta in forma di drammatizzazione, con la direzione artistica di Paolo Rocchi.

Momento centrale della rievocazione sarà il bacio della riconciliazione, seguito dalla consegna del Crocifisso alla Municipalità e dal trasferimento al Centro di Comunità.

Come consuetudine, alla manifestazione parteciperanno la delegazione del Corteo della Municipalità di Siena e il Labaro del Magistrato delle Contrade, insieme, per la prima volta a San Ginesio, a una rappresentanza dell’Imperiale Contrada della Giraffa, elemento di particolare rilievo nel rapporto tra le due comunità.

Il Ritorno degli Esuli vedrà inoltre la partecipazione di delegazioni di importanti rievocazioni storiche marchigiane per rendere omaggio alla città di Siena e al legame storico che la unisce a San Ginesio: saranno presenti la Cavalcata dell’Assunta di Fermo, la Contesa della Margutta di Corridonia, il Palio dei Terzieri di Montecassiano, I Giorni di Azzolino di Grottazzolina e, per la prima volta a San Ginesio, la delegazione del Palio del Serafino di Sarnano.
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(Ufficio Stampa ATSG Associazione Tradizioni Sanginesine)



























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