28 maggio 2026
CAVALCATA DELL’ASSUNTA
CONCORSO DRAPPO DEL PALIO 2026, LA VINCITRICE È LA GIOVANE ARTISTA ILARIA GREGONELLI
Quest’anno a vincere “Concorso per la realizzazione del drappo per il Palio dell’Assunta 2026” è
una giovane artista del territorio: Ilaria Gregonelli. La sua opera verrà rivelata in Piazza del Popolo
nell’evento dedicato, l’Arrivo del Palio, previsto per quest’anno domenica 26 luglio.
Classe 1987 e di Massignano (AP), Ilaria Gregonelli si è avvicinata all’arte molto presto, anche se il
percorso era inizialmente rivolto alla progettazione. Dopo la laurea in Design Industriale e
Ambientale e la magistrale in Design Computazionale, l’attenzione di Ilaria si è spostata sul lato
creativo della progettazione, rimanendo affascinata dalla possibilità di trasformare idee, intuizioni e
relazioni in immagini capaci di comunicare oltre la funzione tecnica. Dal design alla ricerca visiva,
quindi, ogni esperienza ha contribuito a costruire un linguaggio fatto di memoria, materia e
trasformazione, approfondito attraverso lo studio delle arti visive e del disegno del nudo presso la
Frida Art Academy e il percorso di formazione con l’artista Marco Monaldi.
Oggi Ilaria porta avanti la sua ricerca artistica attraverso mostre, progetti e una pratica costante che
si intreccia con il suo lavoro come insegnante di arte.
«Le mie opere si concentrano sul rapporto tra identità, relazioni e cambiamento, attraverso una
figurazione che dialoga con frammentazione e non-finito, mettendo in relazione vulnerabilità e
forza, presenza e assenza».
Pur non essendo fermana, Ilaria è sempre rimasta colpita dall’attività della Cavalcata dell’Assunta:
«Non è un evento solo “da guardare”, ma qualcosa di cui tutti fanno parte, indipendentemente
dall’età. Mi piace il fatto che riesca a coinvolgere anche le nuove generazioni in modo spontaneo,
creando un forte senso di appartenenza senza perdere autenticità». È stata proprio la percezione di
questa energia a incuriosirla a tal punto da partecipare al concorso.
Per la realizzazione del drappo, l’artista ha scelto di orientarsi verso una figurazione più classica e
narrativa, creando un confronto con la tradizione, con il valore simbolico e collettivo dell’opera,
attraverso un linguaggio ispirato alla pittura classica, dove la figura torna protagonista assoluta.
L’immagine, ha spiegato l’artista, si costruisce attraverso una figurazione intensa e dettagliata, con
richiami alla pittura rinascimentale e a un ideale di armonia classica, quasi sospeso nel tempo. Al
centro dell’opera emerge soprattutto la dolcezza dello sguardo della Madonna: uno sguardo
consapevole, profondo, capace di trasmettere cura e presenza, che si fonde con la forza e la
presenza del cavallo e con l’identità delle contrade. Gli elementi che circondano l’immagine, di
ispirazione botanica, contribuiscono insieme alla composizione a creare un senso di equilibrio e
raccoglimento, rafforzandone il carattere lirico e solenne.
I vicepresidenti Roberto Montelpare e Stefano Lignite si sono fatti portavoce della commissione
che ha selezionato il bozzetto vincitore: «La scelta, al termine di un confronto approfondito reso
necessario dall’elevato numero e dalla qualità dei bozzetti pervenuti, è ricaduta sull’elaborato di una
pittrice che solo successivamente abbiamo scoperto essere del nostro territorio. Nella sua proposta
abbiamo colto un equilibrio prezioso tra originalità espressiva e profondo attaccamento alle
tradizioni della Cavalcata dell’Assunta. È un’opera che guarda al futuro senza perdere il legame con
la nostra storia, con i simboli e con l’identità più autentica della città di Fermo. Ringraziamo la
commissione tutta, insieme ai due esperti d'arte Dott. Walter Scotucci e la prof.ssa. Matilde Galetti,
e tutti gli artisti che hanno preso parte al concorso, contribuendo a valorizzare ancora una volta il
prestigio e il significato della nostra manifestazione».
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