14 DICEMBRE 2018
Qualche tempo fa ho ricevuto un messaggio con una foto: era la figlia del Bersaglia, un fedele seguace di Brontolo. Lui si chiama Gesualdo, un nome antico, coerente con il suo aspetto e, devo dire, anche con il mio; siamo probabilmente figure estetiche d’altri tempi.
Nella foto Gesualdo è insieme ai figli, Elisa e Pietro, e ai nipoti. Sono tutti a cavallo, proprio come il Bersaglia che ancora monta e che vive – come mi racconta Elisa – sereno nel suo piccolo mondo fatto di campagna e animali. Anche il figlio, come si vede nello scatto, partecipa a qualche corsa nel Lazio, dove risiedono. Elisa è invece sposata con Angelo Cinotti, che fino a tre o quattro anni fa correva come Gentleman.
Il cavallo e le corse sono, insomma, il cuore pulsante di questa famiglia. Elisa mi ha scritto parole che mi hanno colpito:
“Sono fiera di avere nel DNA una piccolissima parte, anche se non vittoriosa, di storia del Palio. Il mio babbo mi ha trasmesso una grande passione!”
Con il Bersaglia abbiamo condiviso diverse corse. Ricevere questo saluto da sua figlia, seguito da quello del padre, mi ha fatto davvero piacere; è per questo che pubblico questo post, anche in ricordo dei miei tempi da fantino.
Il Bersaglia ha corso un solo Palio, nel Leocorno, su Uana de Lechereo nel luglio del 1981 (Capitano Graziano Bari). In quell’occasione io, Spillo, non correvo perché dovevo scontare un Palio di squalifica.
Buone Feste e tanta felicità a tutta la famiglia di Gesualdo da parte di Brontolo – o, come mi chiamavano ai tempi, “Pier Camillo” Spillo.

Elisa

Pietro
Bersaglia al Palio di Siena nel Leocorno
foto del: PalioSiena.org




























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