23 novembre 2025
L’ultima Corsa Agrodolce di Tale e Quale: Un Guerriero Saluta la Piazza
Siena – La Piazza del Campo ha sempre l’ultima parola, e in questo Palio di Provenzano appena concluso, il destino ha scritto l’ultima pagina per un nome eccellente tra i barberi: Tale e Quale.
Non un cavallo qualunque, ma un mezzosangue anglo-arabo baio oscuro, nato nel 2012, che ha una percentuale di sangue arabo del 32,17% è figlio di: Tiglio di Eureco e Varli allevato dal Sing. Pietro Pirasche di proprietà di Lucia Toto ma in realtà sono diversi i soci compreso il Fantino Giosuè Carboni che lo ha sempre avuto in scuderia, ha lasciato il segno sul tufo senese. La sua storia è un concentrato di emozioni forti, di quelle che solo il Palio sa regalare.
Il suo battesimo in Piazza è per i colori del Nicchio montato da Luigi Bruschelli detto Trecciolino, si concluse amaramente con una caduta al secondo Casato. Un debutto sfortunato, ma Siena è maestra nel dare seconde possibilità ed il cavallo aveva fatto vedere ottime qualità.
Il riscatto è arrivato prontamente l’anno dopo, 2019. Assegnato alla Contrada Imperiale della Giraffa, e con la monta del fuoriclasse Giovanni Atzeni, detto Tittia, Tale e Quale tagliò il traguardo da vincitore nel Palio di Provenzano. Quella vittoria, ottenuta in un emozionante testa a testa con la Chiocciola, e finita al “fotofinish” lo ha consacrato nell’Albo d’Oro, mettendolo poi in panchina per manifesta superiorità fino al Palio di questo Luglio 2025. Fu estratto ed assegnato alla Chiocciola e affidato a Giosuè Carboni, detto Carburo, le aspettative erano altissime. Purtroppo, la sua ultima Carriera è terminata con una nuova caduta, un epilogo che per un cavallo di 13 anni (e che sarebbe arrivato a 14 a breve) suonata come un ultimo, amaro, segnale.
Si vedeva, o perlomeno vedevo, e lo avevo fatto presente nelle mie cronache nei giorni di Palio, che secondo me non era più il cavallo che ci si aspettava e così purtroppo è stato.
Nei giorni dopo il Palio, infatti, la notizia si è fatta ufficiale: Tale e Quale chiude la sua esperienza in Piazza del Campo e va in pensione. Carboni e soci hanno deciso per il ritiro, una decisione motivata anche da un lieve infortunio (la perdita di alcuni ferri e una ferita all’unghia) e questo gli precluse anche la partecipazione al Palio di agosto.
In sintesi, la sua è una carriera è comunque da rispettare:
| Dettaglio | Dato |
| Palii Corsi | 3 |
| Palii Vinti | 1 (nel 2019 per la Giraffa) |
| Cadute | 2 (nel 2018 e nel 2025) |
Il baio oscuro non calcherà più la conchiglia senese ne altre piazze. Va in pensione un cavallo che, pur con un bilancio di sole tre presenze, ha dimostrato di essere un guerriero, capace di vincere e di cadere, ma sempre “Tale e Quale” a sé stesso nell’intensità dell’impegno. Per i contradaioli della Giraffa resterà il ricordo della gioia di quella rimonta vincente del 2019.
Peccato che gli abbiano permesso di correre solo tre Palii perché sarebbe stato un cavallo che, con le sue caratteristiche ne avrebbe potuti vincere molti; fermo e freddo al Canape, veloce in partenza e con una forte progressione che gli permetteva di arrivare anche in fondo in modo importante, cosa che fece appunto vincendo nel 2019 per la Giraffa.
Ora si sta godendo una pensione a vita presso la scuderia di Giosuè Carboni, buona pensione Tale!
Complimenti a Giosuè Carboni e ai suoi soci per questa decisone di Pensionare il cavallo dandogli un sereno futuro
Camillo
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Tale e Quale:
Allevatore: Pietro Piras.
Babbo: Tiglio de Ureco
Mamma: Varli
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