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zd PALIO ASTI 2019

PALIO DI ASTI, DINO PES: DEDICO IL PALIO ALLA MIA FAMIGLIA E AL POPOLO DELLA CATTEDRALE. RIAVVOLGIAMO IL NASTRO DEL PALIO D’ASTI

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03 SETTEMBRE 2019

Domenica si è corso il Palio d’Asti dedicato a San Secondo e che quest’anno è celebrativo per i 1900 anni del Martirio di San Secondo. Domni Potrete vedere sul Canale Civco e nei prossimi giorni su Clivo Tv i quattro giorni che i Brontolo hanno vissuto ad Asti, con interviste, corse e quant’altro. Un Palio straordinario per questa triste ricorrenza di San Secondo che ha creato non poche polemiche verso il Sindaco Maurizio Rasero, il Sindaco dei cambiamenti  e che ha intenzione di cambiare ancora arrivando alla Tratta se troverà il consenso dei Rettori e, come dice nell’intervista (clicca Intervista Sindaco Rasero) ha delle motivazioni che per la Città di Asti possono anche essere comprese visto i periodi duri. L’unica cosa è che forse rischierebbero un declassamento dei cavalli; oggi c’è il fior, fiore dei cavalli mezzosangue ma, il Sindaco ha in testa di tornare a correre con i cavalli Purosangue così mi è sembrato di capire anche se non sarà facile viste le teste che ci comandano e che preferiscono farli uccidere i purosangue invece che lasciarli correre in provincia e nei palii, e menomale li vogliono tutelare, senti quanto c’hanno capito imbeccati dai frustati animalisti, che ipocriti!!! Il Sindaco Rasero mi dice anche della straordinarietà di quest’anno, è quindi, si può dire che sembra sicuro, che il palio tornerà nella sua veste normale dall’anno prossimo, 21 a correre il Palio di San Secondo. Bella festa è stata, vincente l’idea di presentare i fantini il Giovedì in tarda sera e creare tramite sorteggio le batterie delle prove e quelle del palio anche se per qualcuno ha dato la possibilità d’accordi prima del tempo. C’è stato anche lo spettacolo dei Carabinieri a cavallo quest’anno ed anche qui il Sindaco Rasero ne spiega la motivazione. Impeccabile come sempre con il suo gruppo il Capitano del palio Michele Gandolfo. Soddisfatti e veramente stanchi, il caldo era terrificante, un’afa che ti faceva sudare solo a respirare, gli organizzatori e coloro che davano i tempi, quelli rispettati si può dire quasi al secondo, e che controllavano che il tutto si svolgesse nelle regole stabilite con in testail Sing. Marchisio. Canapo quest’anno con lo sgancio a cigno (doppio) ideato da Valter Bianciardi che si è comportato perfettamente. Meno soddisfati quest’anno dell’operato del Mossiere Renato Bircolotti che ha lasciato un po’ scontenti certi Comuni, Borghi e Rioni. Accontentare tutti non è mai cosa semplice. Un solo richiamo ufficiale da parte di Bircolotti per la 2° batteria al fantino di Tanaro Sandro Gessa.

diciassettesima

Andiamo al palio dei Comuni:

CASTELL'ALFERO CHIAVASSA 2019
1Baldicchieri con Mattia Chiavassa e Farfadet du Pecos vincono questo Palio dei comuni per la caparbietà di Farfadet che ha fatto cadere alla prima curva del cavallone Chiavassa facendolo sbattere nello steccato interno e poi terminando la corsa da solo e vincendo il palio da scosso. Gran cavallo ottima caparbietà, sfortunato Chiavassa avrà modo di rifarsi l’esperienza e i mezzi comincia ad averli. Grande festa per Baldicchieri che non aveva mai vinto il palio e la sua vittoria è stata anche fonte di protesta per questa divisione del Palio.
2Castell’Alfero, Gian Luca Fais partito in testa con il sempre affidabile e forte Qui Pro Quo si vedeva sfuggire la vittoria in prossimità dell’arrivo a causa del cavallo scosso di Baldicchiere, Farfadet du Pecos che ha voluto vincere da solo e per forza. Comunque Fais non ha nulla da rimproverasi come il suo cavallo.
3San Damiano, Stefano Piras con Zeta Penny era un po’ in difficoltà con questa irruenta ma ottima cavalla che però è riuscito poi a dominare arrivando terzo.
4Montechiaro, Alberto Ricceri il suo lo fa con un cavallo, Socrates de Bonorva che gli ha dato tutto fino in fondo.
5Nizza Monferrato, Alessandro Cersosimo si è visto poco a questo palio.
6Canelli, Sebastiano Murtas con Ungaros è stato sui primi per un paio di giri poi Ungaros è calato, non ne da Murtas ne da Ungaros
7Moncalvo, Giacomo Lo Manto al debutto nel palio di Asti ha dovuto cambiare cavallo perché Zinzula era troppo restia ad andare al canape. Moncalvo chiede ed ottiene da San Paolo il cavallo Zoan De Bonorva, però non si vede ne Lo Manto ne Zona che vede cadere il suo fantino alla curva del cavallone e quindi corre il Palio da scosso.
ENTRATI AL CANAPE : Balicchieri Mattia Chiavassa su Farfadet du Pecos–Nizza Monferrato Alessandro Cersosimo su Portorose–Monvalvo Giacomo Lo Manto su Zoan de Bonorva–San Damiano Stefano Piras su Zeta Penny–Canelli Sebastiano Murtas su Ungaros–Castll’Alfero Gian Luca Fais su Quio Pro Quo–
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Nella prima batteria di qualifica parte in testa Santa Caterina con Pusceddu e Ultimo Baio che vincono bene la batteria. Secondo senza fatica Viatosto con Migheli su Red Riu, terzo arriva San Lazzaro Zedde su Uired, cavallo richiesto ed ottenuto la mattina del palio da San Pietro e messo a correre al posto dell’inesperto francese Sharm d’Oc. Quarto è Torretta con Mulas e Tiepolo che soffiano il quarto posto a San Paolo Federico Arri su Briccona da Clodia che lo tradisce buttandosi di brutto sempre sullo steccato interno impedendogli di poterla montare. Ad Arri non do colpe, mentre Briccona mi ha deluso mi aspettavo cose importanti da lei. Non va in finale. San Silvestro con Massimo Columbu su Tribuno che ha pagato l’inesperienza del cavallo ed è tra quelli che si lamenta del Mossiere, non va in finale. San Marzanotto, Alessandro Chiti, La via da Clodia, cade alla curva del Cavallone per un’intruppata e fine Palio.
INGRESSO AI CANAPI : Borgo San Marzanotto Alessandro Chiti su La Via da Clodia== Borgo Torretta Silvanoo Mulas su Tiepolo==Rione San Paolo Arri su Briccona da Clodia==Rione Santa Caterina Pusceddu su Ultimo Baio== Borgo Viatosto Migheli su Red Riu== Borgo San Lazzaro Zedde su Uired== Rione San Silvestro Columbu su Tribuno==
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Nella seconda batteria di qualifica va via in testa e vince la batteria Tanaro con Gessa su Calliope da Clodia. Secondo arriva Don Bosco Atzeni con Vanadio da Clodia. Terzo è Cattedrale senza problemi con Pes e Ribelle da Clodia. Quarto è San Pietro con Carlo Sanna e Fortban du Pecos che galoppano da quarti controllando senza problemi. San Secondo con Adrian Topalli e Unico de Aighenta sono fuori perché il cavallo prende una scivolata alla curva del cavallone e cade senza conseguenze per lui, mentre Topalli viene preso dal cavallo dietro e si rompe le costole, nulla di particolarmente grave ma sicuramente noiose da curare, è fuori dalla finale. L’augurio di una pronta guarigione ad Adrian dai Brontolo. San Martino San Rocco Francesco Caria con Stallinek dopo un partenza non felice inciampa nel cavallo a terra alla curva del cavallone  e cade, anche lui niente finale. Santa Maria Nuova Luigi Bruschelli su Voulture, anche per il vecchio leone partenza infelice, poi il cavallo non gli permette di recuperare, è fuori dalla finale.

INGRESSO AL CANAPE: Borgo Tanaro Trincere Torrazzo SabdroGessa su Calliope da Clodia== Borgo Don Bosco Giovanni Atzeni su Vanadio da Clodia==Rione Cattedrale Dino Pes su Ribelle da Clodia==Rione San Secondo Adrian Topalli su Unico de Aighenta== Borgo San Pietro Carlo Sanna su Forban du Pecos==Rione San Martino San Rocco Francesco Caria su Stallinek== Borgo Santa Maria Nuova Luigi Bruschelli su Voulture==
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diciottesima
La finale dopo tre mosse false vede partire Cattedrale di dentro e Santa Caterina al di fuori, questa posizione avvantaggia Pes che all’uscita della prima curva prende la testa e non c’è più nulla da fare per nessuno, più galoppava e più prendeva vantaggio. Ribelle da Clodia, pur perdendo, aveva fatto vedere al Palio di Piancastagnaio di essere ormai maturo per la provincia, quel dentro, fuori senza mai perdere il passo che faceva in quel Palio dimostrò la sua nuova duttilità e l’esperienza acquisita che ha poi messo a frutto ad Asti montato bene, come a Piancastagnaio da Dino Pes che si riprende la sfortuna dei palii scorsi riportando il Palio in questo Rione dopo quarantadue anni e ripaga così la fiducia del Popolo e della dirigenza di Rione Cattedrale. Occhio per il futuro al vincitore di Piancastagnaio Ultimo Baio che ad Asti correva per Santa Caterina montato da Valter Pusceddu in entrambi i casi ed è stato quello che più da vicino ha insidiato la vittoria al Pes. Questo è un cavallo che farà parlare di se in futuro, veloce preciso e fa anche la distanza. Pusceddu pur non vincendo ha fatto un ottima batteria e poi un ottimo Palio ed ha sicuramente soddisfatto la scelta effettuata dal Rettrice Nicoletta Sozio che una volta libero da impegni dalla rivale Torretta lo ha riportato in Santa Caterina. Terzo arriva Don Bosco  con Giovanni Atzeni su Vanadio da Clodia cavallo di indiscussa  qualità ma ancora troppo indietro per queste piste, naturalmente per chi scrive. Il Tittia comunque fa bene la batteria e il Palio è la fotocopia di quella, di più non credo potesse fare nonostante le aspettative. Lo scivolone che prende all’uscita della curva del cavallone non credo influisca sul risultato vista anche la batteria. San Lazzaro con Giuseppe Zedde  e Uired partono bene ma poi si perdono galoppando in quarta posizione e li rimangono, sinceramente credevo che Gingillo con quel cavallo fosse più protagonista.
Tanaro con Sandro Gessa e Calliope da Clodia hanno fatto ben sperare dopo la batteria ma nel Palio perde la partenza rimane leggermente dietro e li rimane.
Viatosto con Alessio Migheli e Red Riu uno dei cavalli più attesi. Migheli non prende bene la partenza, all’uscita della curva del cavallone Red Riu prende una sbandata forte e non recupera più.
San Pietro, Carlo Sanna e Forban du Pecos, ecco un altro che ha qualcosa da dire sulla mossa, anche se uno con la sua esperienza certi errori non li può fare. Crede falsa la partenza e rimane fermo, parte quindi molto indietro e Palio finito. Il cavallo non è giudicabile anche se per la batteria e le prove non è andato assolutamente male.

INGRESSO AL CANAPE :
Borgo Don Bosco Giovanni Atzeni su Vanadio da Clodia==Borgo Tanaro Trincere Torrazzo Sandro Gessa su Calliope da Clodia==Borgo Viatosto Alessio Migheli su Red Riu==Rione Cattedrale Dino Pes su Ribelle da Clodia==Rione Santa Caterina Valter Pusceddu su Ultimo Baio==Borgo San Lazzaro Giuseppe Zedde su Uired== Borgo San Pietro Carlo Sanna su Forban du Pecos==

Lasciamo il fondo dello scritto per i complimenti di tutto lo staff di Brontolo a Dino Pes ad un commosso Massimiliano Narduzzi a fine Palio, ad un altrettanto felice, e ne ha ben donde dopo quaranta due anni di digiuno al Rettore di Rione Cattedrale  Beppe Monticone e a tutto il suo Gruppo Stalla, al Popolo del Rione Cattedrale e non certo per ultimo al forte Ribelle da Clodia sicuramente il protagonista assoluto assieme a Velluto, di nuovo complimenti da tutti noi e Felicita’ !!!

Brontolo.

Grazie ai Brontolo: Edoardo Musa, Miriana Sala, Franco Casu, Silvana Stella e alla collaborazione indispensabile di Francesco Peraino, loro assieme a me si sono dati da fare per raccontarvi questi quattro giorni del Palio di Asti con dirette e foto.

All’anno prossimo Asti


CHIACCIERATA SUI CAVALLI PRIMA DEL PALIO

 

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Autore

Pier Camillo Pinelli

EX FANTINO DEL PALIO DI SIENA E LA PENSO COSI': "PER FARSI DEI NEMICI NON E' NECESSARIO DICHIAR GUERRA BASTA DIRE QUEL CHE SI PENSA"
Martin Luther King. per mail: camillopinelli@gmail.com

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