15 agosto 2026
Palio 16 Agosto, la Torre vince la quarta prova ma Donrodrigo sembra non abbia il passo degli altri
E’ stata la Contrada della Torre a vincere questa mattina, sabato 15 agosto, la quarta prova del Palio del 16 agosto 2026, con il cavallo Donrodrigo e il fantino Giuseppe Zedde detto Gingillo. Regolare l’uscita delle Contrade dal Cortile del Podestà alle ore 9. Queste le accoppiate formate dai cavalli assegnati e dai fantini, scelti dalle stesse Contrade, per la quarta prova, agli ordini del Mossiere Renato Bircolotti.
Una prova da batticuore quella di questa mattina per la Contrada della Torre al secondo San Martino, dove Giuseppe Zedde detto Gingillo si rende protagonista di un vero e proprio miracolo di equilibrio rimanendo a cavallo dopo uno sbandamento improvviso di Donrodrigo. Il soggetto toccato in sorte alla stalla di Salicotto si dimostra sempre meno affidabile, confermandosi un cavallo problematico che costringe Gingillo a un superlavoro costante per mantenerlo in traiettoria. Sebbene Giuseppe faccia di tutto durante queste prove per testare le reazioni del Cavallo e prevenirne gli scherzi, appare chiaro che Donrodrigo non possiede il passo dei primi della classe e neppure quello degli immediati inseguitori. La Torre domani sera dovrà fare totale affidamento sulla grande abilità di Zedde e sulla comprovata esperienza della propria stalla, anche se la sensazione maturata finora è che sarà difficile vedere questo accoppiamento tra i veri protagonisti della corsa. Alla partenza della prova è ancora una volta il Nicchio a scattare per primo dai canapi con Giovanni Atzeni detto Tittia che affina intesa e sensazioni con Anda e Bola prova dopo prova. Come di consueto il Nicchio rallenta subito dopo lo spunto e lascia il comando alla Selva, seguita a breve distanza da Onda e Aquila con i fantini che si stanno mettendo bene con i loro cavalli. La Selva affronta il primo San Martino in testa con un bel tempo di galoppo, mantenendo la posizione davanti a Onda, Aquila e Istrice. Al passaggio successivo alla Mossa la Selva tira i remi in barca favorendo il sorpasso dell’Onda, incalzata da Istrice e dalla stessa Torre che allunga dietro a loro e a San Martino succede l’incertezza detta sopra. Dopo il grande recupero di Zedde e il superamento del momento critico, la Torre si porta in testa all’altezza del Casato imprimendo una buona andatura fino a vincere questa penultima prova. La vittoria odierna regala forse morale al popolo di Salicotto ma non cancella le incognite legate al passo reale e la gestibilità del cavallo in vista del Palio.
Camillo
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POSTO AI CANAPI |
CONTRADA |
FANTINO |
CAVALLO |
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1 |
Selva |
Sebastiano Murtas detto Grandine |
Canarinu |
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2 |
Onda |
Andrea Sanna detto Virgola |
Viso d’Angelo |
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3 |
Istrice |
Federico Guglielmi detto Tamurè |
Ares Elce |
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4 |
Torre |
Giuseppe Zedde detto Gingillo |
Donrodrigo |
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5 |
Lupa |
Dino Pes detto Velluto |
Diodoro |
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6 |
Chiocciola |
Jonatan Bartoletti detto Scompiglio |
Arestetulesu |
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7 |
Oca |
Michel Putzu detto Spago |
Diamante Sauro |
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8 |
Nicchio |
Giovanni Atzeni detto Tittia |
Anda e Bola |
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9 |
Aquila |
Carlo Sanna detto Brigante |
Benitos |
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Rincorsa |
Giraffa |
Elias Mannucci detto Turbine |
Euskaldi |
Per la quinta prova (Prova generale, questo pomeriggio, sabato 15 agosto, ore 19.15) l’ordine ai canapi sarà l’ordine avuto dai cavalli per procedere alla loro assegnazione (cosiddetto “numero d’orecchio”): Nicchio, Oca, Istrice, Torre, Chiocciola, Giraffa, Lupa, Onda, Selva, Aquila (rincorsa).
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