8 luglio 2026
Lettera aperta al Presidente Eugenio Giani: il trasporto pubblico a Siena è un calvario. Presidente, intervenga subito
Caro Presidente Giani, Le scrivo pubblicamente per farmi portavoce di un disagio insostenibile che i cittadini di Siena e mi risulta anche quelli di Grosseto subiscono ogni giorno sulla propria pelle, il collasso del trasporto pubblico locale.
Presidente, Lei è davvero al corrente di quello che succede quotidianamente alle nostre fermate dell’autobus? La situazione è ormai fuori controllo. Parliamo di lavoratori, studenti e anziani costretti ad attese infinite, spesso superiori a un’ora, per corse che saltano senza alcun preavviso. Penso ai piccoli bus “Pollicini”, fondamentali per garantire la mobilità nel nostro centro storico, che sembrano ormai diventati dei fantasmi.
Gente che torna da una faticosa giornata di lavoro si ritrova bloccata in strada, ostaggio di un servizio inefficiente. Molti, disperati e dopo non so quanto tempo passato ad aspettare invano, sono costretti a gettare la spugna e a prendere un taxi pur di riuscire a tornare a casa o per non arrivare in ritardo sul posto di lavoro. Le sembra logico? Le sembra giusto tutto questo?
Il contrasto con la realtà economica è stridente e sa di beffa. A fronte di questo servizio a dir poco carente, i cittadini continuano a pagare regolarmente i propri abbonamenti. Come se non bastasse, all’orizzonte si prospetta l’ennesima stangata, la voce di un imminente aumento del biglietto singolo, che pare destinato a toccare i 2 euro. Pagare di più per avere meno, o per non avere affatto il servizio, è questa l’idea di mobilità sostenibile della nostra Regione?
C’è un forte sentimento di abbandono nel nostro territorio. Questa azienda sembra snobbare, per i propri interessi, la parte meridionale della Toscana. Viene da porsi delle domande, anche se voglio essere chiaro: non voglio pensare che questi disagi possano venire perché Siena e Grosseto sono città amministrate dal centro-destra, voglio credere che si tratti solo di un caso. Ma resta il fatto che il divario di trattamento rispetto ad altre aree della regione è sotto gli occhi di tutti.
Ho avuto il piacere di intervistarLa alcune volte in passato e ho sempre avuto di Lei l’impressione di una persona perbene, un amministratore attento e vicino ai territori. Confermi, La prego, questa mia ottima impressione mettendoci la faccia e, soprattutto, mettendo mano a questo grave disagio. Non è più il tempo dei rinvii o delle giustificazioni aziendali, i cittadini senesi e grossetani meritano rispetto e risposte concrete.
Non crede che sia giunto il caso di intervenire per porre rimedio a questa situazione?
Fiducioso in un Suo immediato e risolutivo intervento, Le porgo i miei più cordiali saluti.
Pier Camillo Pinelli
–



























Add Comment