01-Maggio-2017
Arrivi
PRIMA 1° Rijaid Caria 2° Que Masca Ricceri 3 Contestetou Guglielmi SECONDA 1°Briccona da Clodia Pusceddu 2° Quisario Topalli 3° Unico de Aighenta Choiavassa TERZA 1° Tajika Mereu 2° Ungaro Murtas 3° Ulderigo Giannetti QUARTA 1° Spartaco da Clodia Topalli 2° Djib Guglielmi 3° Melanto de Aighenta G. Sanna QUINNTA 1° Tale e Quale Carboni 2° Qantu Alese Vicino 3° Vitruvio da Clodia Putzu SESTA 1° Qui Pro Quo’ Pusceddu 2°Nottifrimmesmmai Topalli 3° Nanneddu Migheli SETTIMA 1° Piccolo Diavolo C. Sanna 2° Bomario da Clodia Columbu 3ç Sempre in Piedi OTTAVA 1° Spoon River C. Sanna 2° Superbia de Sedini E. Bruschelli 3° Red Rui Topalli
Ieri il CDA di Fucecchio e di conseguenza contrade e Comune saranno stati soddisfatti e delle belle corse che ci sono state e dell’affluenza di pubblico, dire da tutt’Italia non è esagerare ma realtà, persino dalla lontana Feltre erano presenti. Belle corse dicevamo tutte molto combattute e con degl’ottimi cavalli, lo avrete visto sicuramente da soli quelle presenti e qulli che hanno seguito le corse in video tramite Brontolo. Andiamo per ordine. Mossiere Gennaro Milone ok e ancora il canapo di Binaciarsi ok
La prima corsa vede un Caria vincere in solitaria con Rijaid che ha ragione di un’ottimo Ricceri che fa una bellissima rincorsa e si porta subito secondo, già in buona forma Salasso, che da fantino quale è gli ci scappa anche di cambiar frusta in dirittura d’arrivo, abbiamo visto anche una buona Que Masca che prece Guglielmi su Contestetou, che sta diventando positivo. Bene anche Congiu che fa una buona partenza e arriva dietro ai tre assieme a Mereu, ma il cavallo più di li non lo porta, lo stesso discorso vale per Di Stasio. Mentre Betti ha un Uncino che si deve ancora fare in provincia 4 anni parlano per lui.
La seconda corsa vede un Pusceddu davvero in spolvero quest’anno vince una bella corsa alla provinciale e con Briccona da Clodia dalla rincorsa velocissima prende subito la testa e poi la difende dagli attacchi, anche la cavalla sta migliorando e imparando il mestiere della provincia. Topalli fa il secondo con il buon Quisario prendendo passaggi interni a spese di Chiavassa relegato al terzo posto con Unico de Aighenta. Giannetti prova con Pastifero, am questi d’avanti hanno un’altro passo. Risale anche Mereu con Narcisco ma ormai è tardi. Savage anche lui sembra non abbia il passo di questi. Mentgre Tagadà con Paddeu era assente.
La terza batteria. Mereu parte primo con Tajika (e non con Ugar come da programma) e ci rimane senza patemi, per lui regolare l’andatura non è certo un problema. Secondo è Murtas con questo Ungaros che si è permesso di fare in tre corse due primi e un secondo, va considerato, lo ripeto, che la prima gara nella vita l’ha fatta alle fornaci la prima riunione di corse vincendo subito, mica facile fare queste cose in provincia. Terzo Giannetti con Ulderigo che brucia sul palo Pacini che che fa una bella batteria con Bombijou (che avrebbe dovuto correre la corsa seguente dal programma della giornata che ha subito cambi dal programma pubblicato Giovedì ) facendo una bella partenza dalla rincorsa e prendendo passaggi interni ed è quarto. Ok Ulderigo, consideriamo i suoi 4 anni e l’inesperienza della provincia. Gavino Sanna parte bene ma poi la sua Garberebbe non segue più il passo degli altri. Gli altri possiamo dire non fanno corsa.
Nella quarta corsa c’è all’aggiunta di Melanto de Aighenta con Gavino Sanna di rincorsa che fa davvero una bella corsa piazzandosi terzo. Ricceri faceva una partenza bruciante con Tempesta da Clodia velocissima, conduceva fino all’ultima curva dove veniva superato da Spartaco da Clodia e Topalli, che vincevano poi una bella corsa. Melanto e G. Sanna che come scritto facevano il terzo dietro a un buon Guglielmi su Djib che arrivano secondi. Boshalet da Clodia e Pusceddu hanno rinunciato a correre non facendo la partenza.
Quinta corsa. Qui vede Carboni che porta alla vittoria Tale e Quale, cavallo della nuova scuderia To.Pa., partendo in testa e regolando poi bene altrimenti quando subisce l’attacco di Qantu Alese con Vicino che viene su bene per vie interne, non lo avrebbe relegato al secondo posto. Terzo è Vetruvio da Clodia con Putzu che prova inevitabilmente l’attacco esterno a Carboni e deve poi accontentarsi del terzo posto per l’arrivo di Vicino e Qantu. Partivano in testa anche Arri e Tersina Mia, superati subito da Corboni su Tale e Quale e nella dirittura di fronte già cala e va nelle retrovie. Il “Vecchio” invece tiene al canape fermo S’otthiresu, parte nei primi, il cavallo però gli gira largo, ma se qualcuno pensa che sia vecchio, Gigi, vedendogli fare due giri frusta e braccia, mi s’à che ha pensato male. Quarto è Tidoc con Mereu, corsa senza infamia e senza lode. Tabascoh Angioi non hanno fatto corsa con una partenza leggermente attardata.
Nella sesta corsa registriamo il forfait di Lauretta Mia e Coghe e quella di Urbania con Ricceri. Questa la vince ancora Pusceddu montando invece da fantino regolarista con Qui Pro Quò, parte in testa lo attaccano, si lascia superare, poi ritorna in fondo vincendo. Hanno fatto tre quarti di giro a duemila facendo il vuoto dietro Qui Pro Quo e Nottifrimmesmai che poi passa perchè come detto Pusceddu non gli fa un a forte resistenza. Riprende il cavallo lo fa respirare e poi riattacca e batte il bravo Topalli e l’encomiabile Nottifrimmesmai sul palo d’arrivo, ecco il mio montare da regolarista. Migheli porta al terzo posto il vecchio Nanneddu facendo vedere di essere in forma. Porta via questa piazza a Mereu su Trillussa che seguiva i primi anche se non da vicino. A Angioi non viene su la sua Unica al Mondo.
La Settima corsa vede una bella partenza decisa e da Palio di Bellocchio su Sempre in Piedi di fuori e lo stesso dicesi per Coghe su Matato di dentro che girano primi, ma nulla possono all’attacco esterno di Bellocchio che prende la testa, Coche non si da per vinto e all’uscita della seconda curva gli rientra d’avanti per poi cedergli definitivamente la testa a metà della curva che riaffrontano, poi Matato cala sotto gli attacchi di Carlo Sanna su Piccolo Diavolo che da dietro chiama forte Piccolo Diavolo e viene su assieme a Columbu su Bomario da Clodia per vie esterne attaccando Bellocchio che vicino al palo d’arrivo cede lasciando strada aPiccolo Diavoloe Carlo Sanna che sul palo ha ragione di Columbu e Bomario da Clodia venuti su bene assieme a loro. Zitto, zitto e per vie interne Dino Pes e La via da Clodia, che pure erano partiti benissimo dai canapi e viaggiavano in terza posizione, nel finale provano a prendere il terzo posto, ma Sempre in Piedi e Bellocchio gli resistono. Gran bella corsa devo dire. Perchè anche Matato e Coghe non sono lontani, così come Carboni e Santu Padre che non trovano vie interne e lo stesso Scandaloso con Gavino Sanna è li vicino in tre quattro lunghezze ci sono tutti.
L’ottava e ultima corsa vede un testa testa tra Carlo Sanna su Spoon River e Topalli su Red Rui risoltosi con la vittoria di Carlo Sanna sul palo d’arrivo, ma no a spese di Toplli che veniva messo al terzo posto da Enrico Bruschelli e Superbia de Sedini che viaggiavano terzi, gli hanno preso il di dentro e con uno scatto in dirittura d’arrivo lo ha appunto messo terzo se pur di pochissimo. C’era stata una bella partenza anche di Murtas e Tuscania ma poi cede il passo agl’altri anche se in fondo non sono lontani. Bene anche il giovane Mula su Pallottola che lo hanno preso in partenza e poi ha dovuto galoppare di fuori ma è rientrato bene ed è bravo all’ultima curva ributtarsi dentro ed è quarto. Infondo arrivano Ricceri e Mereu con Ugar anzichè Tajika che ha corso e vinto la terza batteria, ma è ormai tardi, la corsa è stata veloce in testa. A Coghe cala il vecchio Oceano Baio mentre prima era stato nel vivo della corsa sin dalla partenza.
Alla prossima Brontolo
Grazie






































































































A differenza di quanto indicato nel programma, nella terza batteria Mereu montava Tajika e non Ugar. Ugar ha corso l’ultima batteria
grazie correggo