5 Ottobre 2026
100° Derby Sardo:
LOOKING BACK DAYS LATER, oppure, ABBAIDENDE INDESEGUSU A PUSTIS DE CARCHI DIE, (sedilese).
Con questa intervista al Dott. Alessandro Beccu, si chiude la trilogia sul 100° Derby Sardo, un grazie a tutti per averci concesso le interviste.
Guardando indietro dopo alcuni giorni; Dott Alessandro Beccu: Quando è stata fondata la Società Prometeo dal Comune di Ozieri, Lei ne è il Presidente o Direttore, com’è formato il suo assetto dirigenziale, ci sono consiglieri, a tutt’oggi quante maestranze ci sono ed esse sono occupate a tempo indeterminato?
Ringrazio per l’opportunità di poter partecipare in qualche modo alla divulgazione e promozione del mondo ippico.
Riguardo alla domanda e al contributo in generale mi fa piacere poter raccontare in modo trasparente chi siamo e cosa stiamo facendo.
Troppo spesso, anche per indole personale e professionale, (forse anche un difetto), siamo portati a pensare a ciò che si deve fare e meno a comunicare e quindi è giusto fermarsi e aprirsi a tutti.
La Prometeo Srl, è una società in house providing interamente partecipata dal Comune di Ozieri che gestisce diversi servizi per conto dello stesso Comune: Asilo nido, mense scolastiche, servizi educativi, ludoteche, servizi di pulizia degli immobili comunali e appunto l’ippodromo di Chilivani, la cui struttura è di proprietà esclusiva del Comune di Ozieri.
La gestione dell’ippodromo nasce nel 2022, quando in seguito alla legge Madia il Comune ha dovuto provvedere a razionalizzare le proprie partecipazioni societarie.
Fino ad allora l’ippodromo di Chilivani veniva gestito da un’altra partecipata del Comune ma che non raggiungeva i limiti dimensionali e di fatturato per poter da sola rimanere in vita.
Nel corso del 2022 il Comune ha dovuto pertanto procedere ad una fusione delle due società con una incorporazione della società ippodromo dentro la Prometeo Srl.
In occasione della fusione, anche per le mie esperienze professionali (svolgo la professione di dottore Commercialista e revisore legale con studio privato), mi è stato chiesto di diventare Amministratore Unico e con la medesima carica svolgo le funzione di Direttore Generale non essendo prevista una carica ad hoc.
La Prometeo non ha pertanto un consiglio di amministrazione con dei consiglieri anche perché la normativa delle partecipate pubbliche è molto stringente a riguardo.
Per quanto concerne il settore Ippodromo, abbiamo creato però un ottimo staff con consulenti esterni ciascuno con professionalità e compiti specifici.
Abbiamo disegnato tre aree di intervento: Area veterinaria e benessere animale, area logistica e manutenzione strutture, area progetti di sviluppo e rapporti istituzionali.
La struttura è molto snella ma al contempo si lavora in continua sinergia.
La Prometeo fra tutti i servizi impiega decine di dipendenti prevalentemente a tempo determinato.
Per quanto concerne i limiti assunzionali e le modalità di selezione del personale dobbiamo sottostare alle normative specifiche delle amministrazioni pubbliche.
L’attività dell’ippodromo poi per sua natura è al momento tipicamente stagionale; è vero però che nei mesi di attività l’ippodromo fra diretti ed indiretti impiega diverse decine di persone.
Direttore; Quali sono le finalità operative, non che filosofiche della Società Prometeo che ora gestisce l’impianto ippico di Chilivani, il più importante storicamente della Sardegna?
La Società Prometeo Srl come detto prima è una società interamente partecipata dal Comune di Ozieri e nel suo operare pertanto persegue gli indirizzi che l’Ente conferisce.
Nel corso di questi anni di mio mandato gli indirizzi sono stati quelli di rinnovare la struttura, progettare ed eseguire un rilancio sia migliorando l’aspetto agonistico che quello reputazionale.
Per fare questo abbiamo predisposto un piano operativo pluriennale, che è stato condiviso dall’Amministrazione, di investimenti e progettualità che corrispondono alle esigenze degli operatori della struttura in primis e direi anche a tutto il settore ippico.
E’ per questo che fra gli obiettivi che si è deciso di perseguire, è stato prioritario, inserire la formazione delle maestranze e degli operatori del settore.
In tutti i progetti e le scelte abbiamo sempre coinvolto anche la Regione Sardegna, sempre molto vicina al movimento ippico e infine aggiungo che abbiamo studiato e condiviso i progetti e i programmi del nuovo corso del MASAF e siamo intervenuti specificatamente nelle aree in cui la nuova classificazione degli ippodromi richiedeva di migliorare.
Per soffermarci più squisitamente alle finalità filosofiche dell’ippica in Sardegna, essere stabilmente un hub di riferimento nazionale per il MASAF, far crescere la scuola dei mestieri dell’ippica attraverso la nostra Academy, creare un’atmosfera in ippodromo che faccia respirare la nostra storia ultracentenaria, ma che avvicini anche la famiglie e i giovani con luoghi di attrazione conviviale e di intrattenimento.
Il Progetto è ambizioso ma ci crediamo fermamente, la rotta è tracciata e siamo solo all’inizio.
Ora però passiamo all’evento eclatante sotto la sua gestione, ovvero, il 100° Derby Sardo, tenutosi il 12 Settembre 2026; Con quali numeri, sia di spettatori che di cavalli e attrazioni si è svolta questa storica giornata?
La storia, la passione e la tradizione ippica in Sardegna e a Chilivani in particolare si respirano in ogni giornata di corse:
Certamente però ci sono giornate, come quella del derby in cui tutto ha un fascino e una magia particolare.
A questo giorno mirano anni prima gli allevatori, i proprietari iniziano la stagione con l’obiettivo di far correre il proprio fondo arabo in questa giornata, gli allenatori sono sotto pressione da mesi e i fantini, quasi tutti sardi, (con qualche eccezione di lusso ma ormai integrati benissimo nelle nostre giornata), si preparano nella speranza di montare il cavallo giusto.
Questa enorme aspettativa che ogni anno si crea magicamente, noi l’abbiamo percepita e assecondata dal giorno successivo al 99° derby sardo nel 2025.
Abbiamo iniziato a lavorarci sin da subito ideando le iniziative collaterali, budgetizzandole, contattando i partecipanti, predisponendo un piano di comunicazione che consentisse di tenere alta l’attenzione durante tutto l’anno in ogni giornata ma anche portasse al massimo risalto il 12 settembre 2026.
Lo abbiamo concepito inoltre con le tappe di avvicinamento che divulgasse proprio questo enorme bagaglio di storia e tradizione: Abbiamo realizzato due Galà in cui si è parlato del Cavallo in Sardegna, a Porto Cervo in piena stagione turistica il 25 Luglio nella piazza appena intitolata ad un grande personaggio della Costa Smeraldo e anche dell’ippica internazionale il Principe Karim Aga Khan IV.
Abbiamo parlato del Principe e della sua passione per i cavalli purosangue Arabi e Inglesi, abbiamo raccontato cosa rappresenta il cavallo nelle nostre manifestazione equestri in Sardegna, e mentre l’argomento centrale era il lancio del 100° derby ci siamo soffermati sui fantini sardi protagonisti nel mondo.
L’altro Galà è stato inserito nelle manifestazioni estive del Comune di Ozieri il 3 Settembre e quì abbiamo esteso la partecipazione oltre a varie istituzioni, alla premiazione di alcuni personaggi importanti per l’ippodromo di Chilivani, ad alcuni Comuni Sardi che rappresentano storie importanti di tradizione legata al mondo del cavallo; Oristano, Osilo, Santu Lussurgiu e Sedilo, la partecipazione di entrambe le serate è stata enorme e ricca di emozioni.
Per la giornate del Derby, abbiamo predisposto un lavoro faticoso e minuzioso, ma con grande orgoglio questo ha consentito di ospitare la fanfara del 4° Reggimento dei Carabinieri a Cavallo, lo stesso è stato ospitato a Chilivani per diversi giorni e che si è esibita durante tutta la serata, le Pariglie montate da Donne e Uomini. l’orchestra Funky Jazz, la compagnia Is Molentis in abito tradizionale con asinelli sardi, le eccellenze gastronomiche e infine il consueto spettacolo dei Cofani Aperti (con annessa premiazione per il miglior Cofano) che suggella l’ospitalità e la festa della nostra gente. il tutto ripreso in diretta televisiva da EQU TV.
Sono state presenti le massime istituzioni nazionali, l’Ing. Remo Chiodi Direttore Generale dell’ippica presso il MASAF, l’Assessore Regionale all’Agricoltura Francesco Agus, l’Assessore Regionale al Turismo Franco Cuccureddu.
Diversi ospiti hanno accompagnato la serata: Abbiamo premiato Caterina Muroni unica fantina sarda a misurarsi in platee nazionali, proveniente da una famiglia che all’ippica ha dato tantissimo, è stato simpatico scambiare la maglia e giubba griffata con Salvatore Sirigu, immenso portiere sardo della Nazionale Italiana e di numerose squadre, molto vicino al mondo ippico all’ippodromo di Chilivani.
Insomma tutti hanno partecipato ad un festa che rimarrà nei ricordi di tutti gli appassionati, non meno importante le migliaia di persone affluite nell’impianto, difficile anche da quantificare, poiché abbia consentito ad una certa ora l’ingresso libero.
Le figure storiche dell’ippodromo presenti alla sera hanno testimoniato di non aver mai visto tanta affluenza di persone e famiglie con bambini, in una giornata di corse; Abbiamo superato ogni aspettativa.
Considera l’attenzione posta all’evento, da parte dei media sia sardi che nazionali, adeguato per l’occasione, oh! Si poteva fare di più?
La ringrazio particolarmente per questa domanda; Poiché questo è un tema importante che si affianca alla strategia di rilancio del settore.
Abbiamo sollecitato e sensibilizzato tutte le testate nazionali e regionali ma altrettanto sinceramente dico che si poteva fare di più.
L’ippica per molto tempo è stata confinata ad una informazione di nicchia, quasi mai sopportata dai soggetti che governano la comunicazione.
Per questo motivo è fondamentale che ciascuno di noi operatori si attivi per migliorare i contenuti e le dinamiche interne che generano “Reputazione Positiva”, ma altresì importante che tutto ciò che crea entusiasmo e racconta uno spaccato positivo, venga adeguatamente comunicato.
Fondamentale in tal senso è la spinta e aggiungo il coordinamento delle Istituzioni deputate a questo, e credo che l’impegno profuso dal MASAF con la creazione dei canali social dedicati, la presenza nei Gran Premi di EQU TV e il tentativo di facilitare in modo unitario i piani di comunicazione delle singole società di corse vadano nella giusta direzione.
Da parte nostra posso dire che stiamo investendo tanto sia nella comunicazione cosiddetta diretta pre e post corse, ma anche nella divulgazione e approfondimento di tematiche del settore: Nel corso di questi quattro anni abbiamo organizzato diversi convegni e seminari, con tematiche diverse per spiegare anche quali finalità vogliamo perseguire con l’Academy del Cavallo in Sardegna.
Ci conceda un suo pensiero, più intimo, sia come responsabile dell’ippodromo di Chilivani, ma anche come sardo, sul fatto che si è svolto il 100° Derby Sardo.
Quanto; Con il senso del poi le è rimasto e rimarrà indelebile nella sua storia personale?
IL 100° Derby sardo ci lascia un grande orgoglio per aver visto migliaia di persone partecipare felici è una grande responsabilità per il futuro.
Dal primo momento del mio mandato, da tecnico di aziende prestato all’ippica ma anche da Oziererse profondamente legato alla proprie origini, ho pensato che fosse necessario alzare l’asticella, certamente con il faro della sostenibilità economico-finanziaria, ma anche guardando avanti con tanta ambizione.
Quindi; Pur consapevole dell’enorme bagaglio di cultura, tradizione, professionalità e aspettative che l’ippodromo di Chilivani rappresenta, la festa del centesimo derby mi lascia un unico pensiero a cui abbiamo iniziato a lavorare nei giorni immediatamente successivi: Come si può migliorare il 101° Derby, che cosa ulteriormente possiamo apportare per accompagnare la crescita? La strada è lunga, abbiamo appena iniziato e ci crediamo profondamente, perché come si dice da noi “A CHILIVANI SI CAMBIA”.
Grazie Dott Alessandro Beccu, per l’intervista e la collaborazione.
Grazie a Lei e a tutto lo Staff di Brontolo Dice La Sua, un saluto dalla Sardegna.
Pietro Penta.
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