2 gennaio 2025
Buti 18 Gennaio 2026: Scontro tra Titani. Il “Re” Beniamino e la compagna Zeta Penny sfidano l’Impero dei Clodia sulla salita di Buti
Articolo di Pier
Il Palio di Buti di questo gennaio 2026 non è solo una corsa, è un Palio, con i suoi retroscena. Da una parte abbiamo Beniamino, il cavallo dell’ippica regolare con oltre 20 vittorie, un vero “carro armato” capace di spingere rapporti che altri nemmeno sognano. La sua compagna di scuderia Zeta Penny proverà ad insidiarlo con l’esperto e leggerissimo Gavino Sanna .Dall’altra, la scuderia Clodia, che a Buti ha sempre trovato il suo habitat naturale grazie a soggetti rapidi, nervosi, precisi e di grande qualità. Al Laccio di partenza e nelle batterie che usciranno domenica prossima tanto si giocherà e ci potranno sin da qual momento dire che potrà succedere per la finale del Palio. Andiamo a vedere le schede di ogni cavallo e, vedrete, che la qualità di questi cavalli è sicuramente molto alta di pari passo a quella dei Fantini, ricordandoci che questo Palio anche il loro peso può influire sul risultato finale, leggete come vede Pier la situazione generale e chi i favoriti.
Le Accoppiate e i Protagonisti
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La Croce: Carlo Sanna & PLUTONIO DA CLODIA CLICCA QUI PER LA SUA SCHEDA L’accoppiata da battere. “Brigante” (Carlo Sanna) non ha bisogno di presentazioni e Plutonio è un cavallo che nel 2025 ha dominato le classiche in ippodromo (vittorie a Pisa e piazzamenti costanti). È un soggetto potente, con un cambio di marcia che sulla salita di Buti può fare la differenza. Se escono primi dalla mossa, difficilmente li riprendono.
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San Francesco: Gavino Sanna & ZETA PENNY CLICCA QUI PER LA SUA SCHEDA Il re di Buti, Gavino Sanna, punta su una grigia che ha dimostrato grande sveltezza e anche capacità di un discreto fondo a Firenze e Pisa. Zeta Penny è una “faina” alla partenza, ma dovrà vedersela con la potenza degli avversari. Con Gavino sopra, però, la tattica di gara è sempre un’arma in più, oltre al peso leggerissimo di Gavino
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Ascensione: Silvano Mulas & BENIAMINO CLICCA QUI PER LA SUA SCHEDA “Voglia” (Silvano Mulas) trova Beniamino, un veterano che nel 2025 ha letteralmente volato vincendo a raffica tra Firenze, Pisa e Roma. Beniamino ha il cuore e i polmoni per la salita ha vinto a Buti per San Francesco lo scorso anno con Gavino Sanna; è un cavallo “di classe” che non teme il contatto. In una batteria e nella finale accesa, è lui il cliente più scomodo, svelto e di fondo.
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San Rocco: Michel Putzu & DIVINO AMORE CLICCA QUI PER LA SUA SCHEDA San Rocco punta sulla freschezza. Divino Amore è un nome che evoca agilità. Miscel Putzu è un fantino tecnico, capace di gestire bene le traiettorie obbligate di Buti. Potrebbero essere la sorpresa se la mossa si facesse attendere.
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San Nicolao: Andrea Fele & WAKANDA CLICCA QUI PER LA SUA SCHEDA Accoppiata interessante. Wakanda ha mostrato buoni piazzamenti a Livorno e ha una discreta progressione. Fele è un fantino grintoso e sa come “buttare il cuore oltre l’ostacolo”. Per loro, il segreto sarà restare attaccati ai primi nei primi 200 metri.
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San Michele: Stefano Saiu & MINERVA DA CLODIA CLICCA QUI PER LA SUA SCHEDA Minerva è una cavalla di classe cristallina, spesso protagonista nelle classiche del 2025 (vittorie a Firenze e podi a Pisa). Stefano Saiu la conosce a memoria, avendola montata spesso in ippodromo. La genealogia “Clodia” su questo terreno è quasi una garanzia di affidabilità.
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Pievania: Alessandro Fiori & SELVAGGIO DA CLODIA CLICCA QUI PER LA SUA SCHEDA Fiori è uno dei decani del circuito e Selvaggio è un cavallo solido, abituato a contesti competitivi. È un’accoppiata “operaia” nel senso migliore del termine: sanno soffrire e potrebbero approfittare di ogni minimo errore dei favoriti.
Il Favorito di Pier
Considerando la morfologia del percorso (strada in salita) e lo stato di forma recente:
Beniamino: Il Peso del vincente
Non giriamoci intorno: Beniamino (Ascensione) è il favorito tecnico. La sua capacità di sprigionare potenza in salita è unica. Per Silvano Mulas la tattica è chiara: non serve fare magie alla mossa, basta non farsi chiudere. Una volta lanciato, Beniamino ha una “falcata di spinta” che sul terreno di Buti può fare il vuoto. Se arriva ai 200 metri finali in scia al primo, il sorpasso è quasi matematico.
L’Insidia: La “Mossa” e la Reattività
Qui entra in gioco Plutonio da Clodia (La Croce). Nelle ultime sfide a Pisa e Roma, Plutonio ha dimostrato di avere uno scatto iniziale superiore. A Buti, se esci primo e sai “pennellare” le traiettorie, diventi un muro invalicabile. Carlo Sanna sa bene che la sua unica chance contro lo strapotere di Beniamino è bruciarlo nei primi metri e costringerlo a traiettorie più sacrificate cercando di controllare la sua progressione finale.
Le “Mine Vaganti”
Non sottovalutiamo Minerva da Clodia (San Michele) e Zeta Penny (San Francesco). Quest’ultima, con Gavino Sanna, giocherà la carta dell’esperienza tattica e della grande qualità di Zeta Penny. Minerva, invece, è la cavalla più elegante del lotto: se la pista tiene bene e non diventa un “pantano” di terra smossa, la sua leggerezza potrebbe essere l’arma vincente per beffare i due colossi.
Il Palio 2026 si deciderà sulla capacità dei fantini di gestire la corsa. Beniamino ha più motore, ma Plutonio e Minerva hanno forse “più sterzo”. Attenti alla vecchia Zeta Penny perché non si vincono più di 150.000 euro a caso… Se dovessi puntare il mio ultimo euro, dico Beniamino, perché è il cavallo più forte in Italia e la salita di Buti sembra disegnata apposta per esaltare i suoi muscoli. Ma attenzione: a Buti il Re può cadere se non rispetta la strada….
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