10 aprile 2026
La sottoscritta Consigliera Capogruppo del gruppo consiliare Sena Civitas Parri Chiara presenta la seguente interrogazione in merito al “Situazione attuale e prospettive della gestione del Servizio Idrico Integrato nel Comune di Siena, alla luce del carattere essenziale della risorsa acqua”
PREMESSO CHE
• in una passata interrogazione posi all’attenzione in contesto diverso altri quesiti;
• l’acqua rappresenta un bene primario essenziale, al pari dell’aria, indispensabile alla vita e non sostituibile;
• a differenza di altri servizi, il servizio idrico richiede una gestione orientata non solo a criteri economici che non generino profitti, ma anche a principi di sostenibilità, accessibilità e tutela collettiva, soprattutto in un contesto caratterizzato da: cambiamenti climatici; crescente pressione sulle risorse idriche; prospettive di aumento dei costi di approvvigionamento;
• il Servizio Idrico Integrato (SII) è organizzato ai sensi del d.lgs. 152/2006 su base di ambito territoriale ed è governato in Toscana dall’AIT (Autorità Idrica Toscana);
• nel territorio comunale di Siena il servizio è gestito da AdF (Acquedotto del Fiora S.p.A.), con concessione in essere fino al 31 dicembre 2031 e il Comune di Siena è socio della società e esprime, di regola, un proprio rappresentante nel Consiglio di Amministrazione;
CONSIDERATO CHE
• secondo il Rapporto Cittadinanzattiva 2026, la Toscana è la regione con la spesa idrica più elevata in Italia (circa 770 euro annui per famiglia tipo); Siena risulta stabilmente tra le realtà con costi più elevati, con valori nell’ordine di oltre 800 euro annui; la media nazionale (ARERA) è pari a circa 345 euro annui, evidenziando un significativo divario;
• le tariffe applicate da AdF risultano in aumento tra 2025 e 2026;
• le perdite idriche, pur in miglioramento restano elevate (circa 35–38%) ed indicano che una quota rilevante della risorsa viene dispersa prima di raggiungere gli utenti;
• il livello degli investimenti è significativo (oltre 50 milioni € annui per AdF), con effetti diretti sulla struttura tariffaria;
RILEVATO CHE
• il Comune, pur non determinando direttamente la tariffa e potendo emettere solo ordinanze per sanzionare gli usi impropri, partecipa alla governance della società tramite presenza nel CdA e la scadenza della concessione nel 2031 rende attuale la necessità di una riflessione sul modello futuro di gestione;
INTERROGA
il sindaco o l’Assessore competente per sapere:
• quale sia, allo stato attuale, la situazione complessiva del servizio idrico nel territorio comunale di Siena e quali siano le previsioni evolutive, anche in relazione alla scadenza della concessione nel 2031, con particolare riferimento a: andamento delle tariffe/impatto degli investimenti sul costo dell’utenza; perdite idriche/quota di investimenti destinati al territorio comunale di Siena/ miglioramento del servizio/approvvigionamento idrico;
• se siano già in corso valutazioni o analisi comparative sui modelli di gestione post-2031.
-F.to CHIARA PARRI
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