13 marzo 2026
Siena: Previsita Cavalli, Misura e Testa: A Pian delle Fornaci si fa sul serio
Siena si è svegliata presto stamani, per andare a vedere il calpestio degli zoccoli che ha rianimato il galoppatoio di Pian delle Fornaci. È venerdì 13 marzo 2026, e come da programma sono iniziate le previsite per l’ammissione dei Cavalli all’Albo del Protocollo Equino del Palio di Siena.
Sia chiaro: qui non si scherza. Quest’anno i numeri parlano di una voglia matta di Piazza, con ben 169 cavalli iscritti. Una cifra importante che dimostra quanto i proprietari investano ancora in questo sogno, nonostante le polemiche che ogni tanto arrivano da fuori e che, lasciatemelo dire, lasciano il tempo che trovano.
Stamani, dalle ore 8:00 precise, la Commissione Tecnica Comunale (con il veterinario Minniti in prima linea, con i colleghi: Strozzi, Gialletti e l’ultimo arrivato in sostituzione di Incastrone è Lucio Petrizzi e coadiuvati dalla dottoressa Anna Carone della Usl ) ha iniziato a passare sotto la lente i primi soggetti. Tra i nomi visti sfilare nelle prime ore, abbiamo già incrociato vecchie conoscenze e nuove speranze: son passati tra i primi Ares Elce e Compilation, fino ai giovani anglo-arabi di quattro anni che per la prima volta annusano l’aria del Protocollo. Non è mancata nemmeno il Sindaco Nicoletta Fabio accompagnata dal direttore dell’ufficio Palio Luigi De Rosa
La procedura è quella di sempre, rigorosa e necessaria:
-
Misure biometriche: altezza e struttura, perché la Piazza non perdona chi non ha il fisico adatto.
-
Esami sanitari: controllo dei documenti, valutazione della salute generale.
-
Occhio clinico: quello della Commissione, che deve capire se quel cavallo ha la “testa” per affrontare il tufo.
Cosa ne penso? Che vedere 169 cavalli è un bel segnale, ma la strada per arrivare al 2 luglio e al 16 agosto è ancora lunghissima. Oggi è solo il primo dei tre giorni (si proseguirà domani e domenica), e già si sente quel tipico fermento tra i canapi.
Certo, qualcuno borbotta sempre sulle regole, sulla lingua legata (tema che mi sta a cuore, come sapete) e sulle limitazioni, ma la verità è che senza questo filtro la sicurezza del nostro Palio sarebbe un bersaglio facile per chi non ci ama. Speriamo solo che il “buon senso” prevalga sempre sulle carte bollate.
Il prossimo appuntamento? Dopo queste visite, ci tufferemo nei lavori di addestramento: si comincia il 24 marzo a Mociano. Lì vedremo chi ha davvero il passo giusto. Per ora, godiamoci questi giorni di passione e speranza.
Buon Protocollo a tutti, si è iniziato!
Camillo
–
–









































Add Comment