2 LUGLIO 2021
Tutti i dirigenti di Contrada Capitani e Priori, molti fantini davanti alla Cappella per le Messa del fantino voluta fortemente dal Sindaco di Siena l’Avv. Luigi De Mossi come l’anno scorso, il Cardinale e Arcivescovo di Siena Augusto Paolo Lojudice ha celebrato la Santa Messa. Anche se il Palio non c’è l’emozione traspariva ancora più forte dietro i sorrisi, volti sempre piuttosto seriosi specialmente quello dei fantini, il Palio manca e a questi ragazzi più che mai, e, probabilmente, a molti di loro il pensiero è andato anche ad Andrea Mari, Brio, ricordato anche dall’Arcivescovo e Cardinale Augusto Paolo Lojudice durante la Santa Messa, ciao Andrea…
Dopo la Messa le chiacchiere tra dirigenti e fantini, poi il Sindaco De Mossi avvisa che anticipata l’apertura della Mostra fotografica i “Trenta Assassini” nella Corte del Podestà i perché alle ore 11 ci sarebbe stata la Santa Messa alla Basilica di Provenzano.
Concludo con l’inevitabile esclamazione: maledetta pandemia…..
I «Trenta Assassini» di Marco Delogu nell’Entrone di Palazzo Pubblico
Dal 2 luglio al 16 agosto 50 ritratti che ripercorrono vent’anni di storia
Cinquanta ritratti, ventinove realizzati nel 1998, cinque nel 2003 e sedici ex novo nel giugno 2021. Di questo e molto altro si compone «Trenta assassini» mostra fotografica di Marco Delogu protagonista nel Cortile del Podestà dal 2 luglio al 16 agosto 2021.
Nell’Entrone di solito, proprio il 2 luglio, a cavallo dei barberi che partecipano alla Carriera, gli stessi fantini, fotografati da Delogu, si sono ritrovati nel corso degli anni tra incertezze e speranze nell’attesa della corsa.
Per questo l’amministrazione comunale di Siena ha deciso di celebrare proprio oggi, in mancanza del Palio, i protagonisti della nostra Festa.
«In questa giornata che per noi senesi oggi rappresenta una festa mancata – spiega il sindaco di Siena Luigi De Mossi – ci ritroviamo uniti in questo luogo sacro con attorno i volti dei nostri fantini che purtroppo oggi vedremo in altro abbigliamento rispetto a quello tradizionale previsto per il 2 luglio. Siamo lieti di riportare a Siena dopo tanti anni una mostra così importante per la nostra città e le nostre tradizioni».
«Torno a ritrarre fantini del Palio dopo oltre vent’anni. Dal 1998 in poi ho sempre guardato il Palio, molte volte dal vivo e altre in tv – ha spiegato il fotografo Marco Delogu – piu’ passavano gli anni e piu’ i fantini ritratti nelle prime edizioni del libro non entravano piu’ tra i canapi. Rimaneva Trecciolino, nella sua battaglia di raggiungere Aceto a 14 vittorie, e Bighino con un altro ruolo»
«Mi dispiaceva che i miei ritratti non corressero piu’ in Piazza. Mi sembrava che il Palio fosse piu’ lontano da me. Dovevo ricominciare, l’occasione era questa attesa di anni, unica nella storia del Palio. L’Entrone, destinato ancora a restare vuoto, incredibilmente era mio e lo dovevo riempire con cinquanta facce. Tutti i fantini mi guardano in macchina, tutti e cinquanta inchioderanno il pubblico con il racconto di una storia lunghissima: Tripolino ha esordito nel 1930, Scangeo nel 2019».
«Ringrazio di questa opportunità l’amministrazione comunale, in primis il sindaco di Siena Luigi De Mossi, l’Ufficio Palio e l’Ufficio Teatri» – conclude Delogu.
fonte Comune Siena
Alla prossima Brontolo


























































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