21 dicembre 2025
Dichiarazioni di Piero Savorgnan (Italia viva area senese-Casa Riformista Siena) in merito al
caro vita di Siena.
Uno sguardo riformista per il futuro.
Siena, la città del Palio, della storia e dell’arte, non può vivere solo di rendita sul proprio
passato. Oggi è al centro di un dibattito economico e sociale che merita chiarezza e visione.
Condivido le recenti affermazioni e le preoccupazioni della segretaria del PD senese
Rossana Salluce.
Siena è una delle città più costose d’Italia. Questo dato, purtroppo, non è solo una
statistica, ma un problema reale che colpisce famiglie, studenti, lavoratori e piccole
imprese, comprimendo la qualità della vita e la vitalità economica.
Da riformista e vicepresidente di Italia Viva dell’area senese (Casa riformista Siena), credo
sia necessario affrontare con coraggio le responsabilità politiche di questa situazione. La
gestione amministrativa attuale del Comune mostra limiti strutturali: manca una visione
integrata di città, capace di coniugare storia, innovazione e socialità.
Un centro storico da vivere, non da esporre, il centro storico, patrimonio UNESCO e
simbolo mondiale di bellezza, è oggi ridotto troppo spesso a una “vetrina turistica”.
Mancano politiche volte a renderlo accessibile e vivibile: gli affitti proibitivi allontanano
residenti e giovani coppie, il commercio locale soffre, e i servizi scarseggiano. Siena ha
bisogno di un piano urbanistico moderno, che incentivi il recupero abitativo, favorisca la
residenza stabile e sostenga le attività artigianali e commerciali radicate sul territorio. La
bellezza, da sola, non basta a generare benessere.
Università e impresa, il binomio dimenticato, l’Università di Siena, patrimonio scientifico di
rilevanza nazionale, deve tornare a essere motore di sviluppo locale. Oggi, invece, la
disconnessione tra il sistema formativo e il mercato del lavoro territoriale è evidente.
Giovani preparati lasciano la città per mancanza di opportunità, e con loro se ne va il
capitale umano su cui investire. Serve un patto operativo tra ateneo, Comune e imprese,
per orientare la formazione verso i settori strategici del territorio: ricerca biomedica,
tecnologie agroalimentari, turismo sostenibile, cultura digitale e artigianato innovativo.
Giovani e politiche del futuro, un capitolo a parte meritano le politiche giovanili, oggi
deboli e frammentarie. Non bastano bandi o eventi spot: serve una visione di lungo
periodo. Occorre creare spazi di partecipazione, offrire incentivi per chi decide di restare,
investire e aprire attività. Siena deve tornare a essere una città anche per chi ha venti anni,
non solo per chi la visita o la ricorda con nostalgia. Coinvolgere i giovani nei processi
decisionali è il primo passo per costruire una comunità viva.
Un laboratorio di riformismo territoriale, la sfida che propongo non è soltanto
amministrativa, ma profondamente riformista: costruire un modello di sviluppo che
valorizzi le eccellenze senesi senza cristallizzarle. Intervenire sul costo della vita,
promuovere politiche abitative accessibili, rigenerare il rapporto tra Comune e Università,
sostenere l’imprenditoria e l’innovazione sociale: questi sono i pilastri di una Siena che
guarda al futuro senza tradire la propria identità.
Solo con questo spirito critico, ma costruttivo, con un riformismo concreto e coraggioso,
Siena potrà diventare un laboratorio di buone pratiche, una città capace di unire memoria
e futuro, radici e ambizioni. Perché una città riformista non è quella che si adagia sulle
glorie passate, ma quella che ogni giorno si interroga su come migliorarsi e rinascere.
VICEPRESIDENTE ITALIA VIVA AREA SENESE
DOTT. PIERO SAVORGNAN
Specialista nelle professioni Legali
–
********************


























Add Comment