20 febbraio 2026
Sartiglia 2026: Il Trionfo della Tradizione tra Stelle d’Oro e Coraggio
di Pier
Si è chiusa un’edizione della Sartiglia che resterà nel cuore degli oristanesi non solo per i numeri, ma per la capacità di resistere e splendere anche sotto le nuvole. Il 2026 ci ha regalato una giostra vera, vibrante, dove il coraggio dei cavalieri ha sfidato la pioggia della vigilia per consegnare alla città uno spettacolo di altissimo livello.
Domenica 15 Febbraio: Il Gremio dei Contadini
Sotto la guida sicura di Daniele Mattu (Su Componidori), il Gremio di San Giovanni ha aperto le danze in una via Duomo gremita. Nonostante l’emozione della prima stella non centrata dal capo corsa, Mattu ha saputo gestire il gruppo con la maestria dei grandi, chiudendo la giornata con una “Remada” da brividi che ha sollevato il boato della folla.
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Stelle totali: 14 centrate su 74 discese.
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Protagonisti: Tra i momenti da ricordare, la stella di Federico Fenu (premiata come miglior discesa della domenica) e la grinta di Elisabetta Sechi, che ha confermato ancora una volta il valore delle amazzoni in pista.
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Brivido: Un momento di apprensione per la caduta di Giorgio Sanna, fortunatamente risoltasi senza gravi conseguenze.
Martedì 17 Febbraio: Il Gremio dei Falegnami
Il martedì grasso è stato il giorno di Graziano Pala. Una Sartiglia dei Falegnami intensa, combattuta fino all’ultima discesa. Anche qui, sebbene il Componidori non abbia centrato il bersaglio personale, la sua conduzione è stata impeccabile, portando a casa un bottino di stelle di qualità assoluta.
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Stelle totali: 10 centrate su 86 discese.
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Le Stelle d’Oro: Il vero picco emotivo della giornata sono state le due stelle d’oro centrate da Giampaolo Mugheddu e Michael Casula, accolte come un segno di buon auspicio per tutta la comunità.
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Miglior Discesa: Il premio “Paolo Rosas” è andato a Sergio Ledda, autore di una prova magistrale.
Pariglie e Classifiche Estetiche
In via Mazzini, nonostante qualche difficoltà tecnica, le pariglie hanno offerto evoluzioni che sfidano la gravità. Il trio composto da Andrea Concas, Antonella Rosa e Federico Misura ha dominato la scena, aggiudicandosi il primo posto per le migliori evoluzioni e il premio per il miglior complesso di costumi sardi. Per i costumi spagnoli, il primato è andato a Ilaria Rosa, Sonia Cadeddu e Giorgia Madeddu.
Il Commento Finale
Come associazione, non possiamo che essere orgogliosi. La Sartiglia 2026 ha dimostrato che, nonostante le sfide logistiche e la tragica perdita di un cavallo prima della manifestazione (dovuta a cause naturali), lo spirito del cavaliere oristanese non si piega. È stata la Sartiglia del riscatto e dell’identità, dove ogni stella infilzata è stata un tributo alla nostra storia.
Arrivederci al 2027, con lo stesso fuoco nel cuore.
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