15 maggio 2026
Prevenzione del melanoma, la diagnosi precoce e la corretta protezione della pelle, l’Aou Senese aderisce alla campagna “Save your skin” della SIDeMaST Giovedì 21 maggio, ambulatori 40-40bis Dermatologia, lotto 3 piano -1
L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese aderisce alla campagna nazionale della SIDeMaST, Società Italiana di Dermatologia Medica, Chirurgica, Estetica e Malattie Sessualmente Trasmesse, sulla prevenzione del melanoma, la diagnosi precoce e la corretta protezione della pelle, intitolata “Save your skin”. Giovedì 21 maggio dalle ore 14:15, sarà possibile sottoporsi a visite dermatologiche al lotto 3 piano -1, negli ambulatori 40 e 40bis della Dermatologia, diretta dal professor Pietro Rubegni. Per prenotare il consulto dermatologico è necessario contattare il numero verde 800.89.45.24, attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 19.
«L’individuazione precoce del melanoma – affermano il professor Rubegni e la professoressa Linda Tognetti – rappresenta la nostra principale arma per ridurne la mortalità, essendo la prognosi di questa neoplasia strettamente dipendente dallo spessore raggiunto nella pelle al momento della diagnosi. Secondo i dati raccolti da SiDeMaSt, la popolazione italiana presenta ridotte conoscenze o scorrette abitudini in merito all’esposizione solare. Giornate di sensibilizzazione e screening sono proposte da SiDeMaSt al fine di accrescere la consapevolezza circa i danni cutanei derivanti da una scorretta esposizione al sole».
=========================
15 maggio 2026
Operative al Pronto Soccorso due facilitatrici, grazie al progetto sperimentale di Regione Toscana
Al Pronto Soccorso dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese sono attive due facilitatrici, figure previste dal progetto sperimentale della Regione Toscana istituito per gestire le situazioni critiche nelle sale di attesa dei PS, prevenire le aggressioni al personale sanitario, migliorare la comunicazione con pazienti e familiari e rendere l’ambiente del Pronto Soccorso più sicuro e umano per tutti. Le due facilitatrici operano in sinergia con il Servizio Accoglienza, e sono ben riconoscibili dal gilet giallo dotato del logo istituzionale e il badge di riconoscimento. «La figura del facilitatore – afferma il dottor Giovanni Bova, direttore del Pronto Soccorso – è strategica e particolarmente funzionale sia per i pazienti e i loro familiari, che possono usufruire di un supporto oltre a quello del Servizio Accoglienza, sia per noi operatori sanitari, specie nei momenti di maggior afflusso di pazienti. Dopo alcune settimane possiamo già registrare i primi riscontri positivi del progetto». Il progetto sarà attivo per un anno nei principali Pronto Soccorso della Toscana con il maggior numero di accessi e affluenza turistica. Una apposita cabina di regia regionale, coordinata dalla Regione Toscana e composta da referenti di ciascun ospedale, ha seguito l’avvio del progetto e la formazione dei Facilitatori, e seguirà il monitoraggio dei risultati e la valutazione finale.
–
–
++++++++++++++++++




























Add Comment