19 Gennaio 2026
Prato, (Azione): “Intimidire un magistrato significa colpire lo Stato”
Toscana, 19 gen. – “Far trovare un proiettile a chilometri di distanza dal luogo in cui un magistrato svolge
quotidianamente il proprio lavoro non è una bravata né un gesto isolato: è un atto mafioso, un messaggio
intimidatorio che colpisce lo Stato e le sue istituzioni”. Lo dichiara Giulio Sottanelli, deputato e
commissario regionale di Azione in Toscana, esprimendo la più ferma vicinanza e solidarietà al Procuratore
della Repubblica di Prato, Luca Tescaroli, vittima di un gravissimo atto intimidatorio avvenuto a Fasano,
dove è stato rinvenuto un proiettile alla vigilia della presentazione del suo ultimo libro.
“Il Procuratore Tescaroli rappresenta un presidio fondamentale di legalità e giustizia – prosegue Sottanelli –
e il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata merita il sostegno convinto e senza ambiguità di tutte
le forze democratiche. A lui va il ringraziamento dell’intero partito toscano per il lavoro svolto e la nostra
piena solidarietà, senza se e senza ma”.
“Come Azione riteniamo che la lotta alle mafie debba essere una priorità assoluta per la città di Prato e per
l’intera area metropolitana – aggiunge – un impegno che deve unire istituzioni, politica e società civile. Non
possiamo permettere che violenza e intimidazione provino a condizionare chi, con coraggio e competenza,
difende ogni giorno la legalità”.
“Rinnoviamo quindi al dottor Tescaroli la nostra vicinanza – conclude Sottanelli – certi che lo Stato saprà
rispondere con fermezza e determinazione a questo ennesimo e inaccettabile tentativo di intimidazione”.
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