7 ottobre 2026
«Per Amore»: la storia e la passione del Nicchio racchiuse in un Numero Unico straordinario
Si è tenuta la presentazione ufficiale del Numero Unico che celebra la storica vittoria della Contrada del Nicchio al Palio del 18 agosto 2026. Tra applausi commossi e grande partecipazione di popolo, archivisti, stampa e autorità cittadine, la serata ha svelato un’opera editoriale straordinaria intitolata “Per Amore”.
Un’opera d’arte corale
Il Priore Davide Losi ha introdotto il volume partendo da una riflessione nata durante la cena della prova generale: in un contesto denso di attese, incertezze e speranza, il filo conduttore è stato l’amore viscerale per la Contrada. Dopo 28 anni dall’ultima vittoria, la narrazione del Numero Unico non ha cercato riscatto o rivalsa, ma ha voluto mettere al centro il sentimento puro che lega i contradaioli.
Gli articoli del libro non recano firme individuali: è stato scelto un narratore collettivo, una sola voce senza nome che intreccia i racconti e le interviste fatte a tantissimi contradaioli.
L’incontro con il protagonista: la voce di Tittia
Ad arricchire il racconto della vittoria si aggiunge una breve ma intensa intervista realizzata a Giovanni Atzeni detto Tittia, il fantino protagonista del trionfo del Nicchio.
Intervistato sull’emozione di questa impresa, Tittia ha ricordato le sue origini e il legame profondo con il Nicchio, dove ha debuttato appena diciottenne con Fabio Giustarini: «Per me si è chiuso un sogno alla grandissima. Tornare e regalare questa grande soddisfazione a chi mi ha visto nascere dal punto di vista paliesco è il massimo per un fantino».
Definendo l’annata come “un’annata d’oro” e da incorniciare, Atzeni ha espresso profonda gratitudine per il risultato raggiunto: «Nel mio lavoro ci metto sempre tutto l’impegno. Questo Palio lo dedico a me stesso, al mio lavoro, alla mia famiglia e a tutte le persone che mi circondano e mi aiutano ad arrivare sempre al massimo agli appuntamenti». Un passaggio fondamentale che segna un vero e proprio salto di qualità per la sua carriera, regalando al popolo del Nicchio una gioia indimenticabile.
Design, materia e significato simbolico
Filippo Pozzi (Presidente della Commissione Patrimonio Storico-Artistico ed Archivistico) e Valentina Fineschi (Presidente della Commissione Comunicazione) hanno illustrato la struttura e le scelte grafiche di questa pubblicazione d’eccezione:
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Materiali e tattilità: Realizzato con carte pregiate (tra cui la carta uso mano) per dare un senso fisico, caldo e solido al racconto della vittoria.
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I colori e i dettagli: Il volume è caratterizzato da un blu fondo di mare (che evoca sia la marea che invade la città in festa, sia la profondità dell’amore di Contrada) abbinato agli elementi giallo e rosso presi dalla bandiera. La sovracoperta, impreziosita da un magnete di chiusura, simboleggia un abbraccio di protezione attorno a tutto il popolo.
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Tratti unici: Attraverso una speciale tecnica di punzonatura a rilievo, sono stati impressi 3.648 punti, uno per ciascun contradaiolo.
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Iscrizione storica: La pubblicazione si apre con un omaggio al Breve dell’Arte dei Dipintori di Siena del 1255 («Noi siamo per la grazia di Dio…»).
Il valore della memoria
Il Numero Unico racchiude anche uno speciale segnalibro dedicato al “Cientino” e rende omaggio all’artista Teodora Grimaldi (pittrice del Drappellone), ricordata con affetto per il fiore rosso da lei indossato durante la premiazione e qui ricreato dalle donne della Contrada.
“Per Amore” non è un semplice resoconto di una corsa, ma una vera e propria scultura di carta e parole destinata a rimanere immortale nella storia del Nicchio.
Camillo
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