21 Ottobre 2026
MIRKO TORSELLINI, UN DEBUTTO DA APPLAUSI: ALLA ALGHERO-SCALA PICCADA È SUBITO SECONDO ASSOLUTO
Il pilota senese affronta con determinazione la nuova Nova Proto NP-01 Cs e conquista un prestigioso podio alla 64ª Alghero-Scala Piccada. Un risultato che racconta talento, ambizione e la voglia di continuare a crescere in vista delle prossime sfide.
Ci sono risultati che vanno ben oltre il numero scritto nella classifica. Piazzamenti che raccontano il valore di un pilota, la sua capacità di affrontare nuove sfide, la determinazione con cui si mette in gioco e quella voglia di migliorarsi che appartiene soltanto a chi vive le corse con autentica passione. Il secondo posto assoluto conquistato da Mirko Torsellini alla 64ª Alghero-Scala Piccada, in Sardegna, appartiene proprio a questa categoria.
Il pilota senese ha firmato un debutto estremamente positivo al volante della nuova Nova Proto NP-01 Cs, affidata alla professionalità del Faggioli Racing Team, dimostrando ancora una volta di possedere le qualità necessarie per confrontarsi ai massimi livelli della velocità in salita. Alle spalle del pluricampione fiorentino Simone Faggioli, Torsellini ha saputo interpretare una gara impegnativa con intelligenza, determinazione e una progressione prestazionale che rappresenta uno degli aspetti più significativi del suo fine settimana agonistico.
Un secondo posto che assume un valore ancora maggiore se si considera che il pilota ha avuto a disposizione pochissimo tempo per prendere confidenza con la nuova vettura, appena un test, svolto la settimana precedente sul circuito di Modena. Un margine di preparazione ridotto, dunque, per una sfida che richiedeva sensibilità, capacità di adattamento e la necessaria fiducia nel mezzo meccanico.
Eppure Mirko ha saputo rispondere con la concretezza dei piloti di razza.
DUE MANCHE, UNA CRESCITA CHE CONFERMA IL SUO VALORE
La cronaca della competizione racconta di un pilota capace di crescere progressivamente nel corso della gara, migliorando la propria prestazione e trovando, manche dopo manche, un feeling sempre più convincente con la Nova Proto NP-01 Cs.
In Gara 1, Torsellini ha fermato il cronometro sul tempo di 2’23”53, conquistando la terza posizione. Un primo riferimento importante, utile per comprendere meglio le reazioni della vettura e individuare le sensazioni sulle quali lavorare nella seconda salita.
Nella manche successiva, il portacolori Best Lap ha cambiato passo, abbassando il proprio tempo a 2’22”42 e facendo registrare il secondo miglior riscontro di manche, alle spalle soltanto di Simone Faggioli, autore di 2’21”66.
Una crescita significativa, che gli ha consentito di consolidare la seconda posizione assoluta e concludere la competizione con il tempo complessivo di 4’45”95, precedendo il compagno di squadra Franco Caruso, terzo nella classifica finale secondo i risultati riportati.
Numeri che parlano chiaro e che danno sostanza a una prestazione di grande interesse. Ma, al di là del cronometro, ciò che merita di essere sottolineato è la capacità di Torsellini di reagire, adattarsi e migliorarsi in un contesto tecnico nuovo, senza lasciarsi condizionare dalle difficoltà inevitabilmente legate a una vettura ancora tutta da conoscere.
È proprio in queste circostanze che emerge la personalità di un pilota, non soltanto nella velocità pura, ma nella capacità di ascoltare la macchina, interpretarne il comportamento e trasformare ogni passaggio in un’occasione di crescita.
LA NOVA PROTO NP-01 Cs, UNA NUOVA SFIDA DA INTERPRETARE
Il fine settimana sardo ha rappresentato per Torsellini un primo importante banco di prova con la nuova Nova Proto NP-01 Cs. Una vettura che richiede un approccio differente e sulla quale il pilota è consapevole di dover ancora lavorare per raggiungere il livello di confidenza desiderato.
Con la consueta sincerità, Mirko ha analizzato la propria prestazione senza nascondere la volontà di fare ancora meglio.
«Il weekend è andato molto bene, sempre in crescita, anche se avrei voluto far meglio. È stato un mio limite, non sicuramente della vettura, in quanto è più difficile da guidare e devo prenderci ancora confidenza e capirla un po’ meglio. Comunque cercheremo di sistemare al meglio le difficoltà riscontrate in vista della prossima stagione».
Parole che restituiscono l’immagine di un atleta esigente con se stesso, consapevole del risultato ottenuto ma già proiettato verso ciò che potrà migliorare. Nessuna ricerca di giustificazioni, nessuna volontà di accontentarsi, soltanto la determinazione di chi considera ogni esperienza un passaggio necessario per crescere.
Ed è proprio questa mentalità a rendere ancora più interessante il bilancio della trasferta in Sardegna. Il secondo posto assoluto non rappresenta un punto d’arrivo, bensì una base concreta sulla quale costruire il futuro, affinando la sintonia con la vettura e trasformando le indicazioni raccolte lungo il tracciato in nuove opportunità di miglioramento.
UN PODIO CHE SI AGGIUNGE A UNA STAGIONE DI GRANDE SPESSORE
Il risultato ottenuto alla Alghero-Scala Piccada non arriva isolato, ma si inserisce in un percorso agonistico che ha già regalato soddisfazioni importanti al pilota di Castelnuovo Berardenga.
Torsellini ha infatti concluso al terzo posto assoluto il Campionato Italiano Super Salita 2026, confermando la propria competitività in una delle realtà più impegnative e prestigiose della specialità.
Il nuovo podio sardo arricchisce dunque un bilancio di grande valore e testimonia la continuità di un percorso costruito attraverso impegno, dedizione e una costante ricerca della prestazione. Riuscire a essere competitivo anche in occasione di un debutto tecnico così delicato è un segnale incoraggiante, che conferma quanto il pilota senese abbia ancora margini importanti da esplorare.
La strada verso la prossima stagione è già tracciata. Il lavoro sulla Nova Proto NP-01 Cs sarà fondamentale per individuare le regolazioni più efficaci, affinare la guida e raggiungere quella confidenza che consente a un pilota di esprimere pienamente il proprio potenziale.
Lo sguardo è già rivolto al 2027, con la voglia di tornare protagonista nella serie tricolore e di affrontare le nuove sfide con rinnovate ambizioni.Perché chi ha la competizione nel sangue sa bene che ogni traguardo porta con sé una nuova partenza. E Mirko Torsellini, con questo secondo posto assoluto, ha dimostrato di avere tutte le intenzioni di continuare a scrivere pagine importanti della propria storia sportiva.
IL VALORE DELLA SQUADRA E DI CHI CREDE IN QUESTO PROGETTO
Da cronista, so bene che dietro ogni risultato importante non ci sono soltanto talento e determinazione, ma anche professionalità, lavoro di squadra e persone che condividono gli stessi obiettivi. È anche per questo che il prestigioso secondo posto assoluto conquistato da Mirko Torsellini alla 64ª Alghero-Scala Piccada merita un ringraziamento speciale al Faggioli Racing Team, il cui supporto è stato fondamentale in questa nuova esperienza al volante della Nova Proto NP-01 Cs.
Un grazie altrettanto sentito va a tutti i partner che credono nel percorso sportivo di Mirko e che, con la loro fiducia, contribuiscono alla crescita e alla realizzazione di questo progetto: Target Motivation, ATS Group, Tecna, La Zecca, Assiprogect, Matechs, Mages Siena, Best Lap, M.T. Motorsport ASD e Valdelsa Classic Motor Club.
Dietro ogni traguardo c’è una squadra, dietro ogni ambizione ci sono sacrifici e passione, e dietro ogni nuova sfida ci sono persone che scelgono di esserci, condividendo non soltanto la gioia dei successi, ma anche il lavoro necessario per raggiungere obiettivi sempre più importanti.
La Sardegna consegna a Mirko Torsellini un podio prestigioso, esperienza preziosa e nuove motivazioni per guardare al futuro. Il secondo posto assoluto alla Alghero-Scala Piccada non è soltanto il frutto di una prestazione convincente, ma anche la testimonianza di un pilota che non si accontenta, che sa mettersi in discussione e che affronta ogni nuova sfida con umiltà, professionalità e una straordinaria voglia di crescere.
Il talento apre la strada, la determinazione aiuta a percorrerla, ma sono la passione e la voglia di migliorarsi a rendere possibile ogni nuovo sogno.
E Mirko Torsellini, con il suo sorriso, la sua serietà e quella fame di competizione che distingue chi ama davvero questo sport, ha dimostrato ancora una volta di avere tutte le qualità per continuare a essere protagonista.
Da cronista, ma soprattutto da appassionato di questo meraviglioso mondo, non posso che rivolgergli un sincero applauso, insieme a tutti coloro che lo accompagnano in questo percorso.
Avanti così, Mirko! Il bello deve ancora venire.
Ascoltiamo Mirko nell’intervista che gli ha fatto Paolo Giachetti, che ringrazio.
Camillo
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