Con la Giostra dell’Arme di San Gemini (Tr) di domenica scorsa si è chiusa la stagione 2025 delle Giostre e Quintane “storiche” che assegnavano punti per l’ottava edizione del premio nazionale “Miglior Cavaliere d’Italia” iniziativa ideata dall’aretino Roberto Parnetti con la collaborazione del portale “brontolodicelasua”.

Iniziata a marzo, con il Torneo Storico Città di Ascoli Piceno, in questi mesi si sono svolte le numerose manifestazioni (oltre 60) che determineranno le classifiche finali delle sette categorie in cui è diviso il riconoscimento, unico in ambito nazionale definitivo anche come il “Pallone d’Oro” in termini calcistici, ovvero: Miglior Cavaliere, Miglior Amazzone, Miglior Giovane Under 18, Miglior Cavaliere delle giostre con “pugnalino”, Binomio più vittorioso, Proprietario dei cavalli più vittoriosi e Scuderia più vittoriosa.

Ed ora con il supporto logistico organizzativo dell’Associazione Giostra della Rocca ETS di Monselice (Pd) e con il patrocinio del Comune di Monselice, si inizia a predisporre il “Galà dei Cavalieri” che sarà ospitato in una prestigiosa location della città veneta sabato 6 dicembre a chiusura dei festeggiamenti per il 40° anno della Giostra della Rocca.
Una delle novità di questa edizione, anticipata nella cerimonia di premiazione dello scorso anno ospitata a Monterubbiano (FM), sarà l’introduzione del “Premio alla Carriera” che sarà assegnato ad un cavaliere non più in attività.
Il riconoscimento sarà intitolato in ricordo del giornalista Andrea Ferretti, scomparso il 19 aprile dello scorso anno, appassionato non solo della “sua” Quintana di Ascoli ma anche delle varie Giostre e Quintane nazionali.
Per designare il nome del cavaliere che sarà premiato l’ideatore Roberto Parnetti ha raccolto l’adesione di alcuni “addetti ai lavori/appassionati” di città sedi delle più importanti rievocazioni storiche tra cui Arezzo, Foligno, Ascoli Piceno, Faenza, Narni, Servigliano, Sulmona, Monterubbiano che dovranno fornire una rosa di tre nomi ed ovviamente quello che avrà le maggiori preferenze sarà il premiato.
2024 i premiati a Monterubbiano
La cerimonia di quest’anno, come oramai da tradizione da alcuni anni, si chiuderà con il passaggio di testimone alla città che ospiterà il Galà nel 2026 in precedenza ospitato ad Ascoli Piceno (1° ed. 2017), Foligno (2° ed. 2018), Sulmona (3° ed. 2019), Narni (4° ed. 2020/2021), Faenza (5° ed. 2022), San Secondo Parmense (6° ed. 2023) e Monterubbiano (7° ed. 2024).
(redazione)

























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