GIOSTRE E QUINTANE 2026

MIGLIOR CAVALIERE D’ITALIA: Archiviata la stagione giostresca/paliesca focus sul Galà dei Cavalieri 2026

27 ottobre 2026

Con la Giostra dell’Arme di domenica 11 ottobre a San Gemini (Tr) si è chiusa la lunga, ed appassionate, stagione delle Giostre e Quintane nazionali, storiche e non storiche, che si era aperta lo scorso marzo ad Ascoli Piceno con il Torneo Storico Ascoli Città della Quintana.
Ed ora l’appuntamento finale sarà con il Galà dei Cavalieri e la cerimonia di premiazione della IX° edizione del premio nazionale “Miglior Cavaliere d’Italia” ospitato proprio a San Gemini in programma sabato 5 dicembre.
E’ infatti una delle peculiarietà del premio quella di assegnare la cerimonia finale ad una città sede di rievocazione storica; se la prima edizione fu ospitata ad Ascoli Piceno si sono poi avuti i successivi Galà a Foligno (Pg), Sulmona (Aq), Narni (Tr), Faenza (Ra), San Secondo Parmense (Pr), Monterubbiano (Fm) e lo scorso anno a Monselice (Pd).
A testimoniare di come il riconoscimento, che consiste in una Pergamena d’Autore dipinta da un pittore o pittrice nazionale, sia particolarmente ambito c’è anche la curiosità che il premio è stato definito come il “Pallone d’Oro” in termini calcistici.
In questi giorni è iniziato il lavoro di verifica delle varie manifestazione censite e, soprattutto, dell’assegnazione dei punti per determinare le classifiche delle sette categorie in cui è suddiviso il premio: “Miglior Cavaliere”, “Miglior Cavaliere Giostre e Quintane con uso del pugnalino”, “Miglior Giovane under 18”, “Miglior Amazzone”, “Binomio più vittorioso”, “Proprietario dei cavalli più vittoriosi” e “Scuderia dei cavalli più vittoriosi”.
Quest’anno le manifestazioni che hanno assegnato punti sono state in totale 60 di cui 35 giostre storiche, 13 giostre non storiche, 6 Giostre storiche con “pugnalino” e 6 Giostre non storiche e prove di qualificazione con pugnalino.
Delle manifestazioni dello scorso non fa più parte del riconoscimento il Palio dei Normanni di Piazza Armerina (En) vista la mancanza di riscontri da parte dei responsabili nonostante la manifestazione siciliana era stata inserita, non solo nel premio nazionale fin dalla prima edizione, ma anche nel progetto nazionale “Si dia Inizio al Torneamento Giostre, Quintane e Palii d’Italia” dal 2007 che ha contribuito al far conoscere il Palio del Normanni non solo in ambito nazionale.
La scaletta del Galà dei Cavalieri 2026 non è ancora definita anche se ricalcherà quella delle passate edizioni: oltre alla premiazione dei vincitori delle varie categorie ci sarà anche il premio alla Carriera in quella che, dallo scorso anno, è stata definita la “Hall of fame dei cavalieri giostranti”, che sarà dedicata alla memoria di un cavaliere del passato (lo scorso anno fu in ricordo di Gian Franco Ricci).
Il prestigioso premio, che è rappresentato da un cavallo in argento su base in marmo incastonato in un trittico, sarà assegnato in base alle preferenze espresse da 25 “addetti ai lavori” di varie città d’Italia.
Lo scorso anno il Premio alla Carriera venne assegnato a Paolo Margasini ex cavaliere folignate vincitore di 11 Quintane a Foligno (Pg), 9 Quintane ad Ascoli Piceno ed una Giostra a Servigliano (Fm) e a Valfabbrica (Pg).
La cerimonia si chiuderà infine con il passaggio di consegne alla città che ospiterà il premio nel 2027 e su cui vige il massimo riserbo.

Roberto Parnetti

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