29 luglio 2026
Non ci sono parole, che gente di M…. c’è in giro!! Scusate ma quando ci vuole ci vuole.
Camillo
Il Collegio dei Capitani e delle Contrade esprime profondo sconcerto per il furto dello steccato
Il Gran Maestro Alessandro Airoldi e il suo vice Jody Testa a nome dell’intero Direttivo e del Collegio dei Capitani e delle Contrade, esprime il più profondo rammarico e la più sincera amarezza per il grave furto subito nella notte tra lunedì e martedì, quando ignoti hanno sottratto lo steccato utilizzato per le corse di preparazione al Palio di Legnano .
Si tratta di un episodio che lascia sgomenti non soltanto per il danno economico arrecato, che sarà certamente significativo, ma soprattutto per il valore simbolico e morale del bene sottratto. Lo steccato non rappresenta infatti un semplice insieme di strutture materiali: esso è parte integrante del Palio, della sua storia, della sua tradizione e del lavoro instancabile che, anno dopo anno, centinaia di persone svolgono con passione, dedizione e spirito di servizio per mantenere viva una delle più importanti manifestazioni della nostra città.
Quanto accaduto colpisce profondamente tutti coloro che amano il Palio di Legnano e le sue Contrade. È difficile comprendere come si possa arrivare a compiere un gesto tanto vile nei confronti di un patrimonio costruito nel tempo grazie all’impegno volontario di generazioni di donne e uomini che hanno dedicato energie, sacrifici e amore alla nostra comunità.
Ancora più sconvolgente è il pensiero dell’utilizzo che potrebbe essere fatto del materiale sottratto, privandolo del suo significato originario e cancellandone il valore identitario e culturale che esso riveste per il nostro mondo.
Oggi, di fronte a questo atto incomprensibile, il sentimento predominante è lo sconcerto. Un episodio come questo rischia di minare la serenità e l’entusiasmo di chi opera quotidianamente per il bene del Palio, alimentando interrogativi e preoccupazioni sul futuro di una tradizione che dovrebbe essere custodita e rispettata da tutta la comunità.
Proprio per questo riteniamo che sia giunto il momento di una risposta corale. Chiediamo che l’Amministrazione Comunale, la Fondazione Palio e tutte le istituzioni cittadine ci siano vicine nell’affrontare questo momento difficile, dimostrando concretamente quanto Legnano sappia essere unita quando vengono colpiti i suoi valori più autentici.
Il furto dello steccato non è soltanto un danno subito dal Collegio dei Capitani e delle Contrade: è una ferita che colpisce un patrimonio di tutta la città. È un gesto vile che offende il lavoro, la passione e il sacrificio di tante persone che da decenni dedicano il proprio tempo alla conservazione e alla crescita del nostro Palio.
Ma se questo atto voleva indebolirci, deve trovare una comunità ancora più determinata a reagire. Il Palio di Legnano ha attraversato la storia grazie all’impegno e all’amore di generazioni di contradaioli e cittadini. Non sarà certamente questo episodio a piegare la nostra volontà. Al contrario, dovrà essere l’occasione per dimostrare che Legnano è più forte di chi colpisce nell’ombra, più forte di chi tenta di sottrarre valore alle nostre tradizioni e più forte di chi non comprende il significato di appartenenza e identità che il Palio rappresenta.
Con amarezza, ma anche con orgoglio e determinazione, il Collegio dei Capitani e delle Contrade continuerà a lavorare per difendere e valorizzare il patrimonio storico, culturale e umano che ci è stato affidato, confidando che le autorità competenti possano individuare i responsabili e restituire ciò che appartiene alla storia e al cuore della nostra città.
Alessandro Airoldi
Gran Maestro
Jody Testa
Vice Gran Maestro
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