Siena, 21.07.2026
GUARDIA DI FINANZA E AGENZIA DELLE DOGANE E MONOPOLI
SEQUESTRANO OLTRE 23 MILIONI DI LITRI DI GASOLIO NON CONFORME
Sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, i militari del Comando
provinciale della Guardia di Finanza di Siena e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane
e dei Monopoli di Firenze e Siena hanno eseguito, presso un deposito costiero in
provincia di Livorno, il sequestro di oltre 23 milioni di litri di gasolio.
Il contesto trae origine dai rapporti di collaborazione stabiliti da un protocollo d’intesa, in
base ai quali, a seguito di una mirata analisi di rischio, nel mese di maggio le fiamme
gialle senesi e i funzionari dell’ADM, questi ultimi coordinati dalla Direzione territoriale
Toscana e Umbria, hanno controllato due depositi commerciali di oli minerali e un
distributore stradale nella provincia di Siena, rilevando irregolarità che hanno portato a
sequestri per complessivi 105.000 litri di gasolio, in seguito convalidati dall’Autorità
giudiziaria.
Nell’ambito del procedimento penale successivamente iscritto per le ipotesi di reato di
frode in commercio e di sottrazione al pagamento dell’accise, i finanzieri del Nucleo
di polizia economico-finanziaria hanno ricostruito la filiera commerciale degli acquisiti
del carburante sequestrato, individuandone un rilevante fornitore in un deposito costiero
con sede a Livorno. Nei confronti di tale operatore il Pubblico ministero ha disposto una
perquisizione per acquisire dei campioni di carburante da analizzare, ai fini di
accertarne la conformità ai parametri tecnico-giuridici e, in mancanza, il sequestro del
prodotto. L’attività delegata è stata eseguita dalle fiamme gialle e dai funzionari
dell’ADM, che ha tempestivamente curato le analisi presso il proprio laboratorio tecnico
di Livorno.
Poiché dagli accertamenti tecnici è emersa la presenza, nei serbatoi campionati, di
acqua in quantità eccessiva, è stato eseguito il sequestro di un ammontare
complessivo di oltre 23 milioni di litri (pari a 19.271.513 kg) di gasolio.
Conformemente all’obiettivo del protocollo d’intesa di assicurare un livello di protezione
efficace degli interessi finanziari nazionali ed eurounitari nonché della sicurezza e
dei risparmi dei consumatori, in particolare nel momento storico in cui i prezzi del
carburante sono aumentati, l’intervento della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle
Dogane e dei Monopoli ha evitato l’immissione in commercio, sull’intero territorio
toscano, di una rilevante quantità di gasolio che, oltre realizzare una possibile frode
in commercio sui carburanti destinati all’autotrazione, potrebbe compromettere il
funzionamento dei veicoli riforniti esponendo così a rischio la sicurezza delle
persone.
Comando Provinciale Siena Direzione territoriale Toscana e Umbria
Contrastare la diffusione di prodotti non conformi significa contribuire a garantire una
protezione efficace dei consumatori e di un mercato corretto, nel quale gli imprenditori
onesti operano in condizioni di sana concorrenza.
Si rappresenta che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che,
per il principio della presunzione di non colpevolezza, la responsabilità della persona
sottoposta a indagini sarà definitivamente accertata solo con la sentenza irrevocabile di
condanna.
–
–
++++++++++++++++++






























Add Comment