24 maggio 2o026
Il Palio di Fucecchio del 24 maggio 2026 regala emozioni fortissime e incorona un trionfatore assoluto: vince Sant’Andrea con un monumentale Giovanni Atzeni! Il “Tittia” conferma in pieno il mio pronostico della vigilia, rendendosi protagonista di una corsa capolavoro anche grazie alle ottime doti di Communique’, una cavalla davvero straordinaria che ha fatto ampiamente il suo dovere, rispondendo alla perfezione a ogni singola richiesta del suo fantino. Schizzato in testa sin dall’avvio grazie alla reattività della sua grandiosa compagna di sogni, Atzeni ha messo in pista tutta la sua spaventosa cattiveria agonistica; ne ha fatto le spese un grandissimo San Pierino che, con Gavino Sanna, stava rimontando forte, ma all’uscita dell’ultima curva il Tittia e l’impeccabile Communique lo hanno letteralmente stoppato, andando a prendersi una vittoria da brividi in un Palio davvero memorabile. Ottimo anche il terzo posto di Topalli per le Botteghe, mentre Massarella, con Zedde, si è dovuta arrendere già al canape per lo scarto del cavallo che ne compromette l’uscita dal Canape, prova a recuperare ma non può più fare corsa.
P.S. ho corretto e per onestà intellettuale ecco quello che ho corretto su Massarella e Zedde nella clip
Una giornata che era iniziata con una prima batteria lunghissima ed estenuante a causa delle intemperanze del cavallo di Borgonovo: dopo aver cambiato l’ordine d’ingresso e davanti alla continua ritrosia del soggetto, la mossa ha dovuto decretarne l’eliminazione dal Palio. Quella prima mossa ha poi visto la vittoria di San Pierino che, in progressione, si è preso la testa davanti a Massarella, mentre la Ferruzza, dopo un fulmineo scatto dalla rincorsa e tre quarti di giro al comando, si è qualificata terza; quarta e dritta in finale anche le Botteghe, mentre Samo è caduto all’uscita della terza curva proprio mentre era in piena rimonta. Un verdetto che ha spedito in finale San Pierino, Massarella, Ferruzza e Botteghe. La seconda batteria ha vissuto invece sulla partenza a razzo di Sant’Andrea, poi superato da un Cappiano arrembante che è andato a vincere la corsa, seguito al terzo posto da Porta Bernarda e dalla Torre, capace di conquistare la finale con una splendida rimonta al quarto posto. Un quartetto, composto da Cappiano, Sant’Andrea, Porta Bernarda e Torre, che ha completato lo schieramento dei finalisti e ha preparato il terreno per il capolavoro finale firmato da Giovanni Atzeni e dalla sua fantastica Communique.
Come preventivato il Mossiere Andrea Calamassi ha sudato le classiche sette camicie e poi però ne ha tirato fuori i piedi
Camillo
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Buonasera,
lo chiedo da ignorante: ma il cavallo arrivato terzo non aveva tutto lo spazio interno per superare i duellanti nel finale?
Il dubbio me lo ha lasciato, poi magari era più lontano di quel che sembrava.
Grazie
Salve, ha provato a prenderlo, ma il cavallo di San Andrea ha nuovamente allungato come quello di San Pierino ed entrambi gli arrivano avanti, non ha potuto fare di più a come ho visto io.