26 settembre 2025
Sta per iniziare l’atteso fine settimana che vedrà, al Centro Civico dei Rioni di Faenza (RA), la disputa di un’intensa due giorni cavalleresca con lo “Special Event Faenza” promosso dalla Commissione Nazionale Giostra della Quintana Opes/Isha con la collaborazione organizzativa della Cooperativa Manfreda e con il patrocinio del Comune di Faenza (RA).

Le gare si svolgeranno sabato 27 e la domenica 28; la prima sarà simile al Palio del Niballo con partenza dallo stallo (aperto) dal centro della pista quindi diagonale ingresso in curva e, a metà rettilineo, il bersaglio di 8 centimetri di diametro come quello “..posto sul braccio teso del Niballo…”. La domenica invece la gara sul percorso ad otto con il bersaglio al centro dell’intersezione delle due diagonali e tre anelli del diametro rispettivamente di 6, 5.5 e 5 centimetri (similare alla Quintana di Foligno).
La mattina, dopo la registrazione degli iscritti e le visite veterinarie, si svolgeranno le prove libere dalle 10:00 alle 12:00 quindi nel pomeriggio alle ore 14:00 l’inizio delle gare.

Erano da metà anni ’90 che gli impianti, cuore delle scuderie dei cinque Rioni che partecipano al Palio del Niballo, non ospitavano un evento aperto a tutti i cavalieri ed amazzoni con gare sugli anelli.
Mario Giacomoni
Andando a rileggere gli articoli di Gabriele Garavini, storico della manifestazione e speaker, veniamo a sapere che per tre anni venne organizzato un “Carosello dei Cavalieri Faentini”: la prima edizione nel 1991 vide il successo di Gianfranco Ricci su Fatur davanti a Alfiero Capiani su Petite Marnier e terzo Mario Giacomoni su Stranamore con la tornata più veloce di Adriano Capiani su Sidik.
Willer Giacomoni
Nel 1992 la vittoria del “..giovane figlio d’arte..” Willer Giacomoni su Melville davanti a Luca Bianchedi su Rondeval e Gan Carlo Laghi su Rio con la tornata più veloce di Gianni Vignoli su Petit Marnier.

Ad arricchire la manifestazione il Rione Rosso ha inoltre organizzato (per questa sera e domani dalle ore 19:00) “Andirivieni – birrette in centro” con stand dove poter gustare le prelibatezze non solo romagnole, come i cappelletti e le piadine ma anche lo stinco, patate, wurstel, bretzel il tutto annaffiato da varie birre artigianali.
(Roberto Parnetti)


























Add Comment