27 agosto 2026
Venerdì 11 settembre a Palazzo Pubblico la presentazione del libro dell’europarlamentare Nicola Procaccini
Al centro dell’incontro ambiente, territorio e partecipazione
European Green Leaf, a Siena il confronto sulla cultura della sostenibilità
Prosegue il percorso dell’amministrazione comunale sui temi della sostenibilità ambientale, della tutela del territorio e della partecipazione dei cittadini, nel segno del riconoscimento ottenuto con l’European Green Leaf Award 2027.
Venerdì 11 settembre, alle ore 17, nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, si terrà la presentazione del libro “L’ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura” di Nicola Procaccini, europarlamentare e co-presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr). All’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, interverranno, oltre all’autore, Barbara Magi, assessore all’ambiente, transizione ecologica e politiche per la sostenibilità, verde e decoro urbano del Comune di Siena, e Gianluca Cavicchioli, direttore dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena. Al termine della presentazione è previsto un aperitivo di networking. Al centro dell’incontro sarà il tema sviluppato nel volume: la contrapposizione tra un ambientalismo sempre più condizionato, secondo l’autore, da impostazioni ideologiche e una concezione dell’ecologia fondata invece sul rapporto concreto ed equilibrato tra uomo e natura. Una visione nella quale l’essere umano non è considerato un elemento estraneo o un avversario dell’ambiente, ma una sua parte integrante, chiamata ad assumersi responsabilità nella tutela del territorio, nella gestione delle risorse e nella costruzione di modelli di sviluppo sostenibili. Attraverso un percorso storico e culturale, Procaccini ripercorre la genesi e l’evoluzione dell’ambientalismo politico moderno, affrontando temi come la “decrescita felice”, il cambiamento climatico, il Green Deal europeo, l’energia, l’innovazione tecnologica, il rapporto con gli animali, la terra e le risorse disponibili. A questa impostazione il libro contrappone quella che definisce un’“ecologia conservatrice”, fondata sulla cura della casa comune, sul rispetto dei limiti naturali e sulla centralità dell’uomo all’interno dell’ambiente. Temi che assumono per Siena un significato particolare alla luce del percorso intrapreso dall’amministrazione comunale e culminato nell’assegnazione dell’European Green Leaf Award, riconoscimento europeo che premia l’impegno delle città nella transizione verso modelli più sostenibili e nella capacità di coinvolgere attivamente cittadini e realtà del territorio.
“Il Green Leaf – sottolinea l’assessore Barbara Magi – rappresenta per Siena non un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire e rafforzare il lavoro sulla sostenibilità. La nostra idea di ecologia parte da un principio molto chiaro: l’uomo non è il nemico dell’ambiente, ma ne è parte integrante e centrale. Crediamo in una sostenibilità concreta, pragmatica e non ideologica, capace di tenere insieme tutela della natura, qualità della vita, sviluppo, innovazione e utilizzo responsabile delle risorse. È un’impostazione che caratterizza le scelte di questa amministrazione e che segna anche una discontinuità rispetto alle politiche ambientali del passato. Il percorso che ci ha portato all’European Green Leaf nasce proprio dalla volontà di tradurre questi principi in azioni concrete e di costruire una cultura ambientale fondata sulla responsabilità, sulla partecipazione e sul rapporto equilibrato tra uomo e territorio” L’iniziativa si inserisce così nel più ampio percorso promosso dal Comune di Siena per accrescere l’attenzione verso le tematiche ambientali e favorire il coinvolgimento della cittadinanza nelle politiche di sostenibilità e tutela del territorio, facendo del riconoscimento European Green Leaf anche un’occasione di confronto culturale sui diversi approcci all’ecologia contemporanea.
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27 agosto 2026
Tutto pronto per l’evento del 4 e 5 settembre al Santa Maria della Scala. Partecipazione gratuita previa iscrizione
“Edu Didaday – Musei Toscani”, Siena al centro della didattica museale
Sarà il Santa Maria della Scala a ospitare, venerdì 4 e sabato 5 settembre, “Edu Didaday – Musei Toscani. Musei, educazione e patrimonio culturale”, due giornate di confronto dedicate al welfare culturale, all’inclusione e all’offerta educativa dei musei per l’anno scolastico 2026/2027. L’iniziativa è promossa da Comune di Siena, Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala, Fondazione Musei Senesi e Università di Siena – Sistema Museale Universitario Senese, con il patrocinio e il sostegno della Regione Toscana.
Nato come open day dedicato all’offerta educativa dei musei del territorio, “Edu Didaday – Musei Toscani” si sviluppa quest’anno in un appuntamento di respiro regionale, mettendo a confronto esperienze e buone pratiche provenienti da diversi musei e istituzioni culturali. Al centro delle due giornate saranno il ruolo sociale dei musei, l’accessibilità, la qualità della progettazione educativa e il rapporto sempre più stretto tra patrimonio culturale, scuola, comunità e servizi alla persona. La prima giornata di venerdì 4 settembre, dal titolo “Musei, inclusione e welfare culturale”, si svolgerà nella sala Italo Calvino dalle ore 14.30 alle 18.30. Dopo i saluti istituzionali, la sessione plenaria metterà a confronto esperienze dedicate all’accessibilità, al benessere e ai pubblici fragili, con interventi di Stefano Karadjov per Fondazione Brescia Musei, Cristina Bucci e Chiara Lachi per Musei Toscani per l’Alzheimer, Irene Balzani per Fondazione Palazzo Strozzi, Irene Innocente per il Centro Pecci di Prato e Federica Tiripelli per Il Cassero di Montevarchi. La giornata sarà completata da momenti di confronto e approfondimento tra operatori e partecipanti.
Sabato 5 settembre, dalle ore 9 alle 13.30 nella sala Italo Calvino, la giornata dal titolo “Musei, scuola ed educazione al patrimonio”, rivolta in particolare agli insegnanti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. La sessione plenaria proporrà esperienze e metodologie legate alla didattica museale e alla collaborazione con il mondo della scuola, con interventi di Chiara Pellicciari dei Musei Civici di Reggio Emilia, Alessio Bertini di Fondazione Pistoia Musei, Luca Giannini del Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, Paola Garavelli della Fraternita dei Laici di Arezzo, Irene Innocente del Centro Pecci e dei referenti del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Dalle 11.15 sono previsti anche quattro workshop a numero chiuso, organizzati in due turni, dedicati alla pratica museale, alla storia della scrittura, alla xilografia e alla didattica archeologica. Le attività saranno curate da Fondazione Pistoia Musei, Museo Archeologico e d’Arte della Maremma, Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala e Fraternita dei Laici di Arezzo. Per entrambe le giornate sarà, inoltre, allestita un’area espositiva permanente dedicata ai servizi educativi dei musei partecipanti, nella quale potranno essere presentati progetti, laboratori, pubblicazioni, materiali divulgativi e strumenti didattici. Uno spazio pensato come luogo di incontro diretto fra operatori museali, insegnanti e partecipanti e come occasione per favorire lo scambio e la diffusione delle buone pratiche sviluppate nei musei toscani e nazionali. Con “Edu Didaday – Musei Toscani” il Comune di Siena conferma così il proprio impegno nel promuovere politiche culturali orientate all’inclusione, all’accessibilità e all’educazione permanente, rafforzando il dialogo tra musei, scuola, mondo sociale e istituzioni in una prospettiva di crescita condivisa del territorio. La partecipazione alle due giornate è gratuita, previa iscrizione online al link https://forms.gle/
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