2 Maggio 2026
Ieri, mamma mia che vento e che freddo! Per fortuna ci hanno pensato il sole e le belle corse a scaldare l’atmosfera. Due cose mi hanno piacevolmente sorpreso. La prima quando sono arrivato in albergo: la proprietaria, accompagnandomi in camera, mi ha detto: “Ora non ci sono più problemi come quando avevamo il gas; la doccia la può fare quante volte vuole e quando le pare, da quando hanno installato la geotermia non ci sono più pensieri”.
L’altra nota positiva riguarda ancora una volta le corse, caratterizzate da premi dignitosi (1.000 € a corsa). Va fatto un grande applauso all’amministrazione per questa scelta che dovrebbe fare scuola anche in altre realtà. Un plauso va anche per l’impianto: il Parco tematico equestre Madonna di San Pietro è un gioiellino che anche i fantini hanno voluto esaltare nelle interviste. Fa riflettere il fatto che ci siano state critiche quando fu realizzato, arrecando dispiacere al compianto Sindaco Luigi Vagaggini, che tanto ha fatto per Piancastagnaio. Il suo successore, il Sindaco Franco Capocchi, insieme alla sua giunta, sta portando avanti con successo sia il progetto del parco tematico che le altre iniziative del territorio.
Venendo all’aspetto sportivo, ancora una volta Massimiliano Ermini ha messo insieme un bel gruppo di cavalli per queste corse del primo maggio. I fantini hanno dato vita a una splendida giornata nel ricordo di persone che hanno dato tanto al paese sotto il profilo del Palio e dei cavalli. A questi personaggi sono state intestate le otto corse, con il loro ricordo celebrato prima di ogni premiazione (in denaro e in opere realizzate dall’artista Sara Guerrini, originaria di Piancastagnaio ma adottata da Firenze). Sara, assente perché temporaneamente a Parigi, si è collegata telefonicamente verso la fine delle corse per un saluto, mentre a consegnare le sue opere è stato il babbo.
Come mi ha confermato nell’intervista una soddisfatta Assessore Claudia Vagnoli: “Tanto vento e freddino, ma belle corse”. Ha poi aggiunto che il fondo della pista ha reagito perfettamente e che il 5 luglio si terrà un’altra riunione di corse organizzata dal Magistrato delle Contrade, in attesa del Palio del 18 agosto. Il 23 maggio si terrà la terza edizione “l’incontro magico” dedicato all’ippoterapia e all’avvicinamento di bambini e ragazzi diversamente abili ai cavalli. Anche questa iniziativa, è opera di Massimiliano Ermini, a cui l’amministrazione comunale si è affidata per far “vivere” il parco equestre anche attraverso importanti progetti sociali.
Le otto corse sono state combattute e spettacolari, aiutandoci a dimenticare il vento fastidioso. A comandare il canape è stato Davide Busatti, che ha svolto egregiamente il ruolo di mossiere.
1^ Vince: Federico Fabbri con Espu, 2° Andrea Chessa con Mariolino. Va via in testa Siri con Benito Baio, inseguito da Fabbri che sfrutta una curva larga del battistrada, gli prende con decisione l’interno andando in testa e vince una bella corsa con il cavallo di casa Espu. Dietro a lui Chessa ha provato, ma nulla da fare: Espu non si prendeva. Il terzo posto se lo sono lottato Murtas e Nieddu, ma la maggiore qualità del cavallo di Murtas, Exsuberant, ha avuto la meglio.
2^ Vince: Giuseppe Zedde con Cristallo da Clodia, 2° Gavino Sanna con El Rey. Zedde va deciso in testa con una bella partenza e poi non lascia scampo agli altri con un Cristallo che gli risponde alla perfezione. Nulla da fare per Gavino Sanna che ci ha provato in tutti i modi: dopo aver superato il secondo del momento, Siri, la corsa in pratica è a due.
3^ Vince: Giuseppe Zedde con Charly Brown, 2° Gavino Sanna con Anda e Bola. Uno Zedde che sta montando davvero in modo eccellente vince anche questa corsa battendo un determinato Gavino Sanna con un già in forma Anda e Bola. Risponde a tutto Charly Brown e “Gingillo” lo gestisce perfettamente portando a casa la seconda vittoria della giornata; in formissima Zedde. Antonio Mula ha provato, ma all’inizio del quarto giro i due lo hanno leggermente staccato e Silbomba, almeno al momento, non ha tenuto il passo dei primi due.
4^ Vince: Elias Mannucci con Ultimo Baio, 2° Antonio Siri con Chimera da Clodia. (Non ha corso il cavallo Arraju con Pusceddu; Murtas ha montato al posto di Gavino Sanna su Friboop du Pouey). Corrono in tre: il vecchio Ultimo Baio va in testa confermando che gli piace molto questa pista e Mannucci respinge gli attacchi di Siri che prova, ma non riesce a prendere il battistrada finendo secondo. Nulla da fare per Murtas che arriva terzo: il suo cavallo francese non prende mai il suo reale passo.
5^ Arrivo: Andrea Sanna con Dididomodossola, 2° Gabriele Puligheddu con Divino Amore. Sanna vince una corsa combattendo con Dididomodossola che gli risponde bene. Partito secondo, alla fine del primo giro prende la testa su Puligheddu e Divino Amore che stavano conducendo e, controllandolo, vince poi una bella corsa. In fondo arriva forte anche Giosuè Carboni con Ellenico, ma si deve accontentare del terzo posto.
6^ Vince: Adrian Topalli con Dimoniu, 2° Federico Guglielmi con Emozione de Florinas. Va via in testa Guglielmi e lungo la strada si deve difendere da Francesco Caria con un ottimo Ferro Nero che, a sua volta, è incalzato da Adrian Topalli. Quest’ultimo, da mestierante, sfrutta nell’ultimo metà giro l’alzata che fa Guglielmi a Caria che lo stava passando e s’infila all’interno. Guglielmi non riesce a chiuderlo e gli sfuma così la vittoria che va a quel punto al bravo Topalli, mentre Caria arriva terzo.
7^ Vince: Adrian Topalli con Carilbom, 2° Stefano Piras con Eclettico. Qui Topalli vince la sua seconda corsa: parte in testa e ci rimane fino all’arrivo senza patemi, gestendo bene il suo Carilbom. Niente da fare per Piras che non lo infastidisce mai e arriva secondo. Con un forte quarto giro si era avvicinato Nicolò Farnetani con Angelo Rosso, che si deve accontentare però del terzo posto.
8^ Vince: Federico Guglielmi con Moneganboy da Clodia, 2° Giosuè Carboni con Dovizia. Qui parte ancora in testa Guglielmi che però questa volta ci rimane grazie ad un ottimo Moneganboy e, montando bene, porta a casa l’ultima corsa della giornata. Secondo è Carboni che perde contatto con Guglielmi alla prima curva per la caduta di Alessio Migheli a cui, all’ingresso della prima curva, si allarga il cavallo che va ad inciampare nelle gambe del cavallo che lo precede montato da Alessandro Cersosimo, facendo così cadere anche lui. Nessun problema fisico né per i fantini né per i cavalli che seguitano la loro corsa da soli.
Vi abbiamo mostrato tutto in diretta grazie anche ad Anna Nerozzi, sempre più brava nella cronaca. Alla terza corsa sono sceso in pista per montare una telecamera al fantino Nieddu (che ringrazio per la disponibilità), che ha fatto un lavoro splendido riprendendo e commentando la sua corsa. Poteva mancare Mariolino?
Certamente no, era presente con i suoi immancabili commenti.
Perdonate qualche piccolo inciampo tecnico, ma come si dice: è il bello della diretta!
Alla prossima, Camillo
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