14 Giugno 2026
Complimenti a Monteroni che vince la sfida con il Primo Gran Premio delle Crete Senesi in notturna che vede l’assolo di Nino Manca su Bramosu de Campeda per Asciano- Finalina vince Andra Coghe su Ellery
Monteroni con il suo gruppo dal Presidente dell’associazione, all’amministrazione comunale con in testa il Sindaco hanno vinto questa sfida della notturna che ha visto un buon numero di pubblico e delle belle corse. Come sentirete nelle interviste del Sindaco e del Presidente Boscagli non si fermerà qui, c’è la volontà di cambiare il fondo della pista e di creare un punto di corse importante. Io e noi di Brontolo facciamo i complimenti e l’in bocca al lupo per il futuro, che possano realizzare ciò che hanno in mente di fare; farà “comodo” anche a Siena una pista come quella che hanno in mente. Vi lascio all’articolo riassuntivo di Anna che ringrazio come Claudia con il suo punto interviste che andremo a migliorare, ci scusiamo per qualche problema tecnico, miglioreremo, grazie di averci seguito.
Camillo
In un caldo sabato di giugno siamo tornati allo stadio di Monteroni d’Arbia per raccontare lo svolgimento di un evento che già dall’inizio si preannunciava molto interessante. Dopo diversi anni l’impianto della Val d’Arbia ha ospitato le corse in notturna con la nuova formula del Gran Premio denominato delle Crete Senesi, per il territorio dove è collocato non solo il Comune di Monteroni d’Arbia ma anche gli altri quattro che hanno promosso la manifestazione e partecipato alla finale in programma.
Andiamo con ordine, ricapitolando ciò che è successo nelle cinque batterie utili per guadagnarsi un posto ed accedere non solo alla corsa finale, ma anche alla finalina riservata ai secondi arrivati.
La prima batteria è una corsa praticamente senza storia per Fizza e Sa Luna e Nieddu, che dominano i tre giri distaccando di molte lunghezze gli altri partecipanti. Alle spalle del battistrada, Belem con Chiara (che sostituiva il ritirato Dark Drago) controllano il resto del gruppo per mantenere un’importante seconda posizione.
La seconda batteria è appannaggio di Arri con Fegone, che vince battendo Chentu a S’Ora con Nieddu, il quale ripete l’ottima prestazione dimostrata nella corsa precedente. Da segnalare in questa batteria l’esordio di Mattia Atzeni, figlio di Tittia e appena maggiorenne: proprio ieri ha compiuto i tanto attesi 18 anni. Montava un quattro anni, Galusè Boy, ancora inesperto e che è riuscito a gestire con maestria tra i canapi; in corsa poi non è stato protagonista ma, a cavallo, come mi diceva Camillo, «sa andare a cavallo e guida i cavalli». È da bambino che monta sotto l’occhio vigile di babbo Atzeni. Partecipava in questa corsa anche Daniele Sanna, figlio di Carlo, che sostituisce proprio il padre, il quale doveva montare Fox Royale. Lui ormai lo abbiamo visto già in altre corse e vincere.
Nella terza, Fizza Mia con Cersosimo ottengono la vittoria dopo un bel primo giro da parte di Fuori di Testa con Chiara, che aveva fatto anche un’uscita dai canapi molto forte. Tre giri dove tutti i ragazzi non hanno mollato per guadagnarsi il miglior piazzamento che, alla fine, è andato a Burlesque da Clodia con Daniele Sanna.
Nella quarta ritroviamo un cambio di monta. Daniele Sanna prende il posto di Babbo Brigante su Frankie in una corsa dove Elly con Coghe hanno dominato quasi per tre giri, quando poi la vittoria è stata di Bramosu de Campeda con Nino Manca. Coghe si mantiene comunque secondo e quindi accede alla finalina.
Quinta ed ultima batteria con l’accoppiata propositiva di Zia Zelinda con Cersosimo, che vincono la corsa davanti a Charlie Brown e Nieddu, autore anche con questo soggetto di una bella galoppata. Anche Cicala con Andrea Coghe si era distinta, lottando proprio con Charlie Brown per la seconda posizione.
Dopo la giusta pausa data a cavalli e fantini, che dovevano tornare in pista per le corse conclusive, viene disputata la Finalina con tutti i binomi giunti secondi nelle batterie di selezione. Restano in quattro dopo il ritiro di Burlesque e Daniele Sanna. Coghe con Elly non hanno problemi a condurre in testa per tutti e tre i giri di pista, nonostante da dietro gli altri attaccassero la prima posizione.
Ritirato dal Gran Premio Fegone con Arri, ottiene la partecipazione Domingo Speed, che sarà interpretato da Coghe, dovendo Bincoletto (che lo aveva montato in batteria) prendere il posto di Cersosimo su Zia Zelinda, in quanto quest’ultimo era entrato in finale con due cavalli.
Prima di svolgere la finale, però, si procede sul palco istituzionale all’assegnazione dei cinque binomi ai rispettivi Comuni. Al termine dell’estrazione il quadro dei partecipanti vede: Rapolano con Fizza e Sa Luna e Nieddu, Monteroni d’Arbia con Domingo Speed e Coghe, Murlo con Fizza Mia e Cersosimo, Asciano con Bramosu de Campeda e Manca, infine Buonconvento con Zia Zelinda e Bincoletto.
Un Gran Premio che fin dallo sgancio del canape vede prendere la testa il Comune di Asciano. Bramosu e Manca allungano sui diretti inseguitori, portando infine a casa la vittoria con un grande distacco sugli avversari. Dietro di loro Murlo, Fizza Mia e Cersosimo, poi Rapolano con Fizza e Sa Luna e Nieddu.
Momento delle dovute premiazioni e delle foto di rito, con la promessa, da parte dell’organizzazione, di un secondo Gran Premio delle Crete Senesi da svolgersi il prossimo anno.
Anna Nerozzi-
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