24 Giugno 2026
Dopo il rinvio di un giorno a causa della pioggia, si è corso martedì 22 giugno 2026 il delicato Palio di Castiglion Fiorentino. Una mossa laboriosa, durata un’abbondante mezzora, ha visto come protagonista il Mossiere Gennaro Milone, abile a gestire la situazione con fermezza e giunto quest’anno alla sua terza presenza sul verrocchio castiglionese. Sei le accoppiate in pista a pelo, pronte a difendere i colori dei tre rioni cittadini con strategie ben precise fin dall’ingresso tra i canapi. L’ordine di allineamento stabilito dal sorteggio ha visto entrare le accoppiate secondo lo schema ufficiale, con Porta Romana a gestire le operazioni dalla sesta posizione e il Cassero defilato in movimento per trovare il varco giusto. Di seguito viene riportato il quadro completo dell’ordine d’ingresso al canape:
– 1° posto: CASSERO – Elias Mannucci su Ultimo Baio
– 2° posto: PORTA FIORENTINA – Andrea Chessa su Ebaciami
– 3° posto: PORTA ROMANA – Valter Pusceddu su Abracadabra
– 4° posto: CASSERO – Antonio Siri su Benito Baio (in movimento)
– 5° posto: PORTA FIORENTINA – Giosuè Carboni su Dovizia
– 6° posto: PORTA ROMANA – Adrian Topalli su Uan King
La mossa si è sbloccata quando Milone, dopo aver abbassato momentaneamente il canape per far compiere un giro di scarico ai cavalli, ha colto il momento perfetto per la partenza. Al via è scattata in testa Porta Romana con Valter Pusceddu su Abracadabra, capaci di prender la testa portando via il Canape e mantenerla saldamente per tutti i quattro giri di pista. Una vittoria netta che conferma Pusceddu nell’élite dei grandi e che porta il suo personale palmarès castiglionese a ben dieci vittorie. Un successo ottenuto in due, grazie anche al perfetto lavoro di squadra del compagno Adrian Topalli su Uan King; quest’ultimo, alla sesta posizione si trovava in una situazione non favorevole, ha però accettato immediatamente la partenza validando l’azione del compagno e impedendo così al Mossiere di invalidare la mossa, questo conferma ancora una volta l’intesa formidabile, già celebrata in passate edizioni in altro Rione.
Il Palio non ha avuto praticamente storia per gli avversari, incapaci di impensierire “Bighino” che ha condotto in assoluta scioltezza in groppa ad Abracadabra. La cavalla si conferma così l’autentica regina della Piazza, per la gioia del proprietario Sampieri. Da registrare purtroppo la caduta di Giosuè Carboni per Porta Fiorentina: la cavalla Dovizia è rimasta intralciata andando giù e trascinando inevitabilmente a terra “Carburo”, fortunatamente senza alcuna conseguenza fisica per il fantino e per la cavalla che ha seguitato a galoppare da scossa.
I festeggiamenti del popolo di Porta Romana sono esplosi al fianco della Presidente Lucia Casagni, sempre in prima linea, e del nuovo Capitano Luca Borghesi, che ha debuttato al meglio confermando lo staff dei Mangini del precedente capitano Meacci, e del gruppo stalla che dire, al settimo cielo, loro che vivono o giorni di Palio assieme ai cavalli. Per il Rione si tratta di un altro straordinario successo che bissa quello ottenuto nel 2024.
La madrina del palio scelta dal Sindaco Mario Agnelli e che ha consegnato il Drappo al Rione vincente di Porta Romana era la campionessa olimpica di fioretto Elisa Di Francisca conquistata dall’evento ed è stato il suo primo Palio visto e possiamo dire “vissuto”. Come sempre il Sindaco Agnelli ha vissuto e gestito questo evento con la solita passione e attenzione, la stessa che mette il Rettore del magistrato dei Rioni Pier Paolo Mangani.
Un momento d’oro infine per Valter Pusceddu, che sigla il suo secondo successo consecutivo dopo Legnano e guarda ora con fiducia al Palio di agosto a Siena, dove, terminata la squalifica, potrebbe ritrovare un posto al Canape.
Il Memorial Gentili
ingresso al Canape:
– Porta Fiorentina: Alessio Bincoletto, Bolina da Clodia
– Porta Romana: Giovanni Puddu, Dimoniu
– Cassero: Nino Manca, Minerva da Clodia
Porta Romana è stata protagonista anche del Memorial Giuseppe Gentili di sabato 20 giugno, che ha visto la vittoria del Rione conquistata da Giovanni Puddu su un ottimo Dimoniu. Partito secondo, Puddu ha saputo sfruttare un allargamento di Alessio Bincoletto, portacolori di Porta Fiorentina su Bolina da Clodia, prendendo così la testa della corsa e mantenendola fino al termine dei quattro giri.
L’altra protagonista, il Cassero con Nino Manca su Minerva da Clodia, ha provato a farsi avanti, ma la cavalla tendeva ad allargare le traiettorie e non gli ha consentito di fare di più. Rammaricato anche Bincoletto che, pur soddisfatto della prestazione, era consapevole che la sua cavalla deve ancora crescere in esperienza e che in futuro potrà sicuramente ottenere risultati migliori.
Per Giovanni Puddu si tratta della seconda vittoria nel Memorial Giuseppe Gentili. La prima era arrivata a Legnano, nella Contrada di Sant’Erasmo, la stessa con cui Andrea Pusceddu ha conquistato il Palio.
Complimenti a Giovanni Puddu e, ancora una volta, a Porta Romana. Un pensiero speciale anche a Denise Cei, felicissima per la vittoria del suo cavallo.
Camillo
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