27 Febbraio 2026
Mi voglio sfogare perché quello che sta succedendo nel nostro mondo, specialmente dopo quello di vietare di legare la lingua ai cavalli a Monteroni, è diventato inaccettabile. Non è possibile che mi si venga a dire che non si può più legare la lingua ai cavalli, una pratica che si fa in tutti gli ippodromi del mondo, dalla Francia all’America. Ma chi le scrive queste regole? Gente che sta dietro a una scrivania e non è mai entrata in una stalla. Legare la lingua non è una tortura, è una sicurezza per il cavallo e per il fantino; serve a evitare che l’animale si “strozzi”, che metta la lingua sopra il morso e che si perda il controllo e vada dove vuole e magari a dritto in curva. Invece qui in Italia, grazie a certe spinte animaliste di facciata, ci stanno togliendo tutto, mentre all’estero, come alle Canarie, corrono il Gran Premio Canarie sull’asfalto senza tutti questi lacci e lacciuoli. Chi firma questi decreti ministeriali non ha la minima competenza tecnica e non capisce che strumenti come la rosetta o gli speroni sono “aiuti” necessari per correggere il cavallo e garantire che la corsa sia sicura e per il cavallo e per chi lo monta. È assurdo ! Il più delle volte le regole cambino da una regione all’altra. I proprietari mettono i soldi, tempo e un’anima infinita in questa passione, ma così gli stanno facendo passare la voglia. Sembra che l’obiettivo sia distruggere le corse di provincia e i Palii, che sono l’identità dei nostri territori, dell’Italia e, vorrei aggiungere anche l’ippica in generale la stanno mettendo in difficoltà. Vedete animalisti che è un tantino complicato portarsi un cavallo nel letto…. Se non facciamo gruppo, se non restiamo uniti per far sentire la nostra voce al Ministero, questo mondo è destinato a morire. Io amo i cavalli, la loro tutela è la mia priorità, ma serve buonsenso. Non si può continuare a lavorare col fiato sul collo di chi non sa nemmeno di cosa sta parlando o per delle fobie, perché si! tali sono, fobie. Dobbiamo reagire perché a queste condizioni non si può più andare avanti, stanno uccidendo un pezzo della nostra storia e il sacrificio quotidiano della gente dei cavalli
Camillo
–
–
–
–




























Add Comment