CAVALCATA DELL'ASSUNTA 2026

CAVALCATA DELL’ASSUNTA IERI SERA LA CERIMONIA DELL’INVESTITURA DEI PRIORI

15 giugno 2026

CAVALCATA DELL’ASSUNTA
IERI SERA LA CERIMONIA DELL’INVESTITURA DEI PRIORI

Il rintocco delle campane al calar del sole ha dato il via a una delle cerimonie più solenni e sentite
della Cavalcata dell’Assunta. L’evento che ha rappresentato il primo capitolo della 45 ª edizione ha
visto come protagonisti i Gonfalonieri e i Priori delle dieci Contrade, che hanno ricevuto la veste
dal nuovo Podestà Alberto Maria Scarfini seduto al centro del corridoio nella navata centrale della
Cattedrale di Santa Maria Assunta. Insieme al Podestà, presente alla cerimonia anche l’assessore
alla Cavalcata Mauro Torresi.
I momenti solenni sono stati scanditi dal suono delle chiarine, dal rullo dei tamburi e dai canti del
Coro della Cavalcata dell'Assunta. Dopo il discorso rivolto al popolo da parte del Vicepresidente
Stefano Lignite nel ruolo del Magistrato, è cominciata la prima parte della cerimonia, interamente
dedicata alla nomina dei Gonfalonieri, le figure che storicamente erano incaricate di custodire e
portare in battaglia il gonfalone, in questo caso della propria Contrada di appartenenza. Per la 45 ª
edizione della Cavalcata dell’Assunta sono stati nominati: Emanuele Bizzarri per Torre di Palme,
Enrico Nucci per Capodarco, Alberto Indiveri per San Bartolomeo, Tommaso Braconi per San
Martino, Alex Terriaca per Molini Girola, Leonardo Leonardi per Campolege, Luca Scriboni per
Fiorenza, Emanuele Santarelli per Castello, Andrea Mancini per Pila, Erminio Fortuna per
Campiglione.
Nella seconda parte della cerimonia il Gonfaloniere di Giustizia, interpretato dal vicepresidente
Roberto Montelpare, ha nominato i Priori che si sono posizionati davanti al Podestà per ricevere la
cappa. Una volta terminata l’investitura, i Priori hanno recitato il giuramento. Hanno ricevuto la
vestizione: Alessandro Montagnoli per San Martino, Matteo Canullo per Molini Girola, Samuele
Bruni per Torre di Palme, Stefano Postacchini per Capodarco, Pierpaolo Paoloni per Pila, Cristian
Malloni per Campiglione, Gian Luca Iervicella per San Bartolomeo, Emiliano Foglini per
Campolege, Luigi Volpi per Fiorenza e Giorgio Prugnoletti per Castello.
L'arcivescovo Mons. Rocco Pennacchio si è rivolto a loro durante la cerimonia: «La parola di Gesù
parla della necessità di “annunciatori del Regno di Dio”, che svelino e testimonino che cosa
significa per loro l’amore di Dio. Mi piace pensare quindi che il momento dell’Investitura dei Priori
non sia soltanto un passaggio necessario per vivere il culmine della festa nel giorno
dell’Assunzione, ma il momento in cui i Priori, similmente a come fecero gli apostoli, accolgono
l’annuncio del Regno di Dio: combattere il male in tutte le sue forme e portare consolazione a chi
soffre. In questo momento la malattia che più ha bisogno di cura è la solitudine. Sono grato alle
Contrade per le attività che promuovono e per l’aggregazione, come anche per l’impegno concreto
nell’inclusione, prestando attenzione e conforto a chi ne ha più bisogno. Molto è stato fatto,
continuate in questa direzione».
Una volta conclusa la celebrazione, i Priori sono usciti in corteo e giunti nella zona antistante alla
Cattedrale, sono stati accolti dal calore dei contradaioli che hanno lasciato petali di fiori in aria,
agitando le bandiere e i fazzolettoni con i colori delle Contrade in segno di festeggiamento.

++++++++++++++++++

Tags

About the author

Pier

Pier la pensa così: "per farsi dei nemici non è necessario dichiarare Guerra, basta dire quel che si pensa" (Martin Luther King) Precisiamo, sono di centro destra ma non sono Fascista e mai lo rivorrei vedere.
per mail: giornalebrontolonews@gmail.com

Add Comment

Click here to post a comment

Ultime Notizie

Categorie articoli

BRONTOLO NEWS WEB TV

SPONSOR