30 novembre 2025
Siena Sant’Ansano: Il Primo Patrono di Siena e l’Inizio dell’Anno Contradaiolo
Domani Il 1° dicembre a Siena si celebra con solennità e fervore il patrono principale, Sant’Ansano, un martire del IV secolo il cui culto non solo affonda le radici nella storia evangelica della città, ma segna anche l’inizio del nuovo Anno Contradaiolo, un momento di grande importanza per l’identità senese.
La Storia e la Leggenda del “Battezzatore dei Senesi”
Secondo la tradizione, Ansano, nato a Roma nel 284 da una nobile famiglia patrizia (gli Anicii), abbracciò giovanissimo la fede cristiana, venendo battezzato dalla sua nutrice Massima. Durante le feroci persecuzioni indette dagli Imperatori Diocleziano e Massimiano, Ansano fu denunciato dal padre stesso e imprigionato.
Riuscì a fuggire da Roma e, spinto da un fervore evangelizzatore, giunse a Siena (allora Saena Julia), dove iniziò a predicare il Vangelo e a battezzare i primi cristiani della città, guadagnandosi il titolo di “Battezzatore dei Senesi“.
La sua attività missionaria lo condusse nuovamente alla prigionia e a pesanti torture. La leggenda narra di una prova miracolosa: Ansano fu sottoposto al supplizio del fuoco e dell’olio bollente in un luogo che ancora oggi porta il suo nome, il Fosso di Sant’Ansano, ma ne uscì illeso.
Il martirio avvenne per decapitazione il 1° dicembre del 304 a Dofana, fuori dalla città, luogo in cui oggi sorge una cappella in sua memoria. Le sue reliquie sono state per secoli oggetto di venerazione, e a Siena è conservato il suo braccio destro, omaggio alla sua opera di evangelizzazione.
La Festa e l’Apertura dell’Anno Contradaiolo
La festa di Sant’Ansano non è solo un momento religioso, ma un evento civico che coinvolge tutta la comunità. Per i senesi, il 1° dicembre non è solo la commemorazione di un Santo, ma il giorno che dà il via ufficiale all’Anno Contradaiolo.
Gli Eventi Principali:
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Processione Solenne: Le 17 Contrade di Siena, con i loro Priori e rappresentanti, danno vita a un corteo civico che, partendo da Palazzo Pubblico, si dirige verso il Duomo.
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Celebrazione in Cattedrale: Il momento culminante è la Santa Messa Solenne in Cattedrale, presieduta dall’Arcivescovo. È un’occasione in cui si rinnova il legame tra la fede, la città e le Contrade, con queste ultime che rendono omaggio al loro patrono.
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Inizio Formale: Simbolicamente, la partecipazione corale delle Contrade segna l’apertura formale delle attività annuali, delle assemblee e della preparazione spirituale e organizzativa in vista del Palio.
La figura di Sant’Ansano, dunque, continua a essere un pilastro per l’identità di Siena, unendo la spiritualità del primo martire cristiano della città alla fervente tradizione civica e contradaiola che la rende unica al mondo.
Pier
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