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PALIO LEGNANO 2020

PALIO DI LEGNANO, INTERVISTA AL NUOVO CAPITANO DI SAN BERNARDINO GILDO LILLI

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12 NOVEMBRE 2019

Capitano nuovo a San Bernardino Gildo Lilli Brontolo lo ha intervistato leggiamo che mi risponde.

1-Ci dice per prima cosa chi è Gildo Lilli e la sua storia di contradaiolo?
Devo ammettere che la mia età anagrafica (45 anni) è decisamente maggiore della mia anzianità paliesca, ma solo perché prima di essere contradaiolo di San Bernardino non ero neanche residente a Legnano. Sono arrivato in città per ragioni lavorative nel 2005 e già nel corso dell’anno paliesco 2005-2006 sono stato introdotto in Contrada da alcuni amici già contradaioli. Dopo pochissimi mesi ho avuto il privilegio di essere nominato Gonfaloniere e ho mantenuto questo ruolo per il Palio 2007 e 2008. In quegli anni il nostro Capitano era l’attuale Gran Priore Reggente Alessandro Moroni. Successivamente ho fatto il mio meglio per essere un contradaiolo presente ed attivo su più fronti possibili.
Riguardo alle questioni sportive, per l’anno Paliesco 2018-2019 il Capitano uscente Doriano Sciocco mi dato il grande onore di potermi occupare della Provaccia e del Palio come Addetto Corsa; subito dopo il Palio 2019, nel mese di luglio, l’Assemblea dei Soci ha eletto me e il Gran Priore congiuntamente.

2-Che ne pensa del cambio al vertice del Collegio dei Capitani nella persona del Gran Maestro?
Il Gran Maestro uscente Oldrini ha avuto il merito di portare avanti i lavori avviati dall’amministrazione precedente, evitando di cadere in tentazioni troppo personalistiche.
Un altro plauso va alla qualità e il coraggio riguardo ai progetti strategici degli ultimi anni, ad esempio quello della pista realizzata presso il Centro Ippico Etrea; questa pista ci consente di verificare la preparazione atletica dei cavalli – e fantini – nei mesi di marzo e aprile attraverso più riunioni di addestramento. Sono momenti propedeutici al Palio molto preziosi.
Il nuovo Gran Maestro La Rocca ha un programma molto ambizioso, diretto a dare ulteriore valore e qualità al Palio di Legnano. Allo stesso tempo lo vediamo molto determinato nel portare avanti e finalizzare i progetti avviati precedentemente; anche in questo caso cito l’argomento pista dove ulteriori sforzi saranno necessari e l’attuale dirigenza del Collegio ci pare stia procedendo in continuità. Tutto ciò ci rende molto ottimisti sulle prospettive.

3-Capitano nuovo idee nuove?
Non parlerei di idee nuove. Suona come voler cambiare tutto e ricominciare daccapo; non è questo il caso.
Il nostro Palio si evolve con sorprendente rapidità, quindi è cruciale cercare di essere sempre al passo; se questo rende necessario delle deviazioni di rotta più o meno consistenti è nostro dovere operare di conseguenza.
Da questo punto di vista riteniamo nevralgico agire in anticipo anziché dover rincorrere. Quest’anno già dalla fine di luglio eravamo concretamente al lavoro per il Palio 2020; è una chiara conferma di come il Palio di Legnano si stia strutturando sempre di più.

4-San Bernardino al momento per quel che si sa è l’unica che risulta senza fantino, non avendo ancora dato la conferma per un eventuale ritorno anche nel 2020 di Simone Mereu è così oppure…?
Confermiamo che al momento non abbiamo ancora identificato il fantino per il Palio 2020. Non abbiamo alcun accordo con nessun professionista, incluso Simone Mereu. Stesso situazione per la Provaccia.
Abbiamo deciso di non decidere per il momento; siamo convinti che i fantini di grande valore sono ancora numerosi e quindi abbiamo tutto il tempo per prendere la migliore decisione possibile.

5-Lei ha già in mente il fantino che vestirà la Giubba della sua contrada? A parte Mereu, si sente parlare di Coghe e Migheli che c’è di vero per quel che naturalmente si può dire? Che caratteristica primaria deve avere un fantino per riscuotere la sua fiducia?
Abbiamo delle idee, ma come detto l’identità del fantino che vestirà la Giubba della nostra Contrada non c’è ancora.
Approfitto del fatto che ha citato i loro nomi per manifestare una enorme stima tecnica e umana per Andrea Coghe e Alessio Migheli; abbiamo avuto il piacere di parlare con loro e ne siamo rimasti positivamente colpiti.
La nostra Contrada non percorre 9 giri di pista nello stesso Palio da quando si è passati dall’erba al nuovo fondo. Da troppo tempo.
Il fantino del Palio 2020 dovrà essere coraggioso, determinato, affamato e pronto ad un progetto pluriennale.

6-Un cambiamento importante a San Erasmo, quanto influisce nella politica paliesca, se influisce, secondo lei la nuova monta del Mari in quella contrada?
La Contrada Sant’Erasmo ha visto prevalere la sua nemica nel Palio 2019. Era assolutamente necessaria una reazione adeguata per restituire il piacere.
Riteniamo la scelta di affidarsi ad Andrea Mari tecnicamente ineccepibile. Anche la tempistica così veloce è segno di grande determinazione.
Il Capitano Garegnani e il suo team hanno una grande esperienza nella scelta e valutazione dei cavalli; siamo sicuri che Mari avrà a disposizione delle ottime soluzioni.

7-Anche a lei domando: crede che prima o poi anche Legnano dovrà passare ai cavalli mezzosangue per un fatto contingente oppure non ne vede la necessità?
L’argomento è estremamente importante e sarebbe sbagliatissimo non dargli la giusta attenzione, perché ha sia risvolti tecnici che “politici”.
Crediamo che sia piuttosto realistico che la soluzione Mezzosangue comporti dei benefici di carattere pratico; l’offerta di cavalli di questa tipologia è ampia e questo deve avere la giusta considerazione.
Allo stesso tempo ci sentiamo ancora di dire che l’eccellenza del nostro Palio è in parte considerevole dovuta alla capacità di garantire spettacolo e sicurezza pur avendo protagonisti dei cavalli Purosangue.
In questo momento storico abbiamo i puri e il nostro tempo e sforzi sono dedicati a valutare le migliori opzioni possibili in questa direzione.
Siamo sicuri che la Contrada San Bernardino si farà trovare pronta e compatta quando – e se – ci sarà da prendere una decisione definitiva su questo argomento.

Grazie mille
Saluti Gildo Lilli

Grazie a lei Capitan Lilli per la disponibilità e buon lavoro è il caso di dire, visto che sta lavorando per mettere nelle migliori condizioni la sua contrada per affrontare il Palio di fine Maggio.
Brontolo e il suo Staff gli fa un grande in bocca al lupo per tutto e per il Palio a venire.

Alla prossima Brontolo

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Autore

Pier Camillo Pinelli

EX FANTINO DEL PALIO DI SIENA E LA PENSO COSI': "PER FARSI DEI NEMICI NON E' NECESSARIO DICHIAR GUERRA BASTA DIRE QUEL CHE SI PENSA"
Martin Luther King. per mail: camillopinelli@gmail.com

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