30-Giugno-2017
La scelta dei cavalli come al solito ormai da diverso tempo è stata equilibrata da parte dei Capitani e ne è venuto fuori un buon lotto. La scelta si è prolungata e le discussioni ci devono essere state. Io non lo so il perché ma posso provare ad intuirlo. Credo che la discussione sia venuta su Sarbana che l’hanno vista per la Tratta lontana dal canape, Siri, che la montava, probabilmente non la voleva noiare ed è partito da dietro, ma in quattro balletti ha preso la testa prima di San Martino. L’altra cosa, pare che gli altri Big, fatta esclusione appunto per Bartoletti, non la volessero montare, così le voci di corridoio. La Selva ha fatto la Selva e come scritto ha montato Andrea Coghe che ha così finalmente la soddisfazione personale e lavorativa di correre il Palio su questo Tue Due che non è niente male ed ha la grande possibilità di dare una svolta alla sua vita professionale; in bocca al Lupo Andrea. Questa per alcuni è stata una sorpresa, perché come al solito non ci avevano capito un piffero. L’altra cosa degna di nota è quella di Dino Pes nel Leocorno con l’esperto Quasimodo di Gallura. Pes era giusto, almeno secondo chi scrive, avesse questa nuova possibilità dopo tanti anni di fermo. Ha fatto bene per anni in provincia e nei palii che ha corso. Un in bocca al lupo particolare anche a lui. Dino non ha compito facile avendo dall’altra parte, la Civetta, uno come Andrea Mari che ha scelto di montare questo Smeraldo Nulese che dall’anno scorso è migliorato tantissimo ma no è ancora certo una “bicicletta”, così almeno ha fatto intravedere stamani. Vediamo se migliorerà ancora nell’andare avanti nelle mani ormai più che esperte del bravo Brio. La Giraffa alla fine ce l’ha fatta a montare Bartoletti che probabilmente cercava proprio questa cavalla ed ha fatto vedere subito di averci preso confidenza tenendola quasi immobile al canape. Ha fatto poi la prova a passo, ma sia la cavalla che Scompiglio sanno ormai dove passare nonostante Sarbana abbia corso un solo palio. Il Bruco, dopo che Tittia ha deciso di emigrare nell”Onda, ha sorpreso probabilmente tutti, nonostante il capitano stamani in una breve intervista con me abbia detto che lo stavano comunque seguendo dall’inverno il Ricceri. In questa contrada e con questo cavallo, Su Re, che è di Carlo Sanna, ci si aspettava forse la sua monta. Così non è stato, può quindi sembrare una rottura di certi rapporti. Solo il di venire ci dirà se sarà stato così o meno. Ricceri, a cui oggi non manca certo il mestiere, ha comunque sin da stamani lavorato il cavallo, che ha un’ottimo potenziale anche se chi scrive ha sempre affermato che sarebbe stato da anno prossimo per la mancanza d’esperienza, anno scorso non lo vedemmo mai. Rimanendo comunque un cavallo importante, e mi ha sorpreso la “scesa” del Tittia per svariati motivi, devo dire la verità. Vediamo Ricceri quanto lo farà crescere in queste prove, sperando ci siano, visto che mentre sto scrivendo qui a Siena sta piovendo. La Pantera dopo la rinuncia di Bartoletti e credo anche Ricceri, ha optato per la voglia di Bellocchio di far bene e di acquisire un posto stabile nel palio. Mississippi è un cavallo esperto e stamani di rincorsa lo ha gestito bene. Questo cavallo con i cavalli Big non credo abbia più possibilità, ma in questo gruppo e probabile che posso dire la sua. L’Aquila ha avuto in sorte il cavallo dell’anno scorso, Renalzos e ha scelto Calo Sanna come fantino che era vicinissimo all’Onda e non solo. Questo è cavallo al secondo Palio e stamani Brigante gli ha fatto capire chi comanda quando erano al canape. Vediamo anche lui strada facendo come ci si metterà assieme. La Tartuca con un cavallo debuttante anche lei, Tornasol, cavallo che avevo messo tra i dieci perchè l’ho visto andar bene nelle corse disputate, bravo al canape e preciso. Stamani abbiamo visto un Bruschelli in pompa e determinato, come Ricceri ha sfruttato l’abbassamento del canape precauzionale per provare in buona andatura e da solo sia San Martino che il Casato. La mossa è stata un po lunga con l’uscita dei cavalli per un paio di volte ed appunto un’abbassamento del canape precauzionale. L’Onda nona quando entrava schiacciava tutti verso lo steccato interno, facendo uscire dall’allineamento una volta una contrada una volta un’altra. L’allineamento infatti non era come prestabilito e che leggerete sotto. La Tartuca per esempio era settima invece che terza. Comunque Bruschelli con questo cavallo che ha scuderia, ha fatto vedere che è intenzionato “brutto” entrando addirittura al di dentro a due al primo san Martino e con buona andatura. Ha poi provato alla zitta a misurarsi con il cavallo del Bruco. Che intenzioni ha il “vecchio” il quattordicesimo Palio? Anche qui vediamo come cresceranno nelle prove. L’Onda ha tolto il vin dai fiaschi e ha portato in Malborghetto il Tittia mettendosi così come prima favorita per questo palio. Porto Albe è sicuramente uno se non il meglio cavallo del lotto e la monta di Tittia lo conferma. Cavallo esperto che viene da quel bel palio nell’Oca con Zedde, quando c’erano davvero i cavalli tromboni. Ad Agosto poi solitamente invece questo cavallo sembra faccia un calo. La Torre si è vista arrivare nella stalla quest Querida de Marchesana cavalla che sa muovere le gambe ma instabile, cosa che ho scritto sempre nelle mie “valutazioni” dopo Monticiano e Mociano. Murtas è un ragazzo più che capace e per cui in passato ho sempre speso parole di apprezzamento. Non sarà cosa facile per lui gestire questa cavalla che una volta l’intende in un modo e l’altra in un altra. Stamani lo ha fatto più che bene anche se poi ha fatto un prova piano, piano. Stesso discorso, vediamo come cresceranno nelle prove a venire.
La sorpresa di ieri sera è aver registrato l’assenza di Gingillo che in qualche modo era però nell’aria. Non è bastata, come scrissi, un riavvicinamento di Selva e Aquila per mettersi un giubbetto. Giuseppe dovrà fare una sua verifica personale e capire perché è successo questo, è un ragazzo che le capacità le ha, non c’è bisogno lo dica io questo, deve vedere e capire Gingillo il perché di questo, un motivo sicuramente ci sarà. Alla prossima Brontolo
LA CONTRADA DEL BRUCO HA VINTO LA SECONDA PROVA DEL PALIO
DI LUGLIO 2017 VI RICORDO CHE LA PRIMA NON E’ STATA EFFETTUATA PERCHE’ LA TRATTA DEI CAVALLI DI IERI 29 GIUGNO SI E’ SVOLTA NEL POMERIGGIO A CAUSA DELLA PIOGGIA
La Contrada del Bruco ha vinto la seconda prova del Palio di luglio, che si è corsa questa mattina. Questi gli accoppiamenti e l’allineamento tra i canapi:
CONTRADA CAVALLO FANTINO
Bruco, Su Re Alberto, Ricceri detto
Salasso
Giraffa, Sarbana, Jonatan Bartoletti detto Scompiglio
Tartuca, Tornasol, Luigi Bruschelli detto
Trecciolino
Aquila, Renalzos, Carlo Sanna detto Brigante
Selva, Solu Tue Due, Andrea Coghe
Civetta, Smeraldo Nulese, Andrea Mari detto Brio
Torre, Querida de Marchesana, Sebastiano Murtas detto Grandine
Leocorno, Quasimodo di Gallura, Dino Pes detto Velluto
Onda, Porto Alabe, Giovanni Atzeni detto Tittia
Pantera, Mississippi, Enrico Bruschelli detto Bellocchio
Foto Tratta e Seconda Prova
grazie



























































































































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