11 ottobre 2026
la foto in evidenza è una parte di quelli che hanno lavorato dietro le quinte
SIENA LA QUINTA RASSEGNA DA RICORDARE. MAGELLANO È IL BEST IN SHOW
La passione, il lavoro degli allevatori, la storia del Palio e l’amore per il cavallo. Sono questi gli ingredienti che hanno reso speciale la quinta edizione della Rassegna del Puledro Anglo Arabo, andata in scena nella splendida cornice della Fortezza Medicea di Siena. Una giornata intensa, iniziata al mattino e proseguita fino alle 18.30, che ha riunito allevatori, proprietari, presentatori, addetti ai lavori, contradaioli e tanti appassionati, tutti accomunati da un legame profondo con il cavallo e con le tradizioni della nostra terra.
Una manifestazione che, edizione dopo edizione, è cresciuta nei numeri e nella qualità, confermandosi un appuntamento importante per il mondo dell’allevamento anglo arabo. Quest’anno erano attesi 52 puledri, suddivisi nelle quattro categorie riservate alle femmine e ai maschi di un anno e di due anni. Alla fine, i soggetti effettivamente presentati sono stati 50, perché soltanto due puledri sono mancati all’appuntamento, Marcantonio e Luego, entrambi segnalati come assenti nel programma della giornata.
Un dato che testimonia la partecipazione e l’interesse suscitati da questa iniziativa, nata cinque anni fa quasi come una scommessa e diventata oggi una realtà consolidata. L’obiettivo è continuare a valorizzare il lavoro degli allevatori, rendendo la Rassegna sempre più interessante e accessibile anche alle famiglie e a chi desidera avvicinarsi al mondo del cavallo.
IL COMUNE DI SIENA VICINO ALLA RASSEGNA
Non è mancato un sentito ringraziamento al Comune di Siena, nella persona del Sindaco Nicoletta Fabio, che ha fatto visita alla manifestazione ed è stata premiata.
Il Presidente dell’Associazione Anglo Arabo Corse, Simone Pacchierotti, ha voluto esprimere un particolare ringraziamento all’Amministrazione comunale per la disponibilità, l’attenzione e il sostegno che hanno consentito anche quest’anno di realizzare la Rassegna in un luogo così ricco di storia e prestigio come la Fortezza Medicea.
La vicinanza delle istituzioni rappresenta un segnale importante per tutto il mondo dell’allevamento e per il cavallo anglo arabo. Un sostegno che incoraggia a proseguire con determinazione nel percorso di valorizzazione di una razza che ha un legame speciale con Siena e con il territorio circostante.
Il cavallo anglo arabo, del resto, non rappresenta soltanto una componente fondamentale della tradizione del Palio. È anche il risultato di un’attenta selezione, di competenze allevatoriali tramandate nel tempo e di un patrimonio di conoscenze che merita di essere conservato e sviluppato.
La Rassegna nasce proprio con questo spirito, offrendo agli allevatori un’occasione per presentare il frutto del proprio lavoro e agli appassionati la possibilità di conoscere da vicino i giovani soggetti che potrebbero diventare i protagonisti delle corse del futuro.
CINQUANTA PULEDRI PRESENTATI E TANTA QUALITÀ
La giornata è stata caratterizzata dalla presentazione dei puledri appartenenti alle quattro categorie previste dal programma.
La mattina ha visto protagonisti i soggetti di un anno, con le categorie femminili e maschili, mentre nel corso della giornata si è proseguito con i puledri di due anni. Ogni presentazione ha rappresentato un momento importante per mettere in evidenza le caratteristiche morfologiche dei giovani cavalli, il loro sviluppo e le qualità che gli allevatori stanno cercando di fissare attraverso il lavoro di selezione.
Dietro ogni puledro ci sono anni di scelte, sacrifici, speranze e amore per l’allevamento. Dietro ogni genealogia ci sono famiglie, storie e persone che credono profondamente in questa razza e che contribuiscono, giorno dopo giorno, a mantenerne vivo il valore.
Per questo la Rassegna non è soltanto una competizione. È anche un momento di confronto tra chi alleva, chi possiede, chi presenta e chi segue da vicino il mondo del cavallo anglo arabo.
Gli allevatori, i proprietari e i presentatori hanno scelto ancora una volta di partecipare e condividere con l’Associazione il proprio lavoro, contribuendo in maniera determinante alla buona riuscita dell’evento.
Tra i presenti, Andrea Rosas ed Enrico Querci, insieme a tutti coloro che hanno portato in Fortezza i propri soggetti e che hanno permesso al pubblico di ammirare una rappresentanza significativa del lavoro allevatoriale del territorio.
Per chi ha visto premiato il proprio puledro, la soddisfazione sarà stata certamente doppia. Ma anche chi non è salito sul podio ha avuto la possibilità di mostrare il risultato del proprio impegno, raccogliendo indicazioni e confrontandosi con gli altri allevatori.
È proprio questo uno degli aspetti più importanti della Rassegna. Non fermarsi al risultato della singola giornata, ma lavorare per migliorare continuamente la qualità dei cavalli anglo arabi.
MAGELLANO CONQUISTA IL TITOLO DI BEST IN SHOW
Il momento più atteso è stato naturalmente quello delle premiazioni, con l’assegnazione dei riconoscimenti ai migliori soggetti delle diverse categorie e del titolo assoluto della manifestazione.
Il premio più prestigioso, quello di BEST IN SHOW, è stato conquistato da Magellano, il cavallo di Carlo Sanna.
Una grande soddisfazione per Carlo e per la moglie Federica, che hanno accolto il risultato con un sorriso che raccontava meglio di qualsiasi parola la gioia per questo riconoscimento.
Magellano è stato il protagonista assoluto della giornata, conquistando il titolo che pone il suo nome al vertice della quinta edizione della Rassegna.
Un premio che rappresenta un riconoscimento alle qualità del soggetto, ma anche al lavoro e alla passione di chi lo ha allevato, cresciuto e accompagnato fino a questo importante appuntamento.
Per Carlo Sanna e Federica è stata una giornata da ricordare, con la soddisfazione di vedere il proprio cavallo ricevere il massimo riconoscimento in una manifestazione che, anno dopo anno, sta assumendo un’importanza sempre maggiore per tutto il movimento anglo arabo.
IL RINGRAZIAMENTO A CHI LAVORA DIETRO LE QUINTE
Organizzare una manifestazione di questa portata non è certo uno scherzo. Dietro una giornata che il pubblico può vivere con naturalezza ci sono settimane di preparazione, un lavoro organizzativo complesso e la necessità di coordinare persone, strutture, animali e attività diverse.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dai collaboratori, dai tecnici, dai giudici, dai volontari, dai sostenitori e dagli sponsor, che con il loro impegno hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Un ringraziamento particolare va al Dott. Carlalberto Minniti, della commissione veterinaria del Palio, al Dott. Paolo Rizzi del MASAF e a Daniele Furi, ex maniscalco e allenatore di galoppo, per il contributo e le competenze messe a disposizione.
A tutti loro si aggiungono le tante persone che hanno lavorato lontano dai riflettori, occupandosi della logistica, dell’accoglienza, della preparazione degli spazi e di tutto ciò che serve per far funzionare una manifestazione di questo genere.
Non facciamo nomi per non rischiare di dimenticare qualcuno. A tutti va il ringraziamento per aver contribuito a una giornata che ha saputo mettere insieme organizzazione, passione e partecipazione.
DIECI VECCHIE GLORIE DEL PALIO, UN ABBRACCIO CHE VIENE DAL CUORE
Se i puledri hanno rappresentato il futuro, uno dei momenti più emozionanti della giornata è stato senza dubbio quello dedicato ai cavalli che hanno già scritto pagine importanti della storia del Palio di Siena.
Dieci vecchie glorie, cavalli vittoriosi del Palio ormai in pensione, sono tornate in Fortezza per ricevere l’affetto e il riconoscimento dei contradaioli e del pubblico.
È stato bello vedere questi cavalli circondati da persone di tutte le età, dai contradaioli più esperti ai piccoli contradaioli, che si avvicinavano con curiosità e rispetto a questi animali capaci di regalare emozioni indimenticabili.
I cavalli presenti alla sfilata erano Anda E Bola, Diodoro, Tabacco, Violenta Da Clodia, Remorex, Tale E Quale, Porto Alabe, Polonski, Occolè, Fedora Saura e Già Del Menhir.
Vederli oggi, sereni e ben tenuti, è stata un’emozione particolare. Alcuni apparivano tondi come mele, tranquilli e circondati da attenzioni, quasi consapevoli dell’affetto che li stava abbracciando.
E forse è proprio questo il significato più bello della loro presenza.
Il rapporto tra Siena e i suoi cavalli non si esaurisce con una vittoria, né termina quando un animale lascia la Piazza. Il legame continua nel tempo, attraverso il ricordo delle emozioni vissute e la riconoscenza verso chi ha dato tutto durante la propria carriera.
Ci sono tantissimi cavalli in pensione e molti di loro non hanno mai vinto un Palio. Eppure, anche per questi animali, il mondo del Palio conserva un affetto particolare, perché ognuno ha contribuito, a modo suo, a scrivere una storia fatta di impegno, sacrificio e passione.
I cavalli presenti in Fortezza hanno rappresentato proprio questo. Non soltanto campioni che hanno raggiunto la vittoria, ma compagni di un percorso che rimane nel cuore dei proprietari, dei fantini e delle Contrade.
Un momento che ha unito generazioni diverse e che ha ricordato a tutti quanto sia importante riconoscere il valore del cavallo anche dopo la fine della sua carriera.
UNA GIORNATA LUNGA, TRA PASSIONE E CONVIVIALITÀ
La manifestazione è proseguita dalle 10 del mattino fino alle 18.30 del pomeriggio, con una breve interruzione per il pranzo e la successiva ripresa delle attività.
Una giornata lunga, intensa, nella quale si sono alternate le presentazioni dei puledri, i momenti dedicati ai cavalli del Palio e le premiazioni.
Non sono mancati neppure i gesti di riconoscenza verso chi, da anni, sostiene l’Associazione e contribuisce a mantenere viva la passione per il cavallo.
Tra questi, la consegna di una testa di cavallo a Getti, un omaggio pensato per ringraziarlo del sostegno all’Associazione e della passione che da tanti anni lo lega ai cavalli del Palio.
Un gesto che ha assunto un significato ancora più profondo quando Getti ha voluto ricordare l’amico Furio Brocchi, scomparso nell’agosto scorso, che lo aveva introdotto in questo mondo.
Un ricordo sincero, che ha riportato al centro della giornata il valore dei rapporti umani e delle amicizie che nascono e crescono attorno alla passione per i cavalli.
Perché anche questo fa parte del mondo del Palio e dell’allevamento. Accanto ai risultati, ai premi e alle soddisfazioni ci sono le persone, le storie condivise e i ricordi che continuano ad accompagnare chi rimane.
IL PUBBLICO, LA RISPOSTA PIÙ BELLA
La folta presenza del pubblico e l’entusiasmo degli appassionati hanno dato significato al lavoro svolto durante tutto l’anno dall’Associazione Anglo Arabo Corse.
Vedere riunite generazioni diverse attorno alla stessa passione è stato forse uno dei risultati più belli raggiunti da questa quinta edizione.
La Fortezza Medicea si è confermata il luogo ideale per un appuntamento capace di mettere insieme allevamento, tradizione, cultura e socialità. Un luogo nel quale il cavallo è stato protagonista non soltanto come soggetto da valutare, ma come elemento di un patrimonio storico e culturale che appartiene profondamente a Siena.
La manifestazione ha offerto anche alle famiglie e ai più giovani la possibilità di avvicinarsi a questo mondo, scoprendo il lavoro che si nasconde dietro la crescita di un puledro e il legame che unisce i senesi ai cavalli.
La quinta edizione ha confermato la crescita di un’iniziativa che, fin dalla sua nascita, ha avuto l’obiettivo di valorizzare l’allevamento, la selezione e il futuro del cavallo anglo arabo.
UNA RASSEGNA CHE GUARDA AL FUTURO SENZA DIMENTICARE IL PASSATO
La Fortezza Medicea è stata ancora una volta il luogo nel quale tradizione e futuro si sono incontrati.
Da una parte i puledri, con le loro potenzialità e le speranze degli allevatori. Dall’altra i cavalli vittoriosi del Palio, testimoni di una storia che continua a vivere nella memoria delle Contrade e nell’affetto della città.
Due facce della stessa passione, unite dal lavoro quotidiano di chi crede nel cavallo e nel suo valore.
La Rassegna non è stata soltanto una vetrina per i giovani soggetti, ma anche un momento di confronto e condivisione per tutto il mondo dell’anglo arabo.
Una manifestazione che ha dimostrato quanto sia importante investire nella selezione, sostenere gli allevatori e creare occasioni nelle quali il pubblico possa conoscere da vicino questo patrimonio.
Il risultato di Magellano, premiato come BEST IN SHOW, ha rappresentato il momento culminante della giornata. Ma il successo della manifestazione va ben oltre il nome del vincitore.
Sta nella partecipazione degli allevatori, nella qualità dei soggetti presentati, nell’impegno degli organizzatori, nella presenza del pubblico e nell’emozione suscitata dalla sfilata dei cavalli del Palio.
Sta soprattutto nella capacità di riunire persone diverse attorno a una passione comune.
L’ARRIVEDERCI È GIÀ ALL’ANNO PROSSIMO
Insomma, una bella Rassegna, ben organizzata e vissuta intensamente dall’inizio alla fine.
Un appuntamento che ha confermato la propria importanza e che, dopo cinque edizioni, guarda avanti con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di significativo per il mondo dell’allevamento anglo arabo.
Un grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata, a chi ha partecipato, a chi ha lavorato dietro le quinte e a chi continua a credere nel valore del cavallo e nelle tradizioni della nostra terra.
Noi di Brontolo abbiamo cercato di farvela vivere in diretta, raccontandovi i momenti più belli di una giornata che ha saputo regalare soddisfazioni, emozioni e tanti sorrisi.
Adesso non resta che darci appuntamento alla prossima edizione, con la speranza di ritrovare ancora una volta la stessa passione, lo stesso entusiasmo e la voglia di continuare a valorizzare i nostri cavalli.
All’anno prossimo, sempre a Dio piacendo.
Camillo
Le foto sono di Anna Nerozzi
RIEPILOGO DEI VINCITORI DELLE VARIE CATEGORIE :
BEST IN SHOW: 14 – MAGELLANO A.A. 31,06%
PDF LIBRETTO RASSEGNA>> Catalogo 2026 (pdf.io)
🐴 Femmine 1 anno
| Posizione | N. puledro | Nome |
|---|---|---|
| 1ª | 1 | MAGIENBULA A.A. 31,22% |
| 2ª | 6 | MASEXI A.A. 22,57% |
| 3ª | 7 | MATILDHA A.A. 26,97% |
| 4ª | 3 | MANNAGGIA A.A. 36,89% |
🐴 Maschi 1 anno
| Posizione | N. puledro | Nome |
|---|---|---|
| 1° | 14 | MAGELLANO A.A. 28,39% |
| 2° | 15 | MAGIK STONE A.A. 25,92% |
| 3° | 18 | MARENGO DEL MONTE ACUTO A.A. 28,29% |
| 4° | 13 | MACHIAVELLICO A.A. 32,09% |
🐴 Femmine 2 anni
| Posizione | N. puledro | Nome |
|---|---|---|
| 1ª | 38 | SUPER LADYBUG A.A. 26,11% |
| 2ª | 28 | LA MIA LADY A.A. 26,33% |
| 3ª | 27 | LADY VIKY A.A. 28,13% |
| 4ª | 31 | LONDRA CHIAMA A.A. 32,09% |
🐴 Maschi 2 anni
| Posizione | N. puledro | Nome |
|---|---|---|
| 1° | 52 | MILAGRE A.A. 31,06% |
| 2° | 48 | LOVELY EYES A.A. 26,33% |
| 3° | 43 | LEONIDAS A.A. 28,73% |
| 4° | 44 | LEON LUX A.A. 28,24% |





























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