SIENA RASSEGNA PULEDRI 2026

Rassegna del Puledro Anglo Arabo, crescita, valorizzazione e prospettive per la filiera

2 ottobre 2026

Rassegna del Puledro Anglo Arabo, crescita, valorizzazione e prospettive per la filiera

La Rassegna del Puledro Anglo Arabo giunge a un traguardo significativo dopo sei anni di attività e successi crescenti. Nata da una scommessa condivisa con il Comune di Siena, l’iniziativa si è affermata come un appuntamento fondamentale nel panorama autunnale della città. L’impegno degli organizzatori nel rinnovare e far crescere l’evento ad ogni edizione si concretizza quest’anno in un’offerta sempre più ricca e accessibile. La manifestazione non si rivolge soltanto agli specialisti del settore, ma apre le porte alla cittadinanza, alle famiglie, ai bambini e alle Contrade.
Il cuore dell’evento rimane la promozione e la valorizzazione dei giovani cavalli. La rassegna costituisce una vetrina d’eccellenza per gli allevatori senesi e nazionali, che hanno l’opportunità di presentare i propri prodotti e avviare trattative di mercato. Per gli addetti ai lavori rappresenta un’anteprima di fondamentale importanza per individuare i protagonisti delle future stagioni di corse regolari, considerando che la maggior parte dei soggetti presentati approderà successivamente negli ippodromi. L’edizione attuale vede la partecipazione di 52 puledri suddivisi in modo omogeneo tra maschi e femmine di un anno e di due anni. La provenienza dei cavalli testimonia il prestigio raggiunto dalla rassegna, con iscrizioni giunte non solo dalla Toscana, ma anche da regioni come Lazio e Sardegna.
L’esperienza per il pubblico si arricchisce di numerose novità logistiche e d’intrattenimento. Per i più piccoli viene riproposto il battesimo della sella con i pony, attività che nella precedente edizione ha registrato centinaia di partecipazioni. Un’importante innovazione riguarda l’allestimento di un’area street food, pensata per consentire ai visitatori di vivere la manifestazione in continuità senza doversi allontanare. L’offerta comprende furgoni attrezzati tradizionali con salati, fritti, affettati e dolciumi, affiancati dalla Casa del Profiterole da Asti e da La Sosta del Cavaliere di Torri, presente con una proposta speciale ideata per l’occasione.
All’ingresso dell’area espositiva sono allestite due file di box destinate ad accogliere i cavalli vittoriosi del Palio che hanno concluso la carriera agonistica. Questa disposizione consente al pubblico di ammirare le grandi glorie del passato in sicurezza, mantenendo distinta la zona riservata ai puledri. L’organizzazione dello spazio prevede la recinzione del ring, del tondino di presentazione e dell’area box dei puledri. L’accesso ai box dei puledri è consentito agli addetti ai lavori e a chi desideri osservare gli animali da vicino per eventuali acquisti, con le dovute cautele e sotto la responsabilità personale dei visitatori. Gli spettatori potranno seguire le fasi della valutazione attorno al ring, lungo le fasce laterali e nell’area sottostante l’anfiteatro.
La valutazione dei soggetti è affidata a una commissione composta dal veterinario Masaf Paolo Rizzi, da Carlalberto Mennitti per il Comune e la commissione veterinaria del Palio, e da Daniele Furi, ex maniscalco e allenatore di galoppo. L’ingresso di una figura legata al mondo del galoppo risponde alla volontà di apportare uno sguardo tecnico supplementare sulla morfologia dei cavalli da corsa. Il programma della giornata si svolgerà in modo continuo, con un’unica pausa di circa quaranta minuti tra la valutazione dei puledri di un anno e quelli di due anni per concedere un momento di riposo ai giudici.
Un sostegno concreto alla filiera arriva dall’associazione no profit organizzatrice, che metterà a disposizione un montepremi aggiuntivo per i cavalli partecipanti alla rassegna che riusciranno a vincere le corse Maiden nell’anno successivo. Le risorse raccolte tramite gli sponsor e il contributo del Comune verranno così destinate direttamente a incentivo degli allevatori e dei proprietari. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’amministrazione comunale di Siena e all’assessore Lorè per la costante disponibilità e la collaborazione prestata nella risoluzione delle pratiche organizzative.
Sul piano delle prospettive future e dello sviluppo della manifestazione, l’organizzazione ha sottolineato come gli spazi attuali stiano raggiungendo la massima capienza. Un’eventuale espansione dell’evento richiederebbe una progettazione complessa e nuove autorizzazioni per l’utilizzo di ulteriori aree. L’impegno logistico e burocratico dell’evento risiede nelle energie del consiglio direttivo, composto da sei persone che affiancano alla rassegna una costante attività istituzionale con i ministeri e gli ippodromi. In merito alla selezione e ai parametri di giudizio, la giuria valuterà anche la morfologia ideale dei cavalli in funzione della loro adeguatezza al circuito delle corse e al Palio di Siena, confermando il legame profondo tra la preparazione negli ippodromi e i successi in Piazza del Campo.
Camillo

Sintesi dell’intervista:  Simone Pacchierotti e l’associazione Anglo Arabo Corsa tra bilancio stagionale, rassegna dei puledri e rilancio dell’ippica

Il presidente dell’associazione Anglo Arabo Corsa espressosi a margine della presentazione della Rassegna dei Puledri ha tracciato un bilancio positivo della stagione agonistica degli anglo arabi. Un traguardo fondamentale raggiunto dall’associazione riguarda l’ottenimento di un montepremi dedicato e separato da quello dei purosangue, un elemento che ha consentito di pianificare meglio i programmi e di concordarli con i programmatori per garantire la massima riuscita delle corse e soddisfare le richieste del Ministero.
Nonostante un incremento degli infortuni tra i cavalli di tre anni abbia leggermente penalizzato alcune gare della stagione, il finale di annata si prospetta partecipato e di buon livello. In questo contesto la Rassegna dei Puledri rappresenta un momento cruciale perché anticipa le dinamiche del futuro e mostra la qualità dei giovani soggetti che entreranno nelle corse regolari.

Affrontando il tema delle criticità del settore ippico a livello nazionale, Pacchierotti ha evidenziato l’importanza di risolvere le problematiche legate alla gestione degli ippodromi. Se a Roma la situazione si sta lentamente avviando verso una soluzione, il presidente ha sottolineato la rilevanza strategica di un pieno recupero dell’ippodromo di Follonica per il circuito dell’anglo arabo.In merito al ruolo del cavallo mezzosangue nell’ippica, Pacchierotti ha respinto l’idea che l’anglo arabo rappresenti un danno o un elemento di sottrazione di risorse per il movimento generale. Al contrario, pur avendo costi di gestione più contenuti rispetto al purosangue, la presenza dell’anglo arabo genera un volume di gioco equivalente ed è un fondamentale veicolo di avvicinamento del pubblico alle corse. Trattandosi del cavallo simbolo delle rievocazioni storiche e del Palio di Siena, l’anglo arabo rappresenta un ponte naturale tra la gente e l’ippica professionale, spingendo spesso proprietari e allevatori a investire successivamente anche nei purosangue.
I risultati positivi ottenuti in termini di partenti e la crescita del settore allevatoriale, testimoniata dai 52 puledri iscritti alla rassegna, spingono l’associazione a proseguire il confronto con le istituzioni a Roma per ottenere un ulteriore incremento dei premi e delle risorse dedicate.

Camillo
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Pier

Pier la pensa così: "per farsi dei nemici non è necessario dichiarare Guerra, basta dire quel che si pensa" (Martin Luther King) Precisiamo, sono di centro destra ma non sono Fascista e mai lo rivorrei vedere.
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