10 luglio 2026
Realizzato dall’assessorato all’ambiente e dal garante per la tutela dei diritti degli animali E’ pubblicato sul sito Siena Comunica
Ondate di calore, ecco il vademecum per cani e gatti
Un vademecum per proteggere cani e gatti dai colpi di calore. E’ quello realizzato dall’assessore all’ambiente del Comune di Siena, Barbara Magi, insieme al Garante per la tutela dei diritti degli animali del Comune di Siena, Sara Landi, e pubblicato sul sito Siena Comunica (https://www.sienacomunica.it/
“Sulla base delle linee guida del Ministero della Salute – sostengono Magi e Landi – abbiamo realizzato una guida pratica per proteggere cani e gatti dal caldo estivo e prevenire il colpo di calore. Con l’aumento delle temperature, anche i nostri amici a quattro zampe possono andare incontro a problemi di salute. Il caldo intenso può favorire il colpo di calore, la disidratazione e un rapido affaticamento, anche dopo passeggiate brevi. Durante l’estate aumentano le occasioni per trascorrere del tempo all’aria aperta con i propri animali, ma proprio le alte temperature possono rappresentare un serio rischio per cani e gatti. A differenza dell’uomo, infatti, questi animali non sudano e regolano la temperatura corporea soprattutto aumentando la frequenza respiratoria e disperdendo il calore attraverso la bocca e le vie respiratorie. Quando però temperatura e umidità sono elevate, questo meccanismo può non essere più sufficiente e la temperatura corporea può aumentare rapidamente fino a provocare il colpo di calore, una vera emergenza veterinaria”. Nella mini guida sono contenuti alcuni consigli pratici, come mantenere la casa fresca e ben ventilata, avere acqua sempre disponibile, effettuare passeggiate negli orari in cui la temperatura è meno elevata, effettuare il così detto “test dell’asfalto” per evitare ustioni ai cuscinetti plantari o come riconoscere il colpo di calore e intervenire subito.
====================================
10 luglio 2026
L’intesa consente di liberare circa 7,1 milioni di euro di accantonamenti destinabili agli investimenti
Contenzioso sui derivati, perfezionata la transazione fra Comune e Mps
Destinato un milione di euro per il rinnovo del Corteo Storico
Si è perfezionato con la sottoscrizione da parte di Banca Monte dei Paschi di Siena spa lo schema di accordo transattivo che definisce in via bonaria il giudizio pendente dinanzi alla Corte d’Appello di Firenze tra il Comune di Siena e l’istituto di credito relativo al contratto derivato sottoscritto nel 2002 e rinnovato nel 2005. Il testo dell’intesa, approvato dalla Giunta comunale nella seduta di martedì 7 luglio, era stato successivamente trasmesso alla banca. L’amministrazione comunale, in accordo con Mps, ha stabilito di destinare un milione di euro per il rinnovo dei costumi e delle monture del Corteo Storico. L’accordo consente di chiudere definitivamente il contenzioso, consolidando in favore dell’amministrazione comunale il riconoscimento delle somme già ottenute in esecuzione delle sentenze di primo grado, fatta eccezione per una quota degli interessi moratori che sarà restituita alla banca secondo quanto previsto dall’intesa. Contestualmente, viene estinto senza ulteriori oneri per il Comune il contratto derivato del 2005 e le parti rinunciano reciprocamente a ogni ulteriore pretesa connessa alla vicenda. Con la definizione della controversia il Comune potrà liberare circa 7,1 milioni di euro accantonati prudenzialmente in bilancio in relazione al contenzioso e finora non utilizzabili.
“Quello raggiunto – spiega l’assessore al bilancio del Comune di Siena, Riccardo Pagni – è un accordo che nasce da una valutazione approfondita e prudente dell’evoluzione del contenzioso. A seguito dei pareri espressi dai legali che assistono il Comune, sono emerse incertezze giuridiche sulla questione degli interessi moratori e, nel frattempo, è intervenuto un mutamento dell’orientamento della Corte di Cassazione sugli obblighi di informazione dell’ente erogatore nei confronti dell’ente finanziato. Alla luce di questo nuovo quadro, abbiamo ritenuto opportuno definire la controversia limitatamente a una parte degli interessi moratori, mettendo definitivamente fine al giudizio. È una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti, resa possibile anche dal legame storico, dal reciproco rispetto e dal forte rapporto di fiducia che hanno sempre caratterizzato il Comune di Siena e Banca Monte dei Paschi di Siena. Soprattutto, questo accordo permette all’amministrazione di liberare risorse che potranno essere destinate in gran parte agli investimenti per la città, offrendo così un beneficio concreto per la comunità senese. Inoltre, sempre in ragione del legame storico e territoriale che Mps ha tenuto con la nostra città, a seguito di uno specifico accordo tra la banca e il Comune, un milione di euro sarà destinato al rifacimento delle monture e dei costumi del Corteo Storico del Palio, in misura del 50 per cento quale contributo finalizzato al rinnovo delle monture delle Contrade e il restante 50 per cento per i costumi del Comune”. Con il perfezionamento dell’accordo, i legali delle parti presenteranno congiuntamente alla Corte d’Appello di Firenze l’istanza per la dichiarazione di cessazione della materia del contendere, ponendo così definitivamente termine alla vicenda giudiziaria.
===========================
10 luglio 2026
L’iniziativa coinvolgerà quattordici persone in stato di detenzione
“Ne Vale la Pena”: al via il nuovo progetto di pubblica utilità Papi: “Percorsi concreti per il reinserimento sociale”
E’ iniziato con la pulizia di alcune fonti storiche del centro di Siena il progetto “Ne Vale la Pena – Costruire il Domani”, realizzato nell’ambito della convenzione tra il Comune di Siena, il Ministero della Giustizia e la Casa Circondariale di Santo Spirito. L’iniziativa, prevista per il biennio 2026-2027, coinvolgerà quattordici persone in stato di detenzione in attività di pubblica utilità distribuite tra diversi servizi comunali. In questo modo l’amministrazione comunale rinnova il proprio impegno per la promozione di percorsi concreti di reinserimento sociale attraverso il miglioramento della qualità della vita urbana.
“Il progetto – sostiene l’assessore ai servizi sociali del Comune di Siena, Micaela Papi – rappresenta un’importante occasione per coniugare responsabilità sociale e interesse pubblico. Da una parte offre alle persone detenute un’opportunità concreta di crescita personale e professionale; dall’altra produce benefici tangibili per la città attraverso il miglioramento del decoro urbano, la cura del patrimonio storico e il rafforzamento di alcuni servizi rivolti ai cittadini. Le esperienze maturate negli anni precedenti hanno dimostrato come offrire opportunità di lavoro e partecipazione attiva consenta alle persone detenute di acquisire competenze, sviluppare senso civico e prepararsi a un ritorno positivo nella società. Da questa convinzione prende forma il nuovo programma, articolato in cinque progetti operativi coordinati da due direzioni comunali”.
“E’ nostra intenzione – sottolinea Graziano Pujia, direttore della Casa Circondariale di Santo Spirito – implementare il protocollo d’intesa con il Comune di Siena, allargando la collaborazione anche per gli allestimenti teatrali, in modo da impiegare i detenuti, preferibilmente quelli che hanno partecipato e vinto il premio Maurizio Costanzo per il teatro in carcere 2026, nella realizzazione di quelli che sono le scenografie degli spettacoli teatrali che richiedono maggior dispendio di energie umane”.
“Il lavoro e l’impegno a favore della comunità – dichiara il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Siena, Stefano Longo – rappresentano strumenti fondamentali per dare concretezza al principio costituzionale della funzione rieducativa della pena. Progetti come Ne Vale la Pena – Costruire il Domani consentono alle persone detenute di mettersi alla prova in un contesto di responsabilità, di acquisire competenze e di ricostruire un rapporto positivo con il territorio. Favorire questa progettualità significa investire nella sicurezza collettiva, perché un reinserimento efficace riduce il rischio di recidiva e restituisce alla società cittadini con maggiori opportunità di costruire un futuro diverso. Il lavoro sinergico tra enti diversi del territorio consente ai detenuti della Casa Circondariale di Santo Spirito di avere possibilità di reinserimento e risocializzazione all’avanguardia nel panorama delle politiche di inclusione, conclude il Garante”. Le attività interesseranno il miglioramento e la manutenzione degli spazi pubblici, la valorizzazione del patrimonio storico e il potenziamento dei servizi culturali della città. In particolare, i partecipanti saranno impegnati nel supporto alle attività di pulizia durante il Mercato nel Campo, nella manutenzione e pulizia delle fonti storiche cittadine, nella bonifica delle microdiscariche presenti sul territorio comunale, nella manutenzione degli steccati utilizzati in occasione del Palio e nelle attività di riordino e valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Comunale degli Intronati. Prima dell’avvio delle attività, tutti i partecipanti hanno seguito specifici percorsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, effettuato le visite mediche previste e ricevuto dispositivi di protezione individuale e vestiario da lavoro personalizzato. Particolare attenzione è stata riservata alla tutela della dignità delle persone coinvolte: il materiale fornito è infatti privo di segni distintivi che possano ricondurre alla loro condizione detentiva.
“Ne Vale la Pena – Costruire il Domani” si conferma così un modello di collaborazione istituzionale capace di trasformare il lavoro in uno strumento di inclusione, responsabilizzazione e sicurezza sociale, contribuendo alla costruzione di una comunità più coesa e attenta alle opportunità di riscatto e reinserimento.
================================
10 luglio 2026
Aperte al pubblico fino al 26 luglio le mostre “Dolce Acqua” e “Credevo di volare ma stavo cadendo” Il pittore del Palio di luglio consolida il rapporto con Siena
Nones dona un’opera al Museo d’arte per Bambini
Saranno aperte al pubblico fino a domenica 26 luglio le mostre “Dolce acqua. L’acqua come matrice, madre, mezzo”, allestita negli spazi di Go – galleria Cesare Olmastroni, a Palazzo Patrizi, a cura di Hetty Laycock e Federica Zanlucchi, e “Credevo di volare ma stavo cadendo”, ospitata ai Magazzini del Sale e nella Sala dei Pilastri del Museo Civico, dell’artista e pittore del Drappellone del Palio di luglio 2026, Ismaele Nones. Due progetti espositivi che, pur diversi per linguaggi e poetiche, hanno testimoniato l’impegno del Comune di Siena nella promozione dell’arte contemporanea e nel sostegno ai giovani artisti, offrendo al pubblico occasioni di confronto con alcune delle esperienze più interessanti della ricerca artistica attuale. In particolare, la mostra personale di Ismaele Nones, realizzata in occasione della sua nomina ad autore del Drappellone del Palio del 2 luglio 2026, si conclude con un recente gesto che rende ancora più significativo il rapporto tra il pittore e la città. L’artista ha infatti donato una propria opera al Museo d’arte per Bambini presso il Santa Maria della Scala, lasciando una testimonianza concreta del legame costruito con Siena in questi mesi. Un dono che va oltre il valore artistico dell’opera e che rappresenta un segno di affetto e riconoscenza nei confronti della città, destinato a entrare a far parte di uno spazio dedicato alle nuove generazioni, alla scoperta e alla crescita attraverso l’arte e la cultura. Nei prossimi giorni sarà comunicata la presentazione dell’opera donata Nel frattempo la Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha reso noti i vincitori della quindicesima edizione del bando internazionale dedicato all’arte contemporanea “Italian Council”. Tra i progetti selezionati figura “Cartography of a Restless Sea. Textile Allegories and Global Currents” di Ismaele Nones, promosso da The Blank Contemporary Art, in collaborazione con Istanbul Modern (Turchia), e destinato al Mac – Museo d’Arte Contemporanea di Lissone. Un riconoscimento di grande prestigio che porterà il lavoro dell’artista a rappresentare l’arte contemporanea italiana in un contesto internazionale e che conferma la qualità della ricerca di Nones, già apprezzata dal pubblico senese attraverso la mostra “Credevo di volare ma stavo cadendo”.
Info e orari. Tutti gli orari sulle aperture al pubblico disponibili sul sito www.sienacomunica.it.
–
+++++++++++++++++++++


























Add Comment