29 Maggio 2026
Mozione presentata dal gruppo Consiliare Fratelli d’Italia
Oggetto: Condanna delle affermazioni offensive rivolte alle istituzioni cittadine e alla comunità senese durante il presidio antifascista svoltosi in Piazza Salimbeni
PREMESSO CHE
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in data 23 maggio 2026 si è svolto in Piazza Salimbeni un presidio antifascista promosso da realtà associative e politiche dell’area della sinistra radicale, tra cui Link Siena, a seguito delle notizie relative all’Operazione “Format”, riguardante un’indagine tuttora in corso da parte dell’autorità giudiziaria;
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nel corso della manifestazione sono stati esposti striscioni e pronunciati slogan dai toni fortemente divisivi e offensivi.
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durante gli interventi pubblici dal palco è stato dichiarato che: “Le persone queer, transgender, nere e razzializzate subiscono ogni giorno violenze e discriminazioni da parte dell’amministrazione stessa, del sindaco Fabio, della questura e della prefettura, che nega il diritto all’asilo e al rifugio politico”;
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tali affermazioni hanno chiamato direttamente in causa il Sindaco del Comune di Siena, la Prefettura e la Questura, attribuendo loro comportamenti discriminatori e lesivi dei diritti fondamentali delle persone;
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nel corso della manifestazione e nei materiali collegati al presidio, Siena è stata rappresentata come una città attraversata da presunte derive autoritarie e fasciste, alimentando una narrazione fortemente lesiva dell’immagine della comunità senese e dei suoi cittadini;
CONSIDERATO CHE
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eventuali responsabilità penali legate all’Operazione “Format” sono oggetto di indagine da parte dell’autorità giudiziaria e non possono essere strumentalizzate politicamente attraverso accuse generalizzate rivolte alle istituzioni cittadine e alla comunità senese;
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Siena è una città democratica, civile e rispettosa dei valori costituzionali, che ha sempre garantito pluralismo, confronto democratico e partecipazione civica;
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il diritto costituzionale alla libera manifestazione del pensiero non può trasformarsi in un’occasione di delegittimazione delle istituzioni dello Stato o in accuse indiscriminate verso l’intera comunità cittadina;
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appare grave e irresponsabile aver descritto Siena come una realtà permeabile a presunte derive autoritarie e discriminatorie, alimentando una narrazione distorta e offensiva della città e dei suoi cittadini;
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le istituzioni cittadine, le forze dell’ordine e gli organi dello Stato operano quotidianamente con equilibrio, imparzialità e senso delle istituzioni per garantire sicurezza, legalità e convivenza civile;
RILEVATO CHE
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numerosi esponenti istituzionali e rappresentanti politici hanno espresso solidarietà al Sindaco, al Prefetto e al Questore a seguito delle accuse ricevute durante il presidio;
IL CONSIGLIO COMUNALE ESPRIME
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piena solidarietà e vicinanza al Sindaco Nicoletta Fabio, al Prefetto Valerio Massimo Romeo, al Questore Ugo Angeloni e a tutte le istituzioni cittadine oggetto di accuse e attacchi verbali durante il presidio antifascista del 23 maggio 2026;
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solidarietà all’intera comunità senese, ingiustamente colpita da rappresentazioni offensive e generalizzazioni lesive della storia democratica, civile e istituzionale della città;
CONDANNA
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le affermazioni offensive e delegittimanti rivolte alle istituzioni cittadine nel corso della manifestazione;
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ogni rappresentazione della città di Siena e della sua comunità come realtà indifferente, connivente o permeabile a fenomeni estremisti, trattandosi di accuse generalizzate e offensive verso una cittadinanza che ha sempre dimostrato valori democratici, civili e costituzionali;
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ogni tentativo di utilizzare vicende giudiziarie ancora oggetto di accertamento per alimentare tensioni ideologiche, scontri politici e campagne di delegittimazione verso le istituzioni democratiche;
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