Siena, 29 maggio 2026
Riceviamo e pubblichiamo:
GUARDIA DI FINANZA E AGENZIA DELLE DOGANE E MONOPOLI
SEQUESTRANO CIRCA 105.000 LITRI DI GASOLIO IN PROVINCIA DI SIENA
Nell’ambito del protocollo d’intesa sui rapporti di collaborazione tra Guardia di
Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), all’esito di una mirata
analisi di rischio i militari del Comando provinciale di Siena e i funzionari ADM di
Firenze e Siena, questi ultimi coordinati dalla Direzione territoriale Toscana e Umbria,
hanno sottoposto a controllo due depositi commerciali di oli minerali e un
distributore stradale nella provincia di Siena.
In base alle analisi tecniche svolte dai laboratori dell’ADM di Roma e Livorno e
secondo l’ipotesi accusatoria, gli operatori controllati detenevano per la vendita
gasolio, destinato all’autotrazione, al riscaldamento e all’uso agricolo, non
conforme alla vigente normativa anche per quanto riguarda il punto di
infiammabilità, che è la temperatura minima alla quale un carburante emette vapori
sufficienti per formare una miscela infiammabile con l’aria (c.d. flash point). In
particolare, il carburante analizzato conterrebbe, nel primo caso, acqua in misura
superiore a quella consentita e sostanze denaturanti (colorante e tracciante) e, nel
secondo caso, una minore percentuale di denaturazione, la cui presenza vincola
l’uso del gasolio solo all’attività agricola per la quale l’ordinamento prevede
un’aliquota agevolata dell’accise. Nel terzo caso, il gasolio esaminato avrebbe un
punto di infiammabilità inferiore a quello necessario per garantire la sicurezza
durante lo stoccaggio, la movimentazione e l’uso del carburante da parte dei
consumatori.
Gli elementi sinora acquisiti hanno consentito di formulare le ipotesi di reato di frode
in commercio e di sottrazione al pagamento dell’accise in base alle quali, nei
confronti dei titolari delle aziende controllate, sono stati eseguiti distinti sequestri
d’iniziativa per complessivi 105.000 litri circa di gasolio, successivamente
convalidati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.
Conformemente all’obiettivo del protocollo d’intesa di assicurare un livello di
protezione efficace degli interessi finanziari nazionali ed eurounitari nonché della
sicurezza e dei risparmi dei consumatori, in particolare nel momento storico in
cui i prezzi del carburante sono aumentati, l’intervento della Guardia di Finanza e
dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha evitato l’immissione in commercio
di una rilevante quantità di gasolio, in evasione dell’imposta prevista sui
carburanti destinati all’autotrazione, che potrebbe compromettere il
funzionamento dei veicoli riforniti esponendo così a rischio la sicurezza delle
persone.
Direzione territoriale Toscana e Umbria Comando Provinciale Siena
Contrastare la diffusione di prodotti non conformi significa contribuire a garantire una
protezione efficace dei consumatori e di un mercato corretto, nel quale gli
imprenditori onesti operano in condizioni di sana concorrenza.
Si rappresenta che il procedimento penale verte nella fase delle indagini
preliminari e che, per il principio della presunzione di non colpevolezza, la
responsabilità della persona sottoposta a indagini sarà definitivamente accertata
solo con la sentenza irrevocabile di condanna.
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