11 marzo 2026
All’Università di Siena apre “WOW…”, il nuovo spazio esperienziale dedicato a sostenibilità, ricerca e territori
Le dichiarazioni
Roberto Di Pietra, Rettore dell’Università di Siena:
“WOW… rappresenta, per l’Università di Siena, un’iniziativa strategica che consolida e rende
duraturi gli investimenti, le competenze e le reti attivate attraverso i progetti PNRR.
In questi anni, il PNRR ha accelerato la capacità del sistema universitario di produrre risultati
scientifici e soluzioni innovative; è ora essenziale che tali risultati trovino forme stabili di
restituzione e trasferimento, capaci di generare impatto reale sul territorio e sulle comunità.
WOW… nasce con questo intento: offrire uno spazio permanente, accessibile e riconoscibile in cui
la ricerca e l’innovazione si traducano in contenuti divulgativi, percorsi esperienziali e strumenti
di conoscenza fruibili da cittadini, studenti, imprese e istituzioni.
La collocazione a Palazzo Bandini Piccolomini, nel cuore del centro storico di Siena, rafforza
ulteriormente il valore simbolico e culturale dell’iniziativa, ponendo in dialogo la tradizione della
città con le sfide contemporanee della sostenibilità e della transizione dei sistemi produttivi.
Con WOW…, l’Ateneo intende ribadire la propria missione pubblica: costruire ponti tra scienza e
società, favorire la diffusione della conoscenza e contribuire, in modo concreto e continuativo,
allo sviluppo responsabile del territorio”.
Angelo Riccaboni, Direttore Scientifico “WOW…” e Presidente Santa Chiara Lab – Università
di Siena:
“WOW… nasce dalla consapevolezza che l’innovazione in ambito agroalimentare non può essere
efficace se non diventa comprensibile, condivisa e adottabile lungo l’intera catena del valore.
Accanto alla produzione di risultati scientifici e tecnologici, è indispensabile rafforzare la capacità
di trasferimento, sperimentazione e dialogo con imprese, consorzi e istituzioni, in modo da
tradurre la ricerca in soluzioni operative per la tracciabilità, la misurazione della qualità e il
miglioramento delle performance di sostenibilità.
WOW… è pensato come un’infrastruttura di disseminazione e coinvolgimento, capace di rendere
visibili i risultati della ricerca attraverso percorsi e contenuti accessibili, e al tempo stesso come
un luogo di connessione tra bisogni del mercato e competenze scientifiche. In questa prospettiva,
l’iniziativa contribuisce alla costruzione di un ecosistema dell’innovazione agroalimentare,
basato su relazioni stabili tra Università, centri di ricerca, imprese, consorzi, organismi di
certificazione e comunità territoriali.
Santa Chiara Lab promuove questo modello con un approccio orientato all’open innovation e alla
valorizzazione delle eccellenze locali, affinché l’innovazione non rimanga episodica ma diventi
strutturale, misurabile e scalabile.
WOW… intende quindi operare come piattaforma permanente di incontro e trasferimento, in
grado di sostenere competitività, trasparenza e fiducia, favorendo una transizione
agroalimentare fondata su conoscenza, responsabilità e qualità”.
Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana:
“Con questo progetto, l’Università di Siena rilancia ancora una volta una dimensione
fondamentale per la Toscana: la capacità di porsi come laboratorio in cui si fondono radici
storiche e modernità della ricerca scientifica.
Siena si conferma capitale dell’intelligenza applicata all’agricoltura, a partire dagli elementi che
sono alla base della cultura agroalimentare della nostra regione. Un’occasione non solo per
celebrare queste origini, ma anche e soprattutto per mettere la tecnologia al servizio della
sostenibilità.
Grazie ai fondi del Pnrr e alla sinergia tra Santa Chiara Lab, Fondazione Agritech e Opera
Laboratori, questo progetto trasforma il sapere accademico in valore economico, culturale e
sociale per le nostre comunità. Vedere le antiche sale di Palazzo Bandini Piccolomini dialogare
con le sfide globali del cibo e dell’ambiente è il simbolo di ciò che la Toscana vuole rappresentare
nel mondo: una terra in cui l'innovazione non dimentica mai l’identità e il territorio”.
Agnese Carletti, Presidente della Provincia di Siena:
“Il settore agroalimentare della nostra provincia rappresenta un patrimonio unico, in cui la
qualità assoluta dei prodotti è interconnessa con la straordinaria vocazione dei nostri territori.
Oggi più che mai, di fronte alle grandi trasformazioni in atto – dalla transizione ecologica alla
digitalizzazione, dalle nuove frontiere della ricerca scientifica alle sfide del mercato globale fino ai
cambiamenti climatici – la ricerca svolge un ruolo fondamentale per creare nuovi spazi di dialogo
aperti e costruttivi.
Per questo un luogo di incontro permanente dedicato all’innovazione nel settore agroalimentare
può e deve essere riferimento per studenti e ricercatori per potersi confrontare con imprese,
luogo dove i cittadini e le istituzioni possono trovare occasioni di approfondimento e dove tutti gli
attori – dalle aziende agricole alle associazioni, dai produttori ai giovani – possono far dialogare
tradizione e futuro. Solo dal confronto rispettoso e ambizioso tra questi mondi può nascere il vero
progresso: un’agricoltura e un sistema agroalimentare sempre più competitivi, sostenibili,
inclusivi, innovativi e capaci di valorizzare al meglio le eccellenze senesi nel mondo”.
Barbara Magi, Assessore del Comune di Siena:
“Progetti come questo si inseriscono pienamente nella visione che l’amministrazione sta
portando avanti da anni: una Siena capace di coniugare tradizione e innovazione, sviluppo
economico e tutela ambientale, qualità della vita e valorizzazione delle proprie eccellenze
agroalimentari. Abbiamo ottenuto importanti attestazioni come la certificazione del Global
Sustainable Tourism Council dal 2023 e il prestigioso European Green Leaf Award 2027, che
rappresentano non solo un motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità: quella di
continuare a investire in politiche ambientali innovative e misurabili.
WOW… interpreta perfettamente questa sfida: mette al centro le filiere del vino, dell’olio e del
grano come elementi economici, culturali e ambientali, valorizzando la ricerca scientifica e le
innovazioni che possono rendere l’agricoltura sempre più sostenibile, resiliente e attenta alla
qualità delle produzioni e alla salute dei territori. Il dialogo tra università, imprese, fondazioni e
istituzioni è la chiave per affrontare le grandi trasformazioni che ci attendono”.
Massimo Guasconi, Presidente della Camera di Commercio di Siena-Arezzo:
"L’inaugurazione di WOW… a Palazzo Bandini Piccolomini rappresenta un segnale importante
per l'intero comparto agroalimentare, che si conferma la prima filiera produttiva del Paese per
contributo al PIL, superando settori storici come l'automotive e la moda. Qui a Siena, questo
settore non è solo tradizione, ma un pilastro economico che costituisce quasi il 20% del nostro
tessuto imprenditoriale.
Nonostante i successi dell'export italiano, che nel 2025 ha raggiunto il record di 72 miliardi di euro
(+4,9%), ci troviamo di fronte a sfide strutturali che non possono più essere rimandate. Il forte
incremento delle importazioni (+10,5%) ha riportato la bilancia commerciale in negativo, con un
disavanzo di circa 769 milioni di euro, evidenziando una pressione crescente sui mercati interni. A
questo si aggiungono la necessità di un ricambio generazionale — con un’età media degli
agricoltori che supera i 57 anni — e l'urgenza della transizione 4.0, dato che solo l’8% delle
aziende è oggi digitalmente maturo.
Lo spazio WOW… nasce proprio per contribuire a colmare questo divario, trasformando la ricerca
scientifica in un’esperienza accessibile e diffusa. La collaborazione tra l’Università di Siena,
Agritech, Fondazione MPS e Opera Laboratori ha creato un laboratorio culturale che dimostra
come l'intelligenza artificiale e le tecnologie di frontiera siano alleati indispensabili per
l'ottimizzazione delle risorse e la trasparenza della filiera. Come Camera di Commercio,
sosteniamo convintamente questo modello strategico: un luogo dove l'eredità del territorio si
evolve in chiave digitale, proiettando le nostre imprese verso una sfida globale all'insegna della
sostenibilità e della competitività”.
Matteo Lorito, Presidente Fondazione Agritech:
“La Fondazione Agritech nasce nel quadro del PNRR con una missione chiara: rendere
l’agricoltura e l’agroalimentare italiani più competitivi, resilienti e sostenibili, mettendo la ricerca
nelle condizioni di generare innovazione concreta.
Agritech non è soltanto un programma scientifico, ma una piattaforma nazionale che unisce
università, centri di ricerca, imprese, consorzi e istituzioni, valorizzando i territori e accelerando
l’adozione di soluzioni su digitalizzazione, agricoltura di precisione, tracciabilità, tutela della
biodiversità ed economia circolare.
In questo percorso, iniziative come WOW… rappresentano un tassello strategico: trasformano
risultati e competenze in esperienze accessibili, favoriscono il dialogo con cittadini e stakeholder
e rafforzano il trasferimento tecnologico verso le filiere.
WOW… rende visibile l’impatto di Agritech, crea connessioni stabili tra ricerca e applicazione e
contribuisce a costruire un ecosistema dell’innovazione agroalimentare capace di durare oltre la
durata dei progetti.
Sostenere WOW… significa, per Agritech, investire in una cultura dell’innovazione aperta,
misurabile e condivisa, al servizio dello sviluppo sostenibile del Paese”.
Carlo Rossi, Presidente Fondazione Monte dei Paschi di Siena:
“La Fondazione Monte dei Paschi di Siena guarda con particolare interesse a WOW… come a
un’iniziativa capace di dare forma stabile e riconoscibile a un percorso che il territorio ha
costruito negli anni, anche attraverso l’esperienza e i risultati di Siena Food Lab.
In un contesto in cui l’innovazione agroalimentare richiede continuità, capacità di coinvolgimento
e luoghi di incontro tra competenze diverse, WOW… rappresenta un passaggio naturale: non solo
uno spazio espositivo, ma un’infrastruttura culturale e operativa dove ricerca, imprese, istituzioni
e comunità possono dialogare e generare valore.
Siena Food Lab ha dimostrato come la collaborazione tra soggetti pubblici e privati possa
produrre impatto concreto sulle filiere, rafforzando qualità, sostenibilità e competitività; WOW…
può diventare la “casa” di questo approccio, rendendolo più accessibile, visibile e permanente sul
nostro territorio. Un luogo in cui raccontare progetti, ospitare attività divulgative e formative,
favorire la partecipazione dei cittadini e sostenere percorsi di trasferimento tecnologico e open
innovation.
Per la Fondazione MPS, sostenere WOW… significa investire in una visione di sviluppo che unisce
identità locale e prospettiva internazionale, valorizzando Siena come laboratorio di buone
pratiche nel rapporto tra conoscenza, cultura e innovazione. È un’iniziativa che interpreta
pienamente il senso della filantropia territoriale: rafforzare reti, creare opportunità e lasciare
infrastrutture durature al servizio della comunità”.
Giuseppe Costa, Presidente e Amministratore Delegato di Opera Laboratori:
“WOW… è un progetto che dimostra come la tecnologia possa essere uno strumento culturale,
capace di rendere accessibile e coinvolgente la conoscenza scientifica. Abbiamo lavorato per
creare ambienti immersivi e soluzioni digitali che non fossero semplici supporti espositivi, ma
vere esperienze di apprendimento e confronto, in grado di valorizzare la ricerca dell’Università di
Siena e di raccontare l’innovazione agroalimentare come parte viva dei territori e delle comunità.
Siamo felici di essere stati scelti per il nostro know how da istituzioni così importanti”.
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