21 gennaio 2026
Circondario Marittimo di Porto Santo Stefano, il personale del Comando porta libri, giochi e materiale didattico ai piccoli pazienti della Pediatria
Un gesto concreto di solidarietà e di vicinanza ai più piccoli è stato promosso dal personale del Circondario Marittimo di Porto Santo Stefano, che ha organizzato una raccolta fondi interna finalizzata all’acquisto di libri, giochi e materiale didattico da donare ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. L’iniziativa, nata dalla spontanea adesione del personale del Comando, rappresenta un significativo segnale di attenzione verso il territorio e testimonia come i valori di servizio, solidarietà e senso civico che contraddistinguono la Guardia Costiera trovino concreta espressione anche al di fuori dei compiti istituzionali legati alla sicurezza della navigazione, alla tutela dell’ambiente marino e al soccorso in mare. La donazione è stata consegnata da una rappresentanza di militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Porto Santo Stefano ed è stata accolta con particolare apprezzamento dal professor Salvatore Grosso, direttore del Dipartimento della Donna e dei Bambini e della Pediatria, insieme al personale sanitario del reparto e alla dottoressa Claudia Cuccaro in rappresentanza della direzione aziendale. «Abbiamo voluto offrire un piccolo contributo – ha dichiarato il Comandante Francesco Balsamo – per regalare momenti di serenità e di normalità ai bambini che stanno attraversando un periodo delicato della loro vita. Questo gesto nasce dal cuore del nostro personale ed è espressione del profondo legame che il Circondario Marittimo di Porto Santo Stefano sente nei confronti della comunità». Il Comandante ha inoltre sottolineato come «la Guardia Costiera, pur operando quotidianamente in mare, non dimentichi mai la dimensione umana del proprio servizio. Iniziative come questa rafforzano il senso di appartenenza e dimostrano che il lavoro di squadra può generare effetti positivi anche in ambiti diversi da quelli strettamente operativi». Parole di sincero apprezzamento sono state espresse anche dal professor Salvatore Grosso, che ha ringraziato il Comando per l’attenzione e la sensibilità dimostrate: «Donazioni come questa rappresentano un importante segnale di vicinanza per i nostri piccoli pazienti e per le loro famiglie. I giochi e i libri contribuiscono in modo significativo a rendere più serena la degenza e a sostenere il percorso di cura».
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21 gennaio 2026
Siena metabolismo 2026, focus su sindrome metabolica e obesità 23-24 gennaio, aula magna centro didattico Aou Senese
Fornire una panoramica aggiornata e concreta sulle strategie diagnostiche e terapeutiche più attuali, grazie a sessioni dedicate ai diversi aspetti clinici dell’obesità e della sindrome metabolica, con particolare attenzione all’approccio terapeutico multidisciplinare: nutrizionale, farmacologico e chirurgico. Questo l’obiettivo del focus dal titolo “Siena metabolismo 2026” che si terrà il 23 e il 24 gennaio al centro didattico dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. I responsabili scientifici dell’evento sono il professor Luigi Gennari, direttore della Medicina interna e della complessità, e le dottoresse Stefania Bisogno ed Elena Ceccarerelli, afferenti alla stessa unità operativa. «Le malattie metaboliche rappresentano oggi una delle principali sfide per la salute pubblica globale – afferma il professor Luigi Gennari -. La sindrome metabolica e l’obesità, in particolare, costituiscono condizioni cliniche ad alta prevalenza e con importanti ricadute, contribuendo significativamente allo sviluppo di patologie cardiovascolari, diabete mellito, ipertensione arteriosa, dislipidemia e osteopatie metaboliche. La complessità e la multifattorialità dell’obesità – prosegue il professor Gennari – richiedono un approccio integrato, che spazi dalla prevenzione alla terapia, passando per una comprensione più approfondita della fisiopatologia e delle sue numerose implicazioni sistemiche. In tal senso, l’aggiornamento clinico-scientifico e il confronto tra specialisti in ambiti diversi rappresentano strumenti fondamentali per migliorare la presa in carico del paziente». Il programma prevede l’inizio dei lavori venerdì 23 gennaio alle ore 14, con due sessioni in programma, “obesità e complicanze”, “obesità: approccio terapeutico”, mentre sabato 24 gennaio si terranno tre sessioni, a partire dalle ore 9, intitolate “sindrome metabolica e complicanze”, “la macchina del tempo” e “gestione territoriale della sindrome metabolica”. In particolare la sessione innovativa, “La macchina del tempo”, permetterà un’analisi evolutiva della gestione clinica attraverso il confronto tra epoche diverse, favorendo un’ulteriore riflessione critica sulla gestione futura del paziente metabolico. Attraverso letture magistrali e momenti di confronto interattivo, il congresso stimolerà la riflessione sui cambiamenti culturali e terapeutici necessari per affrontare efficacemente una delle più grandi emergenze sanitarie del nostro tempo.
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