1-PALIO SIENA POLITICA PALIESCA E FANTINI

SIENA: RIENTRA LA TORRE COME SI MUOVERA’ CAPITAN RICCI?

27 dicembre 2025

SIENA: RIENTRA LA TORRE COME SI MUOVERA’ CAPITAN RICCI?

La Torre ritorna in Piazza dopo due Palii di squalifica e due anni di assenza, si completa, con lei, la mia “lettura”  delle Contrade che corrono di diritto al Palio di Luglio 2026, rientra dopo la vittoria dell’Oca del luglio 2025. Per la contrada di Salicotto non è mai facile: riconosce ufficialmente una sola avversaria, ma in realtà si trova a combattere costantemente contro due fronti, Oca e Onda. La politica paliesca vede ormai due schieramenti ben definiti, ai quali si aggiungono quelle contrade che seguono il motto “si fa come ci pare”. Anche per i fantini il discorso è analogo: tra i “Big” vediamo Tittia e Brigante da una parte, Gingillo, Scompiglio e Velluto dall’altra; poi ci sono quei nomi che, come abbiamo detto spesso, finiscono per fare la vera differenza al momento della corsa. Capitan Ricci si sta dando da fare per riportare subito il Cencio a casa, ma al momento incontra delle difficoltà. Mancano ancora quattro contrade per completare il quadro delle dieci che saranno al canape il 2 luglio e, a prescindere dagli impegni, pare che i tre fantini di punta non vogliano prendere accordi definitivi ora. Una scelta che, carta d’identità alla mano, non fa una piega: “firmare” subito limiterebbe la possibilità di scegliere il cavallo migliore senza creare scossoni. Quindi, ancora una volta, il 29 giugno mattina, oltre all’estrazione, sarà fondamentale per definire le monte finali delle 10 contrade al Canape. Analizzando la situazione, se arrivasse il “bombolone”, il primo oggetto dei desideri di Ricci sarebbe Giuseppe Zedde, che però valuterà bene, oltre il cavallo, il quadro generale prima di pronunciarsi. Dino Pes e Jonatan Bartoletti seguono a ruota e, proprio come Gingillo, vorranno studiare il lotto dei cavalli e la situazione prima di dire sì, nonostante per tutti e tre vestire il giubbetto della Torre sia un richiamo fortissimo. In questo scenario, l’ultima domenica di maggio assumerà un’importanza fondamentale: il sorteggio deciderà se non tutto, molto. Al momento, tra le sei contrade che corrono di diritto, solo Torre e Civetta sembrano vicine a Zedde, Bartoletti e Pes (fatta eccezione per la Giraffa che, come scritto, fa storia a sé e può montare chiunque). Se invece alla Torre toccasse un cavallo di seconda fascia, le monte probabili sembrano essere quelle di Antonio Mula, e poi Mattia Chiavassa o Enrico Bruschelli. Quest’ultimo rappresenta l’opzione dell’esperienza nonostante la giovane età e dovrebbe sostituire il rapporto che ormai sembra incrinato con Giosuè Carboni; un’eventuale uscita dell’Oca dal sorteggio potrebbe rafforzare questa pista, qualora non ci fosse un cavallo ambito dai “big”. C’è anche qualche giovane debuttante a cui la Torre strizza l’occhio, ma difficile veder debuttare un Fantino in questa Contrada, almeno al momento.
Questa sembra l’attuale situazione in Salicotto; dopo il sorteggio vedremo cosa uscirà dall’urna e faremo, come per le altre, un aggiornamento, se non ci saranno novità prima, il Palio è sempre in evoluzione…
Pier

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Pier

Pier la pensa così: "per farsi dei nemici non è necessario dichiarare Guerra, basta dire quel che si pensa" (Martin Luther King) Precisiamo, sono di centro destra ma non sono Fascista e mai lo rivorrei vedere.
per mail: giornalebrontolonews@gmail.com

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