--------------LE ULTIME NEWS----------

TV YOUTUBE

Nel prossimo Palio di luglio 2018 correranno d’obbligo: Chiocciola, Nicchio, Oca, Drago, Lupa, Istrice e Valdimontone

Nel prossimo Palio di agosto 2018 correranno d’obbligo: Leocorno, Pantera, Civetta, Drago, Tartuca, Nicchio e Giraffa

blank_ad2 romana BANNER BRONTOLO ars neoN BANNER BRONTOLO ars neoN BANNER BRONTOLO
NEWS 2018

RICEVO UN OPINIONE SUL NUOVO SGANCIO DEL CANAPE

CANAPE NUOVO
blank_ad2

blank_ad2

Terzani Ceramiche

blank_ad2



ars neoN BANNER BRONTOLO

la foto è di LegnanoNews

12-Febbraio-2018

1Pp

Ricevo una lettera da un amico che mi fa presente certe cose sul nuovo Canape a doppio sgancio di Valter Bianciardi usato anno scorso possiamo dire positivamente in quasi tute le corse e Palii fata esclusione per quelle del protocollo equino di Siena. La pubblico perché mette in risalto una cosa che personalmente avevo notato e che anche altri tra cui Gigi Bruschelli aveva fatto presente pur asserendo che quest’idea era ed è positiva ma andrebbe probabilmente migliorata proprio in quello che dice il nostro amico che mi ha permesoso di pubblicarla ma chiedendomi di non fare il suo nome per non creare polemiche e magari per non attirarsi l’ira di nessuno, è persona per il quieto vivere e che l’aveva mandata personalmente a me come potrete leggere. Io l’ho voluta pubblicare perché se ne avete voglia possiamo aprire un dibattito su questa cosa che può far solo bene per crescere e magari migliorare un’idea concreta e che di fondo è senz’altro positiva. Rinnovo i complimenti a Valter per l’idea e la passione che so ha per Palio, cavalli e corse.

Buongiorno Brontolo,

le scrivo in quanto suo fan, che segue il blog, ma soprattutto in qualità di semplice appassionato di cavalli, corse e palii. Siamo ormai a febbraio, e la stagione delle corse in provincia si sta avvicinando. Personalmente non vedo l’ora di passare i fine settimana in giro per la Toscana o l’alt’Italia a divertirmi, nel vedere i “nostri” amati cavalli correre. Ma proprio qui arriva il motivo di questa mia mail, con la quale vorrei fornirle un argomento di riflessione. Lo scorso anno è stata introdotta la novità del canape “a doppio sgancio”. La cosa ha fatto parlare molti, più in positivo che in negativo, ed il sistema è stato poi adottato in molte piste della provincia. Essendo stato più o meno presente ad ogni appuntamento, ho potuto osservare e fare le mie riflessioni in qualità di appassionato semplice, e non da intenditore, e con la presente le riporto il mio pensiero:
Per quanto l’idea di un meccanismo che preveda uno sgancio del canape da tutti e 2 i lati della pista faccia pensare a maggiore sicurezza, è presente una grossa falla nel sistema. Come si è infatti verificato nella pista di Fucecchio e di S.Vincenzo (casi eclatanti) ma forse (se la memoria non mi inganna) anche a Monteroni, lo sganciarsi su due lati del canape vede la formazione di un onda nella parte centrale di esso. E dato l’allenamento che subiscono ogni giorno i cavalli e che sono sempre più reattivi alla partenza, chi si trova nelle posizioni centrali potrebbe rimanere “impigliato” nell’onda proprio come si è verificato in situazioni come quelle citate precedentemente. Ad ora la tragedia si è solamente sfiorata, in quanto si sono sempre rialzati sia cavallo che fantino, ma bisognerebbe considerare l’idea di apportare qualche modifica. Soluzione da cui prendere spunto potrebbe essere quella di procurarsi, da parte di ogni pista, un canape con una piombatura all’interno della corda, magari anche più accentuata nella parte centrale, simile a quello utilizzato a Pian delle Fornaci. Oppure rivedere il sistema, assieme al suo ideatore, che saprà sicuramente escogitare una soluzione al problema, senza neanche escludere di ritornare a quello vecchio e tradizionale, però fornendosi sempre di un canape con una piombatura interna.
Mi rivolgo quindi a lei, perché spero che tramite la notorietà della sua persona riesca a porre il problema a chi di dovere, prima che si verifichino tragedie. Essendo io fuori da ogni giro, ma semplicemente un appassionato ho pensato che lei fosse la persona migliore a cui confidare questo mia idea.
 Vogliamo tutelare i fantini, che sono persone soggette ad un costante rischio? Vogliamo tutelare i cavalli? Vogliamo tutelare i proprietari che ogni anno spendo soldi per mantenere i cavalli, senza il quale noi non potremmo usufruire dello spettacolo che ogni domenica ci offrono?
Credo che la città di Siena e il mondo dei palii e delle corse si trovino in un momento in cui fare un passo falso comporterebbe la fine di tutto, quindi cerchiamo di non fregarci da soli. Non è più il momento di “sperare che non succeda” è il momento di prevenire.
cordiali saluti,
in amicizia
————-
Aggiugo quello che mi disse Massimiliano Narduzzi mossiere a Legnano e a Fucecchio in una intervista:

Per prima cosa Brontolo li a Legnano la partenza è più stretta, il canapo lo abbiamo tirato al massimo ed era piombato, andava giù benissimo e pari con quel doppio sgacio. A Fucecchio ho avuto la netta impressione che andasse giù più lento e facendo l’onda. Li la partenza e la pista è però più larga  e credo che il canapo non fosse piombato. a questo punto credo che avere il canapo pesante sia una cosa fondamentale. Comunque quello che penso io è che il canapo deve essere pesante, quindi piombato. Più è lungo e più deve essere pesante e direi rigido, in aggiunta a questo naturalmente tutti sanno che il canape più è bagnato e meglio è per completare. Queste accortezze con il doppio sgancio credo che si arrivi ad una bella sicurezza, per cavalli e fantini, perlomeno questa è la mia impressione e credo non sia solo la mia. Complimenti comunque a Bianciardi per l’idea del doppio sgancio

 Ciao Brontolo grazie.

qui la differenza tra il canape piombato e non

cita 1

blank_ad2

Autore

Pier Camillo Pinelli

EX FANTINO DEL PALIO DI SIENA E LA PENSO COSI': "PER FARSI DEI NEMICI NON E' NECESSARIO DICHIAR GUERRA BASTA DIRE QUEL CHE SI PENSA"
Martin Luther King. per mail: camillopinelli@gmail.com

Lascia un Commento

/* ]]> */